Capelli secchi: come riconoscerli e idratarli

capelli secchi

Non è difficile capire se i nostri capelli sono secchi: basta guardarli e toccarli! Al tatto, risultano ruvidi e stopposi e manca quasi del tutto quella lucentezza naturale tipica delle chiome sane. Anche buttare un occhio alla spazzola dopo averli pettinati può rivelarci il loro livello di idratazione: se i capelli tendono a spezzarsi facilmente e rimangono tra i dentini, probabilmente abbiamo a che fare con una chioma arida e debole.

Capelli secchi o disidratati? Non è la stessa cosa

I capelli possono essere secchi senza necessariamente essere disidratati: in questo caso, la ruvidità dei fusti è dovuta principalmente a una carenza di lipidi prodotti naturalmente dal cuoio capelluto, come il sebo. Nel caso dei capelli disidratati, invece, siamo di fronte a una mancanza d’acqua all’interno del capello che spinge le cuticole a sollevarsi alla ricerca di umidità nell’aria, acquisendo un aspetto crespo e stopposo.

Come riconoscere i capelli secchi per poterli trattare nel modo giusto

Un trucchetto per distinguere i capelli secchi per mancanza di oli da quelli disidratati è osservare come reagiscono all’applicazione di sostanze idratanti e oleose.

Per fare questo piccolo test, prendi una ciocca di capelli asciutta e vaporizzala con acqua pura. Se il capello assorbe immediatamente l’acqua, apparendo più morbido, ma torna secco e crespo una volta che l’acqua evapora, significa che non riesce a trattenere bene l’idratazione a causa delle cuticole sollevate. La cura, dunque, dovrà essere basata su prodotti idratanti (ad esempio spray a base di aloe vera o sieri all’acido ialuronico), e completata applicando sulle ciocche qualche goccia di olio per chiudere le cuticole e sigillare l’umidità.

capelli disidratati

Ora afferra un’altra ciocca e prova ad applicarvi sopra un po’ di olio vegetale o un burro leggero. Se il capello assorbe bene l’olio senza sembrare subito unto, ma acquistando un aspetto morbido e lucente che dura a lungo, allora ha bisogno di nutrimento. Se questo è il tuo caso, applica maschere e prodotti per lo styling a base di oli, burri e ceramidi: ti aiuteranno a ricostruire la barriera lipidica del capello.

Come idratare i capelli secchi e fare in modo che trattengano l’idratazione

Per apportare idratazione al capello non basta, semplicemente bagnarlo o applicare prodotti umettanti: è necessario fare in modo che il capello riesca a trattenere l’idratazione a lungo.

Oltre a utilizzare shampoo, balsami e maschere idratanti, come quelle a base di aloe vera, acido ialuronico, glicerina vegetale, urea e pantenolo, dovrai quindi applicare sempre una piccola quantità di olio leggero dopo il lavaggio per sigillare l’idratazione apportata all’interno del capello, evitando che si disperda nell’aria.

Le amanti dei rimedi di bellezza fai da te possono arricchire la propria haircare routine con impacchi a base di gel di aloe, miele e yogurt da fare prima dello shampoo per rendere il capello più morbido e luminoso. Chi preferisce affidarsi a formulazioni già pronte, può fare un impacco con una maschera naturale idratante prima del lavaggio.

Un’altra cosa a cui prestare attenzione sono le temperature elevate: usa l’acqua tiepida anziché quella calda quando lavi i capelli, imposta il phon su una temperatura media, e, d’estate, applica uno spray protettivo per evitare che i raggi del sole secchino eccessivamente il capello.

3 prodotti efficaci per idratare la chioma in profondità

1. Siero all’acido ialuronico

Si tende a pensare all’acido Ialuronico esclusivamente come a un idratante per la pelle; in realtà è anche uno degli ingredienti migliori per rendere i capelli morbidi e setosi. Non si limita ad apportare idratazione, ma riesce ad attrarre e trattenere una quantità d’acqua 1.000 volte superiore al suo peso. Il siero all’acido ialuronico apporta un surplus di umidità che rimpolpa il capello dall’interno, ammorbidendolo e aumentandone temporaneamente il diametro.

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2. Maschera capelli all’aloe vera

Alleata numero uno contro l’effetto crespo, l’aloe vera è ricca di vitamine, minerali e mucopolisaccaridi che restituiscono morbidezza e lucentezza alla chioma. All’interno delle maschere per capelli, l’aloe agisce non solo sul fusto, ma anche sul cuoio capelluto lenendo eventuali fastidi e donando una piacevole sensazione di freschezza.

Può essere utilizzata sia prima dello shampoo, come impacco da tenere in posa almeno 20 minuti, sia dopo il balsamo, per eliminare i nodi e ammorbidire i capelli. Soprattutto se si lascia agire a lungo, è meglio scegliere un prodotto naturale, privo di siliconi, solfati e altre sostanze chimiche che potrebbero inasprire la secchezza.

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3. Shampoo all’urea

Specifico per capelli e cuoio capelluto secco, lo shampoo all’urea lenisce, idrata, contrasta irritazioni e desquamazione. L’urea infatti ha spiccate proprietà umettanti, ossia riesce a richiamare e a trattenere molta acqua, ma è anche un eccellente lenitivo che attenua la sensazione di fastidio e prurito tipica del cuoio capelluto disidratato. La sua delicata azione cheratolitica aiuta anche a rimuovere le cellule morte che causano la forfora.

Indicato anche in caso di psoriasi e dermatite, lo shampoo all’urea va lasciato agire qualche minuto prima di essere risciacquato.

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Il metodo LOC

Il metodo LOC (Liquid-Oil-Cream) è una tecnica di idratazione profonda, tradizionalmente usata sui capelli ricci o afro, ma che può essere adattata a tutte le tipologie di capelli secchi, non necessariamente mossi.

Inizia applicando un liquido, che può essere semplicemente l’acqua oppure un mist idratante, sigilla l’umidità con qualche goccia di olio naturale, come quello di semi di lino o di argan, e termina il procedimento con una crema capelli senza risciacquo o un siero leggero. Una stratificazione che intrappola l’umidità all’interno del capello, contrastando la secchezza.

Come nutrire i capelli ed eliminare l’effetto paglia

olio per capelli secchi

I capelli privi di nutrimento hanno un aspetto disordinato, stopposo e opaco, molto simile alla paglia. Il segreto per eliminare del tutto questo effetto è applicare regolarmente un impacco pre-shampoo a base di olio vegetale. Gli oli a disposizione sono tanti, come quelli di cocco, di oliva, di argan e di mandorle dolci, usati singolarmente o miscelati tra loro.

Se hai capelli spessi e molto secchi, puoi anche optare per il burro di karité, che ha un potere nutriente elevato grazie al suo contenuto di acidi grassi essenziali e vitamina E. Se invece i tuoi capelli sono fini, prediligi un olio molto leggero, come quello di jojoba.

Gli impacchi fai da te a base di oli vegetali possono essere arricchiti con altri ingredienti nutrienti e idratanti, come il miele, la polpa di avocado e lo yogurt. Vanno tenuti sulla chioma per almeno 40 minuti; in caso di secchezza estrema, è meglio lasciarli agire per tutta la notte.

Altre regole d’oro contro l’effetto paglia: tagliare le punte secche e rovinate ogni 2 mesi, usare spazzole in setole naturali ed evitare trattamenti aggressivi frequenti, come tinte, stirature e decolorazioni.

L’idratazione che viene dall’interno

Idratare i capelli da dentro è fondamentale tanto quanto prendersene cura con maschere e oli. La chioma riflette ciò che portiamo all’interno del corpo, perciò la prima regola è semplice: bere abbastanza acqua ogni giorno. In media, ne servono 1,5-2 litri; non necessariamente acqua pura, ma anche tè verde e tisane.

Conta moltissimo anche ciò che mangiamo perché è soprattutto attraverso il cibo che i nostri capelli ricevono i nutrienti di cui hanno bisogno per mantenersi sani e idratati. Tra gli alimenti da prediligere:

  • Frutta e verdura ricche d’acqua come cetrioli, arance, zucchine e fragole.
  • Grassi buoni come gli omega-3 del salmone, delle noci o dei semi di lino, che mantengono elastica la fibra capillare.
  • Proteine di qualità da uova, legumi e pesce, indispensabili per la sintesi della cheratina, la proteina di cui è composto il capello.
  • Vitamine e minerali: tra i micronutrienti più efficaci per prevenire la secchezza, ci sono la vitamina E (presente, ad esempio, nell’olio d’oliva e nelle mandorle), lo zinco (che puoi trovate nei semi di zucca e nei legumi), il ferro (ne sono ricchi gli spinaci, i ceci e la carne) e il magnesio (tra le fonti più note, semi di lino, anacardi, mandorle, cereali integrali e cioccolato fondente).

Ma perché i capelli si seccano?

I capelli possono perdere la loro naturale idratazione per i motivi più svariati, dall’esposizione eccessiva al sole, all’aria fredda e all’inquinamento, fino all’abuso di trattamenti aggressivi, come decolorazioni e permanenti, o di strumenti per lo styling, specie se di bassa qualità e usati in modo sbagliato.

Tra le cause della secchezza c’è anche un’alimentazione povera di nutrienti indispensabili per il benessere dei capelli, come vitamine, minerali, acidi grassi omega 3 e proteine, e una scarsa assunzione di liquidi.

Gli ormoni influiscono più di quanto si pensi. Le loro fluttuazioni durante il ciclo mestruale, in gravidanza e con il sopraggiungere della menopausa incidono direttamente sulla produzione di sebo. Allo stesso modo, in caso di squilibri che coinvolgono gli ormoni tiroidei e il cortisolo (un ormone che il corpo produce quando siamo stressati), i capelli possono apparire più secchi e sfibrati.

Oltre che sui capelli, la scarsa presenza di sebo influisce naturalmente anche sulla salute del cuoio capelluto, causando bruciore, prurito e, in alcuni casi, desquamazione.

Cosa fare se, oltre che secchi, i capelli sono anche sottili?

I capelli fini e secchi sono dovuti a una combinazione tra debolezza strutturale e mancanza di lipidi e acqua. Per trattarli, è importante usare detergenti e maschere che, oltre a contenete attivi idratanti, siano anche ricche di ingredienti che aiutano a ispessire il capello, come proteine della seta, del riso e della soia, cheratina vegetale, omega 3 e peptidi.

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