acido folico fa ingrassare

L’acido folico fa aumentare di peso?


L‘acido folico è una vitamina importantissima che possiamo introdurre nell’organismo attraverso l’alimentazione o l’assunzione di integratori specifici. Per lungo tempo, si è pensato che l’acido folico facesse alzare l’ago della bilancia, ma qual è la verità? Questa vitamina causa davvero un aumento di peso? Analizziamo subito la questione.

Cos’è l’acido folico?

L’acido folico, o vitamina B9, è una vitamina idrosolubile (che si scioglie in acqua) fondamentale per l’organismo, in quanto è coinvolta in tutti i processi di crescita cellulare. Il nostro corpo ha bisogno di acido folico per produrre nuove cellule, per la sintesi del DNA e per la produzione dei globuli rossi.

La carenza di folati è alla base di diversi disturbi, come affaticamento, confusione e diarrea. Può causare anche alcune patologie, come l’anemia megaloblastica, una malattia ematologica in cui i globuli rossi si presentano grandi, immaturi e con una struttura insolita.

Una donna in gravidanza con carenza di folati, ha elevate possibilità di partorire un bambino con anomalie congenite della colonna vertebrale o del cervello.

Per tutti questi motivi, l’acido folico è una vitamina fondamentale per la salute in generale, e, in particolare, per quella del feto.

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L’acido folico fa ingrassare?

acido folico e aumento di peso

Per anni, si è erroneamente creduto che l’assunzione di acido folico nelle donne in gravidanza potesse causare un aumento di peso, ma si tratta di un falso mito. I chili in più in gravidanza non hanno assolutamente nulla a che fare con l’acido folico, ma sono semplicemente dovuti allo sviluppo del feto all’interno della cavità uterina.

Cosa dice la scienza a questo proposito? In uno studio sui topi, l’assunzione eccessiva di acido folico ha causato un aumento di peso negli esemplari che seguivano una dieta ricca di grassi.

Tuttavia, non si è verificato un aumento di peso nei topolini che, pur seguendo una dieta ricca di grassi, assumevano quantità normali di acido folico, e neppure in quelli a cui è stata somministrata una dose eccessiva di acido folico ma seguivano una dieta equilibrata.

Questo potrebbe suggerire che l’acido folico può influenzare il peso delle persone che consumano molti cibi grassi e fast food. Ciò nonostante, per il momento, non ci sono abbastanza studi scientifici per poter affermare che sia davvero così.

Al contrario, uno studio ha evidenziato come un’assunzione ridotta di folato e bassi livelli queste vitamine nel sangue siano associati all’obesità e all’accumulo di grasso negli esseri umani. Tuttavia, non è chiara la relazione tra carenza di folati e peso corporeo. È possibile che un basso livello di folato causi l’accumulo di grasso, ma anche che sia l’accumulo di grasso a ridurre la quantità di folato nel corpo.

Un aumento di peso durante l’assunzione di acido folico potrebbe essere dovuta alla presenza di vitamina B1 nell’integratore o all’assunzione concomitante di integratori che contengono questa vitamina. La vitamina B1, infatti, fornisce energia e aumenta l’appetito, migliorando l’assorbimento dei nutrienti.

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Quando assumere acido folico

L’acido folico è fondamentale per la salute e il corretto funzionamento del corpo. In particolare, è raccomandato in diverse sitazioni:

  • Prima e durante la gravidanza: è importante prendere acido folico prima di rimanere incinta e durante le prime fasi della gravidanza. Il folato garantisce un corretto sviluppo del feto e la formazione del suo tubo neurale. L’assunzione di acido folico durante la gravidanza previene il parto prematuro, il basso peso alla nascita e difetti del tubo neurale come la spina bifida e l’anencefalia.
  • Durante una terapia con farmaci che riducono i livelli di folato: alcuni farmaci, come il metotrexato (utilizzato per trattare l’artrite, la psoriasi e il morbo di Crohn) la sulfasalazina (usata per trattare la colite ulcerosa) e alcuni farmaci anti-convulsivanti, come il carbamazepine, possono ridurre i livelli di folato nell’organismo.
  • Per prevenire o trattare l’anemia megaloblastica causata dalla carenza di folato: l’assunzione di acido folico è importante quando si ha un alto rischio di carenza di folato. Questo rischio è elevato in caso di:
    • dieta povera e squilibrata
    • alcolismo
    • dialisi renale
    • incapacità di convertire il folato nella sua forma attiva
    • gravidanza (il volume di sangue aumenta e si ha bisogno di più folato per produrre globuli rossi)
    • malassorbimento di nutrienti (ad esempio, in caso di malattia infiammatoria intestinale o celiachia)

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Effetti collaterali dell’acido folico

L’assunzione dell’acido folico è sicura e non presenta particolari effetti collaterali. E’ importante avvertire il medico prima di assumere questa vitamina in caso di:

  • possibili allergie
  • particolari patologie di cui si soffre o si è sofferto in passato
  • gravidanza o allattamento

Inoltre, l’acido folico può mascherare la carenza di vitamina B12. È dunque importante escludere questa carenza prima di iniziare ad assumere questa vitamina.

Dove si trova l’acido folico

dove si trova l'acido folico

Le fonti principali di folati sono due: alcuni alimenti ricchi di queste vitamine e gli integratori di acido folico.

Alimenti

Il folato, la forma naturale dell’acido folico, si trova in diversi alimenti: verdure a foglia verde (come cavoletti di Bruxelles e spinaci), arance, arachidi, piselli secchi e proteine animali (come fegato di manzo, uova, prodotti lattiero-caseari e frutti di mare). Le migliori fonti di folato sono il fegato di manzo, gli spinaci e i piselli secchi.

In commercio sono disponibili anche cibi fortificati con acido folico (cibi industriali ai quali è stato aggiunto l’acido folico), come pasta, pane, cereali per la colazione, riso, farina e semola di mais.

Tuttavia, è necessario tenere presente che i folati sono vitamine idrosolubili e instabili al calore. Per questo motivo, è necessario prediligere cotture brevi, con poca acqua, come la cottura al vapore. La bollitura, in particolare, è sconsigliata in quanto prevede la perdita di gran parte dei folati presenti nei cibi.

Farmaci da banco

L’acido folico è presente negli integratori specifici e nei multivitaminici. È importante controllare il dosaggio riportato in etichetta per accertarsi che rispecchi il fabbisogno personale.

Dose giornaliera raccomandata

È importante assumere una quantità significativa di folato ogni giorno per scongiurare un’eventuale carenza. La dose giornaliera raccomandata di folato è di 400 mcg per gli adulti e di 600 mcg durante la gravidanza. La quantità massima che si può assumere è di 1000 mcg.

E’ importante tenere presente che la quantità di acido folico consigliata è inferiore a quella di folato (il 60% circa). Il motivo è semplice: l’acido folico è stabile e viene assorbito facilmente dal corpo. Pertanto, 400 mcg di folato corrispondono a 240 mcg di acido folico.

Il Ministero della Salute consiglia l’assunzione di 400 mcg al giorno di acido folico nelle donne che pianificano una gravidanza e nei primi messi di gestazione.

Cosa fare se si aumenta di peso mentre si assume l’acido folico?

Può capitare di ingrassare mentre si assume acido folico, ma, come abbiamo visto, questo fenomeno è da imputare ad altri fattori, come il consumo eccessivo di grassi o cambiamenti nello stile di vita.

Se si assumono integratori contenenti vitamina B1, potrebbe essere questa la causa dell’aumento di peso. La vitamina B1, infatti, stimola l’appetito e potrebbe portare ad un maggior apporto calorico.

In caso di dubbi, una chiacchierata con il nostro medico curante può aiutarci a chiarire il reale motivo dell’aumento di peso.

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