Creme effetto freddo: come funzionano e benefici

benefici delle creme effetto freddo

Tra i cosmetici per il corpo più utilizzati nella lotta contro la cellulite e la perdita di tono della pelle, ci sono le creme effetto freddo, speciali formulazioni che regalano una sensazione di estrema freschezza nella zona in cui vengono applicate stimolando la circolazione sanguigna e favorendo il drenaggio dei liquidi.

Queste lozioni per il corpo includono ingredienti specifici, come il mentolo, in grado di creare una vasocostrizione dei vasi sanguigni superficiali, seguita da una vasodilatazione. Questo meccanismo porta a un miglioramento della circolazione venosa e linfatica, risultando particolarmente benefico per chi soffre di buccia d’arancia e ritenzione idrica.

Le creme effetto freddo vengono utilizzate soprattutto per trattare il gonfiore agli arti inferiori (qui trovi una selezione delle migliori creme per gambe gonfie e doloranti) e sono un vero toccasana durante i mesi estivi, quando il caldo compromette l’efficienza con cui il sangue e la linfa circolano nelle gambe.

Come funzionano le creme effetto freddo?

vasocostrizione e vasodilatazione: infografica

Le creme effetto freddo sono formulazioni cosmetiche per il corpo, in particolare per le gambe, arricchite con ingredienti rinfrescanti, come il mentolo e l’eucaliptolo, e studiate per stimolare la circolazione sanguigna, migliorare la texture della pelle e ridurre il gonfiore.

Funzionano agendo sui recettori della pelle che normalmente vengono attivati dal freddo intenso, ad esempio dal contatto diretto con il ghiaccio. Attraverso l’attivazione di questi recettori, le creme effetto freddo provocano un ristringimento dei capillari superficiali e una riduzione del flusso sanguigno a livello locale (vasocostrizione).

A questo processo segue una fase in cui il corpo amplia i vasi sanguigni per ristabilire il flusso sanguigno a livello locale (vasodilatazione). Si tratta di un meccanismo particolarmente benefico perché consente l’afflusso di una quantità maggiore di ossigeno e nutrienti ai tessuti e favorisce il drenaggio dei liquidi e delle tossine accumulate negli spazi tra le cellule.

Cosa contengono?

In genere, le creme effetto freddo sono composte da un’emulsione olio in acqua, dove minuscole goccioline di olio sono disperse in una fase acquosa composta da acqua, glicerina e attivi vegetali idrosolubili. Questo tipo di emulsione rende la texture delle creme effetto ghiaccio particolarmente leggera e di facile assorbimento.

Vengono inclusi nella formulazione ingredienti rinfrescanti (generalmente mentolo) e attivi funzionali ad azione drenante, stimolante e tonificante, come centella asiatica, escina, vite rossa, rusco e caffeina.

I benefici delle creme effetto freddo

Grazie all’azione vasocostrittrice, le creme effetto freddo apportano una serie di benefici utili a chi soffre di gonfiore alle gambe, cellulite e affaticamento muscolare:

Attivano la circolazione sanguigna

Il corpo reagisce all’effetto freddo e alla conseguente restrizione dei vasi sanguigni superficiali aumentando il flusso ematico nella zona. L’afflusso di sangue ossigena i tessuti e apporta nutrienti ai muscoli e alla pelle.

Gambe leggere

Tra i maggiori benefici delle creme effetto freddo c’è il drenaggio dei liquidi e delle tossine in eccesso. Migliorando il microcircolo nelle gambe, queste formulazioni sono ideali per chi soffre di gambe gonfie e pesanti, una condizione che può verificarsi, ad esempio, quando si trascorre molto tempo in piedi o seduti, si indossano indumenti stretti e tacchi alti, oppure a causa del caldo intenso e di squilibri ormonali.

Azione anticellulite

Attraverso l’attivazione della circolazione sanguigna e linfatica, l’effetto ghiaccio aiuta a ridurre l’aspetto della buccia d’arancia. In particolare, contribuisce a ricompattare la texture della pelle e a ridurre il gonfiore e l’infiammazione associati alla cellulite. E’ per questa ragione che le creme anticellulite più efficaci contengono ingredienti che stimolano una percezione di freddo sulla pelle.

Effetto defaticante

Le creme effetto freddo hanno proprietà analgesiche che permettono di alleviare il dolore muscolare e articolare alle gambe, una condizione che può verificarsi dopo un allenamento intenso, ma anche a seguito di sforzi fisici a cui non si è abituati, oppure a causa dell’età avanzata. Inoltre, il miglioramento della circolazione aiuta a smaltire l’acido lattico che si accumula nei muscoli dopo lo sport, favorendo il recupero.

Tonificazione della pelle

Migliorando il microcircolo, la vasocostrizione contrasta il rilassamento cutaneo, rendendo la pelle più soda ed elastica. Si tratta sia di un effetto immediato e temporaneo (lil freddo provoca un istantaneo effetto tensore sulla pelle, che però non dura a lungo), sia di un effetto a lungo termine, dovuto al miglioramento della circolazione che ossigena i tessuti e spinge i fibroblasti a produrre più collagene ed elastina.

L’attenuazione della ritenzione idrica e della cellulite, inoltre, rende i contorni di braccia, gambe e glutei più tonici e compatti.

Come si applicano?

I benefici delle creme effetto freddo possono essere potenziati dalla corretta applicazione. In particolare, massaggiando queste creme con movimenti dal basso verso l’alto, partendo dalle caviglie e terminando con l’inguine, si andrà a stimolare ancora di più la circolazione e il drenaggio linfatico.

Le formulazioni effetto freddo possono essere applicate fino a 2 volte al giorno, preferibilmente il mattino (per dare una sferzata di energia alle gambe dopo il riposo) e la sera (per alleviare il gonfiore e le tensioni alle gambe e ai piedi accumulate durante la giornata).

Quali ingredienti provocano l’effetto ghiaccio?

mentolo, un ingrediente che provoca l'effetto freddo nelle creme

L’effetto freddo delle creme è ottenuto aggiungendo ingredienti che stimolano i recettori del freddo sulla pelle, come:

  • mentolo: è un composto organico naturale estratto dalla menta piperita. Svolge un’azione vasotonica, decongestionante e antidolorifica.
  • eucaliptolo: è un componente dell’olio essenziale di eucalipto con proprietà rinfrescanti e balsamiche.
  • canfora: è un composto aromatico che si ottiene dal legno dell’albero di canfora. E’ ottimo per stimolare la vasodilatazione e attivare la microcircolazione.

Ad arricchire le formulazioni effetto freddo ci sono poi tutta una serie di estratti naturali che aiutano a migliorare la circolazione sanguigna, rinforzare le vene e drenare i liquidi, come centella asiatica, rusco, escina (estratto di ippocastano), diosmina, caffeina e vite rossa.

Controindicazioni delle creme effetto freddo

Pur trattandosi di formulazioni sicure, le creme effetto freddo presentano alcune controindicazioni: ad esempio, non devono essere applicare su ferite aperte o sulla pelle danneggiata perché potrebbero provocare bruciore e intensificare l’infiammazione.

Inoltre, non vanno portate a contatto con gli occhi e con le mucose: in caso di contatto accidentale, è importante risciacquare subito e abbondantemente la zona con acqua.

Infine, i cosmetici effetto ghiaccio possono risultare troppo aggressivi per le pelli particolarmente sensibili: è dunque preferibile fare un test su una piccola area delle gambe prima di applicare il prodotto su una zona più vasta.

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