Dieta PURE per migliorare la salute cardiovascolare: cos’è e cosa mangiare

dieta PURE

La dieta PURE ha recentemente rivoluzionato l’idea di alimentazione salutare. In particolare, alcuni alimenti demonizzati in passato, come carni rosse e latticini, vengono presentati come salutari ed inclusi nella dieta.

Secondo questo regime alimentare, presentato in una recente ricerca internazionale, un’alimentazione varia è alla base della salute cardiovascolare. La dieta dovrebbe includere frutta, verdura, noci, legumi e pesce, ma anche alimenti considerati in precedenza potenzialmente dannosi per il cuore, come la carne non lavorata e i derivati del latte.

Cos’è la dieta PURE?

La dieta PURE è un regime alimentare basato sui risultati di un recente studio presentato al Congresso della Società Europea di Cardiologia, il quale dimostra che il consumo di alcuni alimenti, compresi latticini e carni rosse, riduce il rischio di infarto.

Lo studio PURE (Prospective Urban Rural Epidemiology) è un progetto d ricerca alimentare globale che coinvolge più di 147.000 persone provenienti dai cinque continenti.

Principi alimentari

dieta pure cosa mangiare

La dieta PURE si basa su alcuni principi alimentari evidenziati dallo studio:

  • Le persone possono trarre beneficio da alcuni alimenti creduti, in precedenza, poco salutari per il cuore, come la carne rossa e i latticini. Questi cibi forniscono nutrienti, come il ferro e la vitamina B12, che non possono essere assunti attraverso altre fonti.
  • Gli alimenti salutari per il cuore sarebbero soprattutto frutta, verdura, legumi, noci, pesce, latticini e carne.
  • Andrebbe limitata la quantità di carboidrati raffinati.

Cosa ha dimostrato lo studio PURE?

Lo scopo dello studio PURE era quello di fornire indicazioni precise per una dieta sana a livello globale. Basandosi sui punteggi associati agli alimenti (da 0 a 6), i ricercatori sono stati in grado di fornire i parametri per un’alimentazione salutare per il cuore.

In particolare, sono emersi sei gruppi di alimenti, ognuno dei quali è stato associato ad un rischio di mortalità notevolmente inferiore: frutta, verdura, noci, legumi, pesce e latticini.

Lo studio ha evidenziato che un’alimentazione ricca di questi sei alimenti (e quindi con un punteggio più elevato) corrisponde ad un minor rischio di ictus e infarto, e, di conseguenza, ad una minore mortalità.

Benefici e vantaggi della dieta PURE

Per capire i possibili vantaggi di questo stile alimentare basta leggere le parole di uno dei ricercatori principali dello studio PURE:

Le persone che consumavano una dieta ricca di frutta, verdura, noci, legumi, pesce, latticini e carne avevano i rischi più bassi di malattie cardiovascolari e morte prematura. Per quanto riguarda la carne, abbiamo scoperto che la carne non trasformata è associata a benefici.

Andrew Mente, MD , co-ricercatore dello studio

I ricercatori suggeriscono che ridurre la quantità di carboidrati e includere nella dieta carne non trasformata e latticini possa migliorare il livello di salute delle persone.

Pensare a ciò che costituisce una dieta di alta qualità per una popolazione globale deve essere riconsiderato. Ad esempio, i nostri risultati mostrano che i latticini e la carne sono benefici per la salute del cuore e la longevità. Ciò differisce dagli attuali consigli dietetici.

Salim Yusuf, DPhil, FACC , autore senior

Critiche e perplessità

Lo studio ha sollevato molti dubbi, e non sono mancate critiche che hanno messo in evidenza i limiti di questa ricerca.

In particolare, le critiche alla dieta PURE si sono concentrate su un punto fondamentale: la maggior parte della popolazione studiata proviene da paesi poveri in cui regna la malnutrizione. In questo contesto, l’improvvisa inclusione di cibi nutrienti nell’alimentazione quotidiana può ridurre le carenze alimentari e migliorare la salute delle persone.

Inoltre, il ruolo dei carboidrati nella mortalità non è chiaro. Occorrono ulteriori studi per chiarire se ci sia davvero una relazione tra i due parametri.

Dieta PURE vs dieta mediterranea

Le incertezze sui risultati dello studio PURE spingono a pensare che un’alimentazione varia, caratterizzata da un consumo proporzionato degli alimenti, sia la scelta più valida per migliorare il livello di salute.

La dieta mediterranea resta l’opzione migliore in questo senso. Già il primo studio su questo tipo di alimentazione, noto come “studio dei sette Paesi“, aveva evidenziato che più ci si allontanava dall’area del Mediterraneo, più aumentava l’incidenza di malattie cardiovascolari.

Ricerche successive hanno confermato i numerosi benefici della dieta mediterranea. Lo stile alimentare identificato come salutare dai ricercatori si basa sul consumo prevalente di alimenti vegetali, come cereali, frutta, verdura, legumi e olio extravergine di oliva.

I cibi di origine animale sono inclusi, ma in quantità moderate, preferendo il pesce alla carne rossa e limitando il consumo di cibi lavorati.

Insomma, la dieta mediterranea, rispetto alla dieta PURE, è più varia e include in prevalenza alimenti che vengono considerati dannosi dallo studio PURE, come i cereali. Qual è lo stile alimentare migliore? Per il momento, in attesa di studi più approfonditi, rimaniamo affezionati alla nostra dieta mediterranea, peraltro dichiarata dall’UNESCO Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.

Fonti:

Potrebbe interessarti anche: la dieta dei monaci tibetani

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *