Punte dei capelli secche: cause, rimedi e prodotti efficaci per idratarle e ripararle

Le punte sono la parte dei capelli che si secca e sfibra più facilmente. E non solo perché è la porzione più “vecchia” della tua chioma, ossia quella che subisce da più tempo lavaggi, spazzolate e trattamenti chimici, ma anche perché gli oli prodotti dal cuoio capelluto fanno fatica a raggiungere le estremità.
In questo articolo approfondiremo tutti i fattori che causano la secchezza delle punte e come farle tornare morbide e sane attraverso rimedi naturali, prodotti ad hoc e alcune buone abitudini.
Perché le punte dei capelli si seccano così facilmente?
E’ davvero frustrante quando vedi le radici ingrassarsi e sembrare sporche già 2 o 3 giorni dopo il lavaggio, mentre le punte sembrano quasi fatte di paglia.
Ma perché le punte appaiono spesso secche e sfibrate? I motivi sono molteplici e vale la pena approfondirli uno ad uno:
- L’età dei capelli: le estremità inferiori sono l’area più anziana dei tuoi capelli. Se hai i capelli lunghi e non li spunti spesso, le tue punte “vivono” diverse stagioni, sopportando lavaggi, asciugature con il phon, colpi di spazzola, tinte, smog e raggi UV. Non c’è da stupirsi, dunque, che appaiano più sciupate rispetto al resto della chioma.
- Sfregamento contro i vestiti: le punte subiscono contatti e strofinamenti continui contro i maglioni e le sciarpe, e, a volte, rimangono perfino impigliate nelle maglie dei tessuti.
- La lontananza dal cuoio capelluto: è nel cuoio capelluto che viene prodotto il sebo, l’olio naturale che idrata e protegge i capelli. Le punte sono la parte più distante e spesso il sebo fa fatica a scivolare lungo le lunghezze per raggiungerle.
- Capelli ricci: le punte dei capelli ricci sono quelle che si seccano più facilmente. La forma a spirale, infatti, riduce ancora di più le possibilità che il sebo raggiunga le estremità.
- Cuticole sollevate: le piccole scaglie che proteggono il capello, chiamate cuticole, tendono a sollevarsi a causa del PH alcalino di alcuni trattamenti, del calore eccessivo e dell’umidità. Essendo la zona più vecchia del capello, le punte tendono ad avere cuticole più inclini a sollevarsi e a rompersi: di conseguenza appaiono porose, opache e crespe.
Come restituire morbidezza alle punte inaridite? Ecco i rimedi che aiutano a prevenire e a risolvere
Naturalmente il metodo più veloce per sbarazzarsi delle punte secche è tagliarle. Ma visto che sappiamo bene quanto questa decisione possa essere sofferta – soprattutto per chi non ha i capelli lunghissimi e vuole farli crescere -, ci concentreremo su rimedi meno drastici per rivitalizzarle e renderle soffici.
- Impacco pre-shampoo con oli o burri: un errore comune è quello di idratare le punte solo dopo il lavaggio. In realtà, è molto più importante proteggerle prima per evitare che lo shampoo si porti via anche l’ultimo residuo di idratazione rimasto nei capelli. Ti basterà applicare un impacco pre-shampoo a base di olio di cocco, oliva, avocado o argan, oppure di burro di karité, sui capelli asciutti, soltanto sugli ultimi 10 cm delle lunghezze. Tieni in posa almeno 30 minuti e procedi con lo shampoo.
- Maschera capelli fai-da-te: puoi anche preparare un boost casalingo mescolando 2 cucchiai di balsamo per capelli, 1 cucchiaino di miele e 1 cucchiaino di olio di oliva. Applica solo sulle punte, lascia in posa 15 minuti e risciacqua con acqua tiepida.
- Evita l’acqua bollente: risciacqua sempre i capelli con acqua tiepida o fredda per evitare che le cuticole si aprano già in fase di lavaggio.
- Usa una federa in seta: eviterà che si creino attriti tra le punte dei capelli e la stoffa, come invece accade con le federe in cotone.
- Punta il phon dall’alto verso il basso: in questo modo manterrai le cuticole piatte.
- Applica un termoprotettore prima del phon, soprattutto se utilizzi aria molto calda, piastre e arricciacapelli.
Prodotti per punte secche e sfibrate: quali funzionano davvero?
Sieri capelli, concentrati di idratazione e nutrimento per le punte secche e rovinate

Essendo un concentrato di principi attivi, il siero è un vero e proprio trattamento intensivo per le punte disidratate e danneggiate. Rispetto all’olio, ha il vantaggio di avere una texture leggera che permette agli attivi di penetrare più in profondità nella fibra capillare, idratandola e riparando danni e bruciature.
I sieri possono essere applicati sui capelli umidi o asciutti, su tutte le lunghezze o solo sulle punte. Non vanno risciacquati. Essendo impalpabili, non dovrai preoccuparti che appesantiscano i capelli o che li ungano, anzi: i migliori sieri capelli sono formulati appositamente per garantire leggerezza.

Kerastase, Serum Concentré Nutrif Combleur Pointes Sèches
Con vitamine e polimeri anti-secchezza, riempie le microfratture del capello, idrata, nutre e previene le doppie punte.

Oreal, Midnight Serum
Ideale per capelli secchi e danneggiati, rigenera la chioma notte dopo notte. E’ infuso con olio di camelia che assicura un controllo del crespo per 96 ore.
Il potere degli oli per capelli
Tra i migliori prodotti per idratare le punte secche ci sono senz’altro gli oli per capelli. Questi trattamenti naturali aiutano a reintegrare i lipidi che il capello tende a perdere a causa dell’esposizione agli agenti climatici, ai lavaggi frequenti e agli strumenti a caldo.
Puri o miscelati con altri ingredienti, nutrono in profondità e aiutano a trattenere l’umidità nelle ciocche, contrastando l’effetto crespo. Massaggiane poche gocce sulle punte prima o dopo la piega per mantenerle soffici ed evitare che si inaridiscano.

Absolut Repair Oil
Un olio capelli senza risciacquo, facile da usare grazie all’erogatore spray. La sua texture ultra leggera non crea pesantezza sui capelli, ma li mantiene idratati e protetti (anche dal calore!). Il controllo del crespo è garantito.

Alama Hydra
Economico e amatissimo, l’olio per capelli secchi di Alama è arricchito con olio di Argan e cristalli liquidi per apportare nutrimento e lucentezza. Applicane 2 gocce sulle punte umide o asciutte prima della piega per definirle e idratarle.

Mulac HuileBerry 10
Una miscela di 10 oli ad azione idratante, nutriente e districante. Ripara la fibra dei capelli in profondità e rende la chioma morbidissima e luminosa (dalle lunghezze alle punte). E’ ottimo come impacco notturno per risvegliarsi al mattino con i capelli morbidissimi.
I burri, ideali per punte crespe

Un impacco idratante a base di burro è la soluzione migliore quando le punte appaiono crespe e simili a paglia. Non intendo quello comune (anche se perfino con il burro da cucina si può fare un ottimo impacco pre-shampoo!).
I migliori burri per punte soffici e lucenti sono il burro di karité, di mango e di murumuru perché ricchi di lipidi, acidi grassi e fitosteroli che nutrono e aiutano a sigillare la fibra capillare.
Punta su burri puri, lavorati a freddo e non raffinati, che mantengono intatti tutti i loro nutrienti, oppure su burri professionali, realizzati con ingredienti di alta qualità e tecnologie cosmetiche all’avanguardia.
Se hai i capelli grassi e le punte secche, applica il burro soltanto sulle estremità; se invece tutta la tua chioma appare arida e crespa, distribuisci il prodotto su tutte le lunghezze e lascia agire più che puoi (anche per tutta la notte, se possibile).

AOKlabs – Burro di karitè puro
Un burro di karité grezzo e 100% biologico per apportare pure tutte le vitamine e gli acidi grassi ai capelli. Per punte morbidissime ed elastiche, lascialo agire almeno un’ora, risciacqua bene e procedi con lo shampoo. Trattandosi di un burro non raffinato, ha un profumo naturale (simile a quello della nocciola) che può piacere o non piacere: se non desideri che rimanga sui capelli, un risciacquo con aceto di mele dopo lo shampoo annullerà tutti gli odori.

Davines Oi Hair Butter
Questo burro capelli professionale è un vero toccasana per capelli secchi e disidratati che tendono al crespo. Può essere utilizzato come impacco nutriente prima dello shampoo o come maschera dopo il lavaggio. Rende i capelli incredibilmente soffici e profumati.
Gli shampoo idratanti
Da non sottovalutare mai la scelta dello shampoo, puntando preferibilmente su prodotti professionali. Sono inevitabilmente più costosi, ma rispetto agli shampoo economici basta davvero pochissimo prodotto per creare un’emulsione che deterge bene tutto il cuoio capelluto (ergo durano di più!).
I migliori shampoo per le punte disidratate sono quelli arricchiti con ingredienti umettanti ed emollienti, come oli, burri, glicerina e acido ialuronico.

Matrix Food For Soft Shampoo
Arricchito con olio di avocado e acido ialuronico, è uno shampoo perfetto per capelli secchi sia lisci che ricci. Lascia i capelli morbidissimi e profumati.

Oreal Professional Absolut Repair Shampoo
Dalla linea professionale di L’Oreal, uno shampoo ideale per capelli secchi e sfibrati grazie alla presenza di acido lattico, ceramidi e lipidi ristrutturanti. I capelli rimangono setosi e lucenti, proprio come dopo un’oretta trascorsa sulla poltrona del parrucchiere.

Garnier Fructis Pure Non Stop Coconut Water
Con un prezzo super accessibile, questo shampoo è ideale per chi soffre di cute grassa e punte secche. Contiene acqua di cocco, ricca di vitamine e antiossidanti che idratano il capello, e una punta di acido salicilico per rimuovere il sebo dal cuoio capelluto.
Olio di cocco per capelli ricci
Se hai una testata di boccoli, oltre a lavare i tuoi capelli con uno dei migliori shampoo per capelli ricci (ergo shampoo idratanti senza solfati), ti consigliamo di applicare regolarmente l’olio di cocco.
Puoi massaggiarlo sui capelli prima dello shampoo e tenerlo in posa circa mezzora, oppure applicarne una dose minuscola per lo styling delle punte. Aiuterà a compensare l’assenza di sebo nella parte finale dei capelli e renderà i tuoi ricci più morbidi e definiti.

Cocunut Oil Hair & Food
Un olio di cocco biologico ideale per capelli ricci e crespi. Contrasta la secchezza attraverso un’idratazione non solo superficiale, ma profonda, e sigilla le ciocche con lipidi naturali, impedendo alle cuticole di sollevarsi.

Pantene Olio Infuso di Cocco
Ne basta una piccolissima quantità per ammorbidire e lucidare le punte secche dei ricci. E’ una soluzione economica e profumatissima che non appiattisce il riccio, ma lo fa risaltare.
Altri consigli per punte sempre morbide e idratate
Se desideri che le punte dei tuoi capelli siano sempre setose e disciplinate evita i lavaggi frequenti, che tendono a rimuovere gli oli naturali prodotti dalla cute rendendo il cuoio capelluto secco e le lunghezze stoppose.
Sarà sufficiente lavare i capelli una o due volte la settimana, utilizzando shampoo, balsami e maschere idratanti e delicati.
Anche l’uso eccessivo o scorretto degli strumenti a caldo può danneggiare le punte: fai attenzione a utilizzare piastre e arricciacapelli soltanto sui capelli perfettamente asciutti, dopo aver applicato un buon termoprotettore.
In estate, specialmente per chi va al mare, è importante prendersi cura della chioma utilizzando una protezione solare per capelli: crea uno schermo che non lascia passare i raggi UV, impedendo loro di degradare la cheratina e fragilizzare le lunghezze.
Infine, oltre a idratare i capelli dall’esterno con prodotti ad hoc, non trascurare l’idratazione dall’interno: frutta, verdura, tisane e, naturalmente, acqua (circa 2 litri al giorno) ti aiuteranno a mantenere il cuoio capelluto idratato e, di conseguenza, capelli più sani e lucenti.






