Aloe vera per acne: è efficace? Benefici e come usarla

aloe vera acne

L’aloe vera funziona davvero contro l’acne? Quali benefici può offrire e come si utilizza per ridurre i brufoli e i segni post-acneici? Vediamolo insieme esaminando i risultati delle ricerche scientifiche e i modi migliori per applicarla.

Tra i rimedi naturali per l’acne più apprezzati c’è il gel di aloe vera, ossia la sostanza viscosa racchiusa nelle foglie di Aloe barbadensis Miller, una pianta tropicale carnosa che appartiene alla famiglia delle Liliaceae.

La sua efficacia è dovuta all’alto contenuto di polisaccaridi – in particolare acemannano – enzimi, vitamine e polifenoli con proprietà lenitive, idratanti e antibatteriche. Include anche lo zinco, un minerale che aiuta a restringere i pori e favorisce la cicatrizzazione delle lesioni.

Attraverso questi componenti, l’aloe vera apporta diversi benefici alle pelli acneiche. In particolare svolge un’azione sebo-regolatrice, riduce le infiammazioni, migliora il microbioma della pelle e aiuta ad attenuare macchie e cicatrici post-brufolo.

L’aloe vera può essere usata sotto forma di gel puro al 100%, inserita nelle maschere fai da te o trovata come ingrediente principale in creme e sieri specifici per pelli a tendenza acneica.

Il gel, una volta depurato dall’aloina, può anche essere bevuto per purificare l’organismo e prendersi cura della pelle dall’interno.

L’aloe vera funziona contro l’acne? I benefici confermati dalla scienza

Numerosi ricercatori hanno indagato gli effetti dell’aloe vera sull’acne, in particolare la sua capacità di ridurre brufoli, punti neri e infiammazioni, rendendo la pelle più liscia e uniforme.

Come al solito, noi preferiamo affidarci ai risultati delle ricerche scientifiche piuttosto che citare vaghi benefici suggeriti dal marketing.

Effetti dell’aloe vera contro il batterio dell’acne

Tra i lavori scientifici più interessanti sulle potenzialità dell’aloe vera nel trattamento delle pelli acneiche c’è lo studio “Formulation of Anti-Acne Extract Aloe Vera in Inhibiting the Activity of Propionibacterium acnes pubblicato nel 2022 sull’International Journal of Health and Pharmaceutical.

I ricercatori volevano verificare se un gel a base di estratto di aloe vera potesse inibire la crescita del batterio responsabile dell’acne, cioè il Propionibacterium acnes (oggi chiamato Cutibacterium acnes).

Questo batterio vive normalmente sulla pelle ma, quando prolifera troppo nei pori, contribuisce a causare infiammazioni, brufoli e pustole.

Il gel di aloe vera ha mostrato un’attività antibatterica contro il batterio dell’acne più o meno rilevante in base alle concentrazioni dell’estratto:

Concentrazione di aloeEffetto antibatterico contro il Cutibacterium acnes
2,5%Attività moderata
5%Attività moderata
10%Attività forte

I ricercatori hanno concluso che l’aloe vera può inibire la crescita del Cutibacterium acnes, soprattutto quando il prodotto topico contiene concentrazioni di almeno il 10%.

Aloe vera come supporto ai retinoidi nel trattamento delle pelli acneiche

In uno studio clinico, un gruppo di ricercatori ha indagato per capire se aggiungere l’aloe vera alla terapia classica per l’acne potesse migliorare i risultati del trattamento e ridurre gli effetti collaterali dei retinoidi.

Il farmaco usato nello studio era tretinoina allo 0,05%, uno dei trattamenti dermatologici più comuni contro l’acne.

Sono stati coinvolti 60 pazienti con acne da lieve a moderata, suddivisi in due gruppi: il primo gruppo è stato trattato con tretinoina e gel di aloe vera al 50% per 8 settimane, mentre il secondo gruppo ha ricevuto tretinoina con un gel placebo.

La combinazione tra tretinoina e gel d’aloe vera ha funzionato meglio rispetto al solo retinoide. In particolare i ricercatori hanno osservato una riduzione maggiore di:

  • comedoni (p = 0.001)
  • lesioni infiammatorie (p = 0.011)
  • numero totale di brufoli (p = 0.003).

In pratica, chi usava anche l’aloe vera migliorava di più. Inoltre, la polpa di aloe si è dimostrata utile per attenuare gli effetti collaterali dei retinoidi, tra cui secchezza, irritazione e arrossamento.

Gel di aloe vera, ultrasuoni e maschera morbida: i risultati del trattamento

Uno studio clinico su pazienti con acne da lieve a severa ha misurato gli effetti di una terapia combinata a base di aloe vera, ultrasuoni e maschera morbida. Gli ultrasuoni sono stati usati per migliorare la penetrazione del rimedio, mentre la soft mask è stata applicata per trattenere l’idratazione e favorire l’assorbimento.

Nel gruppo trattato con la terapia combinata sono stati osservati miglioramenti significativi:

  • Riduzione delle lesioni acneiche: il numero medio di papule/pustole è sceso da circa 84 a circa 25 dopo 2 mesi di trattamento.
  • Riduzione delle macchie post-infiammatorie: l’area di iperpigmentazione è diminuita dal 47% circa al 16% circa dopo il trattamento.
  • Miglioramento della pelle: sono stati osservati anche una migliore circolazione cutanea e una riduzione della ruvidità della pelle.

Nel gruppo di controllo, invece, non si sono verificati miglioramenti significativi.

Come usare l’aloe vera per attenuare l’acne?

una donna applica il gel di aloe vera puro sul viso

Il modo migliore di usare l’aloe vera contro l’acne è applicare uno strato sottile di gel puro sulla pelle pulita, concentrandosi sulle zone dove compaiono brufoli o infiammazioni.

Il gel può essere ricavato direttamente dalle foglie, incidendole con un coltello affilato ed estraendo la sostanza viscosa all’interno con un cucchiaio.

Si può anche strofinare delicatamente la foglia sul viso (una pratica molto in voga sui social): si taglia in due parti una foglia ben lavata, facendo scorrere il coltello nel senso della lunghezza, si eliminano i bordi laterali con le spine, e si passa la parte interna – quella dove si trova il gel – su tutto il viso.

Chi non ama il fai da te, può tranquillamente acquistare un prodotto già pronto in farmacia, erboristeria o online. In questo caso, però, bisogna controllare che si tratti di gel di aloe puro (almeno al 97%), biologico, senza alcol o profumi aggiunti che potrebbero peggiorare l’infiammazione.

Applicazione del gel puro

L’ideale è utilizzare la polpa di aloe sul viso dopo la detersione, quando la pelle è pulita e può assorbire meglio i principi attivi.

Si massaggia delicatamente su tutto il volto – o sui singoli brufoli – fino a completo assorbimento.

Se si applica uno strato sottile di gel non è necessario risciacquarlo, ma può essere lasciato sulla pelle proprio come un siero. Successivamente va applicata la crema viso idratante e, se è giorno, la protezione solare.

Se invece si applica uno strato più spesso di aloe come maschera, si lascia agire per circa 15–20 minuti e poi si risciacqua con acqua tiepida. Infine, si continua con la skincare abituale.

Maschera viso per pelli acneiche con aloe e miele

L’azione antibatterica dell’aloe vera può essere potenziata dall’aggiunta di miele, un altro antibatterico naturale.

Questi ingredienti si possono miscelare per realizzare una maschera fai da te lenitiva e purificante:

  1. mescola 2 cucchiai di polpa di aloe vera con un cucchiaino di miele
  2. applica sul viso pulito e lascia in posa 15 minuti
  3. risciacqua con acqua tiepida

Un trattamento da ripetere 1 o 2 volte alla settimana, dopo la detersione e prima di applicare la crema idratante.

Cosmetici per pelli acneiche con aloe vera

Anche se non apportano il 100% di gel puro, le creme e i sieri viso all’aloe per pelli acneiche hanno il vantaggio di combinare questa sostanza naturale con altri attivi specifici.

Tra gli attivi più utilizzati ci sono l’acido salicilico, che effettua una pulizia efficace dei pori, e la niacinamide, che aiuta a regolare il sebo e a schiarire le macchie post-brufolo.

Spesso, questi cosmetici includono anche acido ialuronico, una molecola che migliora l’idratazione della pelle senza appesantirla.

Ogni quanto va applicata l’aloe vera sul viso?

L’aloe vera può essere applicata 1 o 2 volte al giorno, preferibilmente:

  • al mattino, dopo la detersione
  • alla sera, prima di andare a dormire

In caso di brufoli molto infiammati può essere usata più volte al giorno come trattamento localizzato.

Non solo: l’aloe vera può anche essere lasciata in posa tutta la notte. In questo caso funge da maschera notturna leggera, utile a sostenere i processi di riparazione e rinnovamento della pelle durante le ore di riposo.

Dopo quanto tempo si possono vedere i risultati su brufoli, cicatrici e macchie post-acne?

Grazie alle sue proprietà lenitive e antinfiammatorie, l’aloe vera può aiutare a ridurre rossore e infiammazione dei brufoli già dopo 2/3 applicazioni.

Tuttavia, per ottenere un miglioramento più evidente dell’acne, delle cicatrici post-brufolo e delle macchie scure sono generalmente necessarie6-8 settimane di utilizzo costante.

Il gel di aloe vera contiene, infatti, polisaccaridi, tra cui l’acemannano, che favoriscono i processi di riparazione, rigenerazione e cicatrizzazione, contribuendo a migliorare progressivamente l’aspetto della pelle.

Naturalmente, i tempi possono variare in base a diversi fattori, come il tipo di acne, la reattività della pelle e la costanza nell’applicazione.

L’aloe vera è sicura sulla pelle? Ci sono controindicazioni?

Il gel di aloe vera è molto leggero, non ostruisce i pori (non è comedogenico) e non irrita la pelle. Anzi, la sua natura non occlusiva lo rende ideale non solo per la pelle acneica, ma anche per le pelli grasse e miste (comprese quelle sensibili).

L’aloe vera come trattamento topico per il viso è controindicata solo in caso di allergia alla pianta, o se sono presenti ferite aperte e tagli profondi.

Nonostante la sua sicurezza sia stata accertata da numerosi studi, per verificare che la pelle la tolleri bene è sempre meglio effettuare un patch test. Basterà applicare una piccola quantità di gel in una zona nascosta e monitorare la reazione della pelle. Se non insorgono arrossamenti, irritazioni o bruciore sarà possibile usare il rimedio su tutto il viso.

Inoltre, è sempre una buona idea chiedere il parere del dermatologo prima di applicare il gel d’aloe vera da solo o in combinazione con altri trattamenti.

Aloe vera da bere: il trattamento per pelli impure che agisce dall’interno

Poiché l’acne è spesso legata a stati infiammatori interni e a un accumulo di tossine, può essere utile combinare l’applicazione topica dell’aloe vera con la sua assunzione orale.

Grazie alla ricchezza di acemannano, enzimi, saponine e vitamine, l’aloe vera da bere può aiutare a ridurre l’infiammazione del corpo, depurarlo e migliorare la salute della pelle dall’interno.

E’ importante che il succo di aloe vera sia privo di aloina, una sostanza presente nella foglia che può irritare stomaco e intestino. Per questo motivo, meglio evitare il fai da te e affidarsi ai prodotti commercializzati, controllando nell’etichetta che contengano almeno il 98% di gel di aloe estratto a freddo e che non includano aloina.

Il rimedio può essere bevuto tutti i giorni, preferibilmente al mattino, a digiuno. Il dosaggio giornaliero consigliato è 20-50 ml. Oltre a migliorare l’aspetto della pelle, il succo di aloe vera aiuta a migliorare la digestione e a rinforzare il sistema immunitario.

Per cos’altro può essere utilizzato il gel di aloe vera?

  • Scottature: è ottimo da applicare dopo una giornata un po’ troppo prolungata sotto il sole o in caso di scottature di lieve entità. Raffredda immediatamente la pelle, lenisce e riduce il tempo di guarigione.
  • Punture di insetti: il gel di aloe calma il prurito e riduce il gonfiore grazie alle sue proprietà antistaminiche e antinfiammatorie.
  • Post depilazione o rasatura: lenisce le irritazioni causate dal rasoio e dalla ceretta, prevenendo anche la formazione di peli incarniti.
  • Cura dei capelli: riduce il crespo e definisce i ricci senza appiccicare. Può essere usata sia come impacco pre-shampoo che come leave-in.
  • Gengive infiammate: applicato localmente sulle gengive o usato come collutorio, il gel di aloe puro per uso alimentare aiuta a lenire il rossore, placare il sanguinamento e disinfettare il cavo orale.

Conclusioni

In conclusione, l’aloe vera si conferma un rimedio naturale interessante per chi ha una pelle a tendenza acneica, soprattutto come supporto a trattamenti dermatologici più specifici (come quelli a base di retinoidi).

Non è una “cura miracolosa” in grado di eliminare completamente l’acne, ma i dati scientifici mostrano chiaramente che può contribuire a ridurre l’infiammazione e il numero di brufoli, limitare la proliferazione batterica, attenuare le macchie post-acneiche e migliorare l’aspetto della pelle.

Per ottenere risultati concreti, però, è fondamentale usare il gel di aloe con costanza, scegliere prodotti di qualità e inserirlo in una skincare equilibrata, che includa detersione delicata, idratazione e protezione solare. Nei casi di acne più persistente o severa, resta comunque importante il confronto con un dermatologo.

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