Come depurare lo stomaco: 10 rimedi naturali efficaci

Dopo un periodo di abbuffate, depurare lo stomaco in modo naturale aiuta a ritrovare un senso di leggerezza e a liberarsi dei fastidi collegati a una cattiva digestione.
Dalle tisane agli alimenti detox, fino agli integratori, sono tanti i rimedi che possono alleviare il gonfiore e l’infiammazione gastrica. Prima di vedere nel dettaglio quali sono, è importante comprendere il meccanismo con il quale lo stomaco si purifica, che è diverso rispetto a fegato e intestino.
Come si fa a depurare lo stomaco? Sfatiamo i falsi miti
Lo stomaco non è un organo destinato all’espulsione delle tossine, come invece lo sono il fegato e l’intestino, che sono organi emuntori. Funziona come una sorta di frullatore che trasforma il cibo in una poltiglia, ma non ha il compito di neutralizzare le tossine e scartare i rifiuti.
Per questa ragione, applicare il concetto di “detox” allo stomaco non è del tutto corretto: le tossine non si fermano lì, ma passano all’intestino. Inoltre, ogni 3-5 giorni le pareti gastriche si rigenerano da sole, senza bisogno di una pulizia esterna.
Allora perché si parla di “depurare lo stomaco”? In realtà, ciò che chiamiamo purificazione dello stomaco è un processo ben diverso dalla rimozione delle tossine, ed è più una sorta di riposo digestivo. Serve a far lavorare meno quest’organo (fargli produrre meno acido e meno contrazioni muscolari), lenire le pareti infiammate dagli eccessi alimentari e dal consumo di sostanze irritanti (come alcol, pepe e caffè), e velocizzare i tempi di svuotamento.
Questo meccanismo, pur non essendo una vera e propria disintossicazione dell’apparato gastrico, serve a ridurre sintomi collegati alla cattiva digestione e all’infiammazione, come gonfiore, eruttazioni frequenti, reflusso, senso di pesantezza, bruciore e acidità.
10 rimedi naturali per depurare lo stomaco
Ora che abbiamo compreso che lo stomaco non è un filtro da pulire, ma un organo da far riposare, vediamo quali sono i rimedi naturali più efficaci per “depurarlo” e sfiammarlo.

1) Acqua tiepida
Un metodo molto semplice per depurare lo stomaco ogni mattina è quello di bere un bicchiere di acqua tiepida (o a temperatura ambiente) appena svegli, prima di fare colazione. Questo rimedio aiuta a diluire eventuali residui di succhi gastrici rimasti dalla notte, stimola l’intestino ad attivarsi e spinge i reni a espellere le tossine accumulate nel sangue.
2) Mela cotta
Le mele sono ricche di pectina, una fibra che forma una sorta di gel protettivo sulle pareti gastriche contrastando l’acidità e l’irritazione. Hanno anche un effetto detox sull’intestino: assorbono le tossine e favoriscono il transito intestinale, rendendo più facile l’espulsione delle sostanze di scarto.
Se lo stomaco è irritato, sono da preferire le mele cotte, che hanno una fibra più morbida e digeribile.
3) Tisana di finocchio
Ricco di anetolo, il finocchio aiuta a rilassare i muscoli di stomaco e intestino, favorendo l’espulsione dei gas e l’attenuazione dei crampi. E’ quindi ideale contro lo stomaco gonfio.
Il modo migliore per godere di questi benefici è bere una tisana a base di semi di finocchio dopo i pasti (basta 1 cucchiaio di semi ogni 250 ml di acqua).
Una ricerca pubblicata su Neurogastroenterology & Motility analizza gli effetti di una tisana di finocchio sulla motilità gastrica, mostrando come questa bevanda può aiutare a migliorarla.
Può essere utile anche masticare un pezzetto di finocchio crudo a fine pasto, oppure consumare un piatto di finocchi bolliti o al vapore.
4) Zenzero
Lo zenzero è un rimedio efficace e riconosciuto dalla scienza per svuotare lo stomaco, favorendo il passaggio del cibo all’intestino. E’ infatti in grado di stimolare le contrazioni ritmiche dell’apparato gastrico, eliminando la sensazione di avere un “mattone” sullo stomaco.
Inoltre è ricco di gingeroli che calmano le irritazioni della mucosa gastrica e alleviano la nausea.
Lo zenzero può essere masticato crudo oppure utilizzato per preparare un infuso da sorseggiare dopo i pasti (bastano 3/4 fettine di radice fresca da far bollire per 7/10 minuti).
5) Tisana alla malva
Ricca di mucillagini, sostanze che a contatto con l’acqua creano una sorta di gelatina, la malva riveste lo stomaco con un film protettivo che aiuta a guarire dalle infiammazioni. Per preparare una tisana lenitiva ideale contro l’acidità fai bollire 250 ml di acqua, spegni il fuoco e aggiungi 1 cucchiaio raso di fiori e foglie di malva. Lascia in infusione e bevi prima di andare a dormire.
6) Integratori digestivi
Integratori arricchiti di enzimi digestivi aiutano lo stomaco a scomporre meglio grassi, carboidrati e proteine, prevenendo la pesantezza dopo i pasti. Anche i probiotici possono aiutare: favoriscono l’equilibrio del microbiota intestinale, migliorano la digestione e limitano il gonfiore.
7) Camminare dopo i pasti
Evita di sdraiarti dopo i pasti, ma concediti una camminata lenta di almeno 15 minuti. La forza di gravità e il movimento delle gambe aiuta lo stomaco a svuotarsi.
8) Mastica piano
Se mastichi a lungo, lo stomaco riceve il cibo già parzialmente digerito dagli enzimi della saliva. In pratica, più mastichi, meno lavoro fai fare allo stomaco, e meno saranno le possibilità che si creino gonfiore e tensioni addominali.
9) Evita alcuni alimenti
Per fare in modo che lo stomaco lavori bene, è importante evitare, o quantomeno limitare al minimo, cibi grassi, fritti (che rallentano lo svuotamento gastrico e favoriscono il reflusso), alimenti piccanti, caffè e alcol, che sono irritanti per lo stomaco. Sono da scartare anche bibite gassate e zuccheri raffinati, che favoriscono la fermentazione e il gonfiore.
10) Dieta depurativa di 3 giorni
Una mini-dieta di 3-5 giorni può aiutare a depurare stomaco e intestino, regalando una sensazione di benessere e leggerezza.
Gli alimenti da preferire sono:
- riso bianco o basmati
- zucchine, carote e patate bollite
- pesce magro o pollo senza pelle
- olio extravergine a crudo
- fiocchi d’avena o pane tostato con il miele per la colazione
- yogurt senza zucchero (se ben tollerato)
Durante la dieta, evita caffè, alcol, burro, cibi fritti, pomodori (essendo naturalmente acidi, possono peggiorare il bruciore di stomaco) e dolci industriali. E non dimenticarti di bere molto, circa 2 litri di acqua al giorno: è attraverso l’acqua, infatti, che vengono eliminati i cataboliti, ovvero i prodotti di rifiuto del nostro metabolismo.
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