Crema all’urea: a cosa serve e quando usarla

La crema all’urea è un vero e proprio must per alleviare diversi problemi della pelle, come eccessiva secchezza, desquamazione, prurito e pelle inspessita. Oltre a offrire un’idratazione intensa che dura fino a 24 ore, ha anche proprietà esfolianti e rigeneranti che aiutano a ritrovare una pelle sana e levigata.
I possibili usi delle creme all’urea sono tanti: lenire la secchezza della pelle di viso e corpo nei mesi invernali, attenuare i sintomi di psoriasi, dermatiti e cheratosi, idratare le mani secche e screpolate, o, ancora, rimuovere calli e duroni dai piedi. A questo proposito, l’urea è l’ingrediente protagonista di molte creme per piedi, specialmente delle formulazioni orientate a trattare i talloni screpolati, l’eccessiva secchezza e le callosità diffuse.
Approfondiamo cos’è l’urea, a cosa serve, le differenti percentuali presenti nelle creme e i possibili utilizzi.
Cos’è l’urea nei cosmetici

Prodotta naturalmente dal corpo, l’urea è un composto organico incluso nel fattore naturale di idratazione (NMF), un gruppo di sostanze presenti nelle cellule dello strato più esterno della pelle, tra cui anche aminoacidi, acido lattico, sali minerali e zuccheri.
La funzione principale dell’urea è quella di mantenere la pelle idratata. Naturalmente, nelle creme all’urea non viene utilizzata l’urea presente nel corpo, ma una sostanza del tutto identica prodotta in laboratorio per garantire purezza e sicurezza. Nell’INCI dei cosmetici è indicata semplicemente con il termine “urea”, senza altre diciture.
A cosa serve la crema all’urea?

La crema all’urea è utilizzata soprattutto per la sua azione umettante che la rende ideale per eliminare la secchezza e le screpolature della pelle.
In particolare, è impiegata per contrastare:
- talloni screpolati
- mani secche
- xerosi
- cheratosi pilare
- psoriasi
- unghie fragili e danneggiate
- cuoio capelluto secco
Benefici della crema all’urea per la pelle
Così come fa l’acqua fresca per il corpo, le creme all’urea dissetano la pelle, non soltanto fornendole un’idratazione immediata, ma anche aiutandola a trattenere l’umidità più a lungo.
Le creme con concentrazioni di urea superiori al 10% svolgono anche una funzione cheratolitica, eliminando le cellule morte dalla superficie della pelle. Un’azione che permette di levigare la cute e rimuovere dolcemente gli inspessimenti, come la cheratosi o, nel caso dei piedi, i calli e i duroni.
Questa combinazione tra idratazione ed esfoliazione stimola il rinnovamento della pelle. Più la concentrazione è elevata, più la crema ureica sarà in grado di riparare i danni cutanei e rigenerare l’epidermide.
Quale percentuale di urea scegliere?
Le creme all’urea si differenziano tra loro per la percentuale di urea utilizzata. In commercio possiamo troviamo lozioni con:
- urea al 5%: molto comune nelle creme idratanti per viso e corpo, questa percentuale aiuta a trattenere l’umidità nella pelle e a rinforzare la barriera cutanea.
- urea al 10-20%: svolge un’azione esfoliante leggera che consente di rimuovere le cellule morte e contrastare la secchezza.
- urea al 30-40%: le creme con queste percentuali di urea svolgono un’azione cheratolitica più intensa, ideale per rimuovere gli inspessimenti della pelle e trattare problemi cutanei specifici, come ad esempio la psoriasi. Tale proporzione è molto comune anche nelle creme per i piedi secchi.
Quando usare una crema all’urea
Cheratosi, psoriasi e altre problematiche della pelle
Alcune problematiche della pelle che causano secchezza, desquamazione e prurito possono essere contrastate proprio utilizzando una buona crema a base di urea. I dermatologi la consigliano soprattutto per trattare la disidratazione cutanea, la cheratosi pilare, la psoriasi e le dermatiti, poiché la sua azione lenitiva e rigenerante è perfetta per calmare la pelle, alleviandone la secchezza e riducendone lo sfaldamento.

Eladerm Ureea 30% – Crema all’urea multiuso per psoriasi, cheratosi e altri disturbi della pelle che causano secchezza, mani, piedi e talloni screpolati, unghie rovinate.
In particolare, in caso di cheratosi pilare, la crema all’urea serve a conferire morbidezza alla cute, migliorando notevolmente la sua texture ruvida e granulosa, mentre chi soffre di psoriasi trarrà giovamento dalla sua capacità di ridurre le placche rosse e inspessite tipiche di questa condizione.
L’azione emolliente e lenitiva delle pomate all’urea è sicuramente utile anche contro eczema e dermatite atopica: aiutano a rinforzare la barriera cutanea, calmano l’infiammazione e offrono sollievo dalla sensazione di prurito.
Piedi secchi e callosità
Un target comune delle creme all’urea sono i piedi, una parte del corpo che è spesso interessata da indurimenti della pelle e screpolature. Di solito ci ricordiamo di idratarli soltanto al momento di rispolverare i sandali, quando la situazione è già piuttosto compromessa dalla trascuratezza invernale: ebbene, spalmare una crema piedi a base di urea ti aiuterà ad ammorbidire la cute inspessita, eliminando le callosità e le screpolature sui talloni.
Il nostro consiglio è quello di applicare il prodotto dopo aver effettuato un pediluvio e passato delicatamente la pietra pomice sulle parti del piede più ruvide e ostinate.

Grocerism Urea 40% Cream – Arricchita con acido salicilico, aiuta a esfoliare e ammorbidire la pelle di mani e piedi, rimuovendo le callosità.
Mani secche e screpolate
Quella all’urea è la crema mani perfetta da utilizzare in inverno, quando il freddo intenso e l’aria secca mettono a dura prova la pelle continuamento esposta di questa parte del corpo. Per prevenire e ridurre la secchezza, ricordati di applicare la lozione quotidianamente, almeno due volte al giorno.
L’urea svolge anche un’azione protettiva, ripristinando la barriera cutanea che difende l’epidermide dagli agenti atmosferici.
Unghie rovinate
Le pomate all’urea sono anche un vero toccasana per la salute delle unghie di mani e piedi, utili sia in caso di unghie sottili e fragili, sia quando, al contrario, le unghie risultano dure e inspessite (come capita agli anziani o a chi indossa a lungo scarpe troppo rigide e strette).
Migliorano l’idratazione della zona, ammorbidiscono le cuticole e rendono più semplice tagliare le unghie (soprattutto in caso di eccessiva durezza o di infezioni fungine).
Prurito e disidratazione del cuoio capelluto
Troviamo buone percentuali di urea anche nei trattamenti per lenire il cuoio capelluto secco e desquamato. Si tratta di formulazioni senza risciacquo da applicare direttamente sullo scalpo e massaggiare bene per ripristinare il corretto equilibrio idrico della cute, contrastando lo sfaldamento e il prurito che interessano il cuoio capelluto.
Proprietà anti-age dell’urea
Pur non essendo pubblicizzata come eroe anti-age al pari dell’acido ialuronico, dei peptidi e del retinolo, l’urea è un ingrediente dalle strepitose proprietà idratanti e antirughe. Trattandosi di un umettante naturale, trattiene l’acqua negli strati cutanei più superficiali, rimpolpando la pelle e migliorandone l’elasticità.
La combinazione tra idratazione intensa ed esfoliazione delicata rende le creme viso a base di urea delle alleate preziose per le pelli mature: aiutano, infatti, a contrastare i principali inestetismi dovuti all’invecchiamento cutaneo, come estrema secchezza, opacità, rughe e macchie.

Cerave Crema Levigante con 10% di urea – Da usare su viso e corpo per combattere la secchezza e i segni dell’invecchiamento, questa crema è arricchita con acido salicilico, acido ialuronico, niacinamide e ceramidi.
Quanto dura l’effetto delle creme all’urea sulla pelle?
Anche se la durata dell’effetto idratante ed esfoliante delle creme ureiche può variare da un prodotto all’altro, in genere l’urea mantiene la pelle morbida, idratata e protetta per almeno 24 ore.
Il miglioramento della texture cutanea è graduale: si possono notare i primissimi benefici immediatamente, nel senso che la pelle risulta più morbida e luminosa fin dalla prima applicazione. Tuttavia, per vedere un miglioramento concreto della consistenza e della luminosità della pelle, possono essere necessarie fino a 2 settimane di utilizzo quotidiano.
Se utilizzi la crema all’urea contro importanti ispessimenti della pelle (come nel caso delle callosità o delle placche legate alla psoriasi), la crema potrebbe impiegare più tempo a fare effetto (in genere da 2 a 4 settimane).
Altri umettanti ed emollienti utilizzati nelle creme
Oltre all’urea, o in alternativa ad essa, le creme idratanti possono contenere altri ingredienti umettanti, come la glicerina, l’acido ialuronico e il PCA sodico (che simula i fattori di idratazione nella pelle). Sono spesso presenti anche grassi naturali quali burro di karité, olio di mandorle dolci, ceramidi e allantoina, che fungono da emollienti, oltre ad attivi che potenziano l’esfoliazione della pelle, come acido salicilico e acido lattico.
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