Crema anticellulite: perché pizzica o brucia?

crema anticellulite: perché pizzica o brucia?

Hai appena applicato la crema anticellulite e hai avvertito una sensazione di pizzicore o bruciore? Se la percezione di calore non è esagerata, si tratta di un fenomeno del tutto normale. In questo articolo ti spiego perché.


Creme anticellulite e sensazione di bruciore: da cosa è causata?

La maggior parte delle creme anticellulite contiene al suo interno ingredienti termoattivi, ovvero sostanze naturali che innescano uno sbalzo di temperatura a livello locale.

In base agli ingredienti utilizzati e al preciso effetto che provocano, le creme anticellulite si distinguono in:

  • trattamenti a effetto freddo: contengono mentolo, eucaliptolo, canfora o altri ingredienti che generano una percezione di freddo intenso sulla pelle, seguita da una sensazione di calore quando il corpo cerca di riscaldare la zona.
  • creme a effetto caldo: sono arricchite con ingredienti che favoriscono la dilatazione dei vasi sanguigni superficiali, generando un’immediata sensazione di calore. L’estratto di zenzero e di peperoncino sono tra gli attivi più utilizzati a questo scopo.
estratto di peperoncino
Estratto di peperoncino, un ingrediente termoattivo molto utilizzato nelle creme anticellulite

Entrambi le creme anticellulite possono innescare una sensazione di calore sottocutaneo. Da un lato, le creme a effetto freddo, proprio perché raffreddano la zona, spingono il corpo a reagire stimolando la circolazione sanguigna per ripristinare la corretta temperatura. Tuttavia la percezione di calore che segue a quella di freddo è più lieve e meno fastidiosa rispetto a quella provocata dalle creme termoattive.

Dall’altro lato, infatti, le creme a effetto caldo riscaldano direttamente la zona e possono causare una sensazione di calore più intenso associata a pizzicore e arrossamento. Sono considerate più efficaci per ridurre la cellulite compatta, ma possono creare fastidi alle pelli sensibili.


Come funzionano le creme anticellulite?

Le creme anticellulite sfruttano l’effetto termico combinandolo con le proprietà di alcuni attivi naturali (come la caffeina e il ginkgo biloba), per stimolare la circolazione sanguigna a livello locale.

Sebbene alcune persone possano provare un certo disagio, si tratta di un meccanismo del tutto benefico: il maggiore afflusso di sangue che riscalda la zona porta con sé ossigeno e nutrimento utili a migliorare la salute dei tessuti e l’aspetto della buccia d’arancia.

Tra i benefici delle creme anticellulite, c’è anche il miglioramento della circolazione linfatica e la conseguente rimozione dei liquidi e delle tossine intrappolati tra le cellule. Questo processo è utile più che mai in caso di cellulite associata a ritenzione idrica, gonfiore e pelle opaca.

Alcuni ingredienti presenti molto spesso in queste formulazioni favoriscono anche la lipolisi (il processo di smaltimento dei grassi corporei), riducendo il volume delle cellule adipose. Altri stimolano la produzione di collagene ed elastina, due proteine indispensabili per mantenere la pelle soda ed elastica.


Se la crema brucia vuol dire che fa effetto?

Nel caso delle creme anticellulite, la sensazione di calore è un segnale che il prodotto sta lavorando per ridurre l’inestetismo. L’azione degli ingredienti termoattivi, infatti, provoca un miglioramento della circolazione sanguigna e un riscaldamento della zona. Questo meccanismo è particolarmente utile quando si soffre di cellulite perché migliora l’ossigenazione dei tessuti e favorisce il drenaggio dei liquidi in eccesso.


Quando è il caso di preoccuparsi?

Il bruciore causato dalle creme anti-cellulite è piuttosto lieve e, più che creare disagio, crea una sensazione di benessere. Se, invece, provi un bruciore intenso associato ad arrossamento eccessivo, gonfiore e prurito, la situazione è diversa: questi sintomi potrebbero infatti essere provocati da irritazione o da una reazione allergica a un ingrediente presente nella crema.

In questo caso, è importante interrompere subito il trattamento e risciacquare bene la zona fino a eliminare ogni residuo di prodotto. Se i sintomi dell’infiammazione dovessero persistere, va consultato prontamente un medico o un dermatologo.


Come ridurre il bruciore, il pizzicore e l’arrossamento?

La normale sensazione di bruciore e pizzicore legata alle creme anticellulite termoattive è temporanea e svanisce entro mezzora/quaranta minuti dall’applicazione, anche se la durata effettiva dipende molto dal tipo di prodotto utilizzato e dalla sensibilità individuale.

Per lenire la zona trattata e ridurre la percezione di bruciore, pizzicore e arrossamento applica una crema lenitiva specifica per pelli sensibili o un po’ di gel di aloe vera, che aiuta a calmare la cute e ridurre l’infiammazione.

Tuttavia, molte creme anticellulite contengono già ingredienti lenitivi nella loro composizione, come la camomilla, l’aloe vera e la calendula: puntare direttamente su una di queste formulazioni ti aiuterà ad attenuare i fastidi legati all’azione termoattiva.


Esistono creme anticellulite che non bruciano?

Se hai la pelle particolarmente sensibile e delicata, hai tutte le ragioni per preferire una crema anticellulite priva di effetto termico. Queste formulazioni stimolano la circolazione sanguigna e linfatica senza generare una sensazione di intenso calore.

Una buona opzione sono le creme effetto freddo, che provocano una sensazione di freschezza seguita da un lieve tepore. In genere, queste formulazioni sono meglio tollerate dalla pelle sensibile, ma non è sempre così: sostanze come il mentolo e l’eucaliptolo, responsabili dell’effetto ghiaccio, possono essere troppo aggressive per chi soffre di reattività cutanea. Ecco perché fare un patch test prima di iniziare il trattamento è sempre un’ottima idea!

Un’alternativa ancora più delicata sono le creme anticellulite che non provocano sbalzi termici, ma migliorano la circolazione sanguigna e linfatica puntando esclusivamente sulle proprietà di alcuni estratti vegetali, come caffeina, escina, ginkgo biloba, centella asiatica e bromelina. Sebbene possano essere meno efficaci nell’offrire sollievo immediato alle gambe gonfie e affaticate, il loro utilizzo costante può dare buoni risultati nel lungo periodo.


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