Amamelide: l’ingrediente segreto contro borse e occhiaie

Occhiaie scure e gonfiori spengono e appesantiscono lo sguardo, privandolo di quella luminosità che è sinonimo di riposo e freschezza. A causare questi inestetismi sono, molto spesso, stress e stanchezza, accompagnati da una microcicolazione perioculare poco efficiente che favorisce la formazione di ristagni. Ecco perché borse e occhiaie vanno contrastate agendo direttamente sui vasi sanguigni, utilizzando ingredienti che li restringono temporaneamente, come la caffeina, ma anche sostanze che che li rinforzano e li proteggono, come l’amamelide.
Ed è proprio dell’amamelide, di questa curiosa pianta dai fiori “spettinati”, e dei suoi benefici per il contorno occhi che voglio parlavi oggi.
Cos’è l’amamelide e a cosa serve?

L’amamelide, il cui nome scientifico è Hamamelis virginiana, è una pianta originaria del Nord America soprannominata “Witch Hazel” (nocciolo delle streghe). Ha una fioritura misteriosa che sembra sfidare le leggi della natura: i suoi fiori, simili a ciuffi di nastrini gialli stropicciati, sbocciano in inverno, quando il resto del bosco è spoglio. Curioso anche il suo modo di diffondere i propri semi lanciandoli a grande distanza, con un suono secco, simile a uno schiocco di dita.
Della pianta si utilizzano soprattutto foglie e corteccia, ricche di composti bioattivi con proprietà antiossidanti, infiammatorie e antibatteriche, tra cui acidi fenolici, flavonoidi, tannini e catechine. Preparati a base di amamelide erano già impiegati dai nativi americani per favorire la cicatrizzazione delle ferite e per lenire le punture d’insetto, per poi diventare protagonisti della medicina popolare come rimedi contro eczemi, psoriasi, emorroidi e mal di gola.
Oggi l’amamelide è utilizzata soprattutto in cosmetica, ambito in cui svolge diversi ruoli: riduce i pori, calma i rossori, contrasta i segni dell’acne e attenua borse e occhiaie. La troviamo soprattutto nei sieri e nelle creme per pelli acneiche, grasse, sensibili, e nei contorno occhi anti-fatica e antietà.
Non solo: le proprietà vaso-protettive, anti-infiammatorie e astringenti dell’Hamamelis la rendono uno degli ingredienti più utilizzati nei trattamenti per capillari fragili e vene varicose, insieme a ingredienti come rusco e vite rossa.
I benefici dell’amamelide per il contorno occhi

Non sarà nota come caffeina, niacinamide e acido ialuronico, ma l’amamelide può davvero fare la differenza in un prodotto per contorno occhi. Il motivo? E’ in grado di agire su molteplici problematiche di questa zona: ristagno dei liquidi, capillari fragili, pelle sottile e sensibilità. Merito di una composizione chimica che conta tre sostanze chiave: tannini, flavonoidi e oli essenziali.
I tannini – composti fenolici con proprietà astringenti, purificanti, vaso-protettive e antiossidanti – sono i veri protagonisti: le foglie di amamelide ne contengono tra il 3 e il 10% mentre la corteccia vanta una concentrazione tra l’8 e il 12%.
Quando si tratta di curare il contorno occhi, l’amamelide aiuta a:
- Sgonfiare le borse: i tannini presenti in grande quantità, tra cui l’hamamelitannino, provocano una leggera costrizione dei vasi sanguigni e riducono la permeabilità dei capillari, prevenendo la fuoriuscita di liquidi che causano gonfiore.
- Ridurre le occhiaie: grazie alla ricchezza di flavonoidi, l’amamelide rinforza e tonifica le pareti dei capillari, evitando che si gonfino o si rompano diventando visibili attraverso la cute sotto forma di occhiaie scure.
- Creare un effetto lifting: i tannini si legano alle proteine presenti nella pelle, creando una sorta di film tensore che rende la texture del contorno occhi più liscia e tonica.
- Attenuare le infiammazioni: ricca di antiossidanti, la pianta inibisce alcuni mediatori dell’infiammazione, come le prostaglandine e i radicali liberi, riducendo rossore e irritazioni della zona perioculare.
- Trattare la dermatite palpebrale: uno studio su 30 persone con dermatite palpebrale pubblicato sulla rivista scientifica Cosmetics ha rilevato un miglioramento dei sintomi (prurito, arrossamento ed estensione delle lesioni) dopo 4 settimane di applicazione di una crema a base di amamelide.
Come usare l’amamelide contro borse, occhiaie e rughe
Ci sono due modalità principali di sfruttare l’amamelide per la cura del contorno occhi: fare un impacco a base di idrolato della pianta, oppure applicare un cosmetico specifico per la zona perioculare.
Impacchi con acqua di amamelide
L’acqua di amamelide – o idrolato puro di amamelide – è un estratto naturale ottenuto dalla distillazione con corrente di vapore delle foglie e dei ramoscelli della pianta. A differenza dei tonici che si trovano in commercio, l’idrolato non contiene alcol o altre sostanze che possono irritare e causare secchezza.
Uno dei rimedi naturali più efficaci per sgonfiare le borse e ridurre gli aloni scuri è quello di applicare un impacco a base di acqua di amamelide sulla zona occhi. Prepararlo è semplicissimo: basta bagnare due dischetti di cotone con il prodotto e appoggiarli sopra gli occhi chiusi, tenendoli in posa per almeno 10 minuti.
Un trucchetto è quello di riporre i dischetti in frigo per almeno una ventina di minuti prima di usarli: in questo modo le proprietà vasocostrittrici del freddo si uniranno a quelle vasoprotettive e drenanti dell’amamelide, per un effetto decongestionante ancora più evidente.
Consigliato da noi
⭐⭐⭐⭐⭐

La Saponaria – Idrolato di Hamamelis Bio
Prodotti contorno occhi con amamelide
Un’alternativa all’impacco è acquistare un prodotto contorno occhi a base di amamelide. Il vantaggio, in questo caso, è quello di applicare una formula studiata per ottimizzare la penetrazione dei principi attivi e, in alcuni casi, rilasciarli in maniera graduale per un effetto più duraturo.
Inoltre, utilizzare una crema o un siero con Hamamelis consente di unire i benefici di questo estratto ad altri principi attivi funzionali per il contorno occhi, dalla caffeina, che ha un effetto drenante immediato, all’acido ialuronico idratante e rimpolpante, fino ai peptidi che esercitano un’azione anti-age.
Consigliato da noi
⭐⭐⭐⭐⭐

Joel – Gel Contorno Occhi Anti Borse e Occhiaie
A base di Amamelide, Ippocastano, Caffeina, Camomilla e Acqua di Rose
Quando è meglio usarla? Mattina o sera?
L’amamelide può essere applicata sul contorno occhi in qualsiasi momento della giornata. L’unica precauzione, se si utilizza un cosmetico, è controllare che gli altri attivi della formula siano altrettanto versatili e che non siano fotosensibilizzanti (cioè non aumentino la sensibilità della pelle al sole, circostanza che ci farebbe sconsigliare il suo utilizzo nelle ore diurne).
Viceversa, l’acqua di amamelide (che è un prodotto puro) può essere utilizzata sia il mattino che la sera:
- Al mattino, il rimedio aiuta a sgonfiare il viso e il contorno occhi dopo il riposo notturno. Tienila in frigo per tutta la notte per un effetto decongestionante d’urto.
- Alla sera, l’idrolato attenua la sensazione di sguardo stanco e pesante. Riduce anche i capillari dilatati, spesso visibli dopo una giornata trascorsa davanti al computer.
- Prima di un evento in cui vuoi apparire al meglio: l’amamelide crea un leggero effetto lifting che distende le rughe e fa apparire la pelle più tonica. Applicala 15 minuti prima di truccarti: la texture cutanea risulterà più liscia e tirata, e sarà molto più semplice stendere correttore e fondotinta.
L’idrolato di amamelide può essere utilizzato al posto del tonico, dopo la detersione e prima del siero.
Precauzioni
L’amamelide non deve entrare in contatto diretto con l’occhio. Per utilizzarla all’interno dell’occhio è necessario impiegare prodotti formulati ad hoc, cioè i colliri: in farmacia e in parafarmacia ne puoi trovare diversi a base di idrolato di amamelide, camomilla e altre erbe che alleviano le irritazioni e l’affaticamento oculare.
Se porti le lenti a contatto, utilizza il prodotto prima di applicarle e dopo averle rimosse, mai mentre le indossi, così da evitare che eventuali residui penetrino nella lente.
Altri articoli che potrebbero interessarti:






