Dolori articolari: 7 rimedi naturali per alleviarli

I dolori articolari possono ostacolare i movimenti, causare una sensazione di fastidio costante e disturbare il riposo notturno. Ecco perché è importante comprendere come agire per curarli.
Oltre alle terapie farmacologiche e ai possibili interventi chirurgici, che devono essere concordati con il proprio medico di base o con uno specialista in ortopedia/reumatologia, esistono alcuni rimedi naturali che possono aiutare ad alleviare sia i dolori articolari diffusi che quelli che interessano una sola articolazione.
Dolori articolari: perché insorgono?
Le articolazioni sono le strutture che ci permettono di muoverci. Lo scheletro è rigido come un’armatura: sono le articolazioni che, proprio come le viti che tengono insieme una marionetta, ci consentono di spostarci, piegarci e compiere una varietà di movimenti, sia semplici che complessi.
Avere articolazioni sane è fondamentale per muoversi agilmente, praticare sport e avere una buona qualità della vita. Purtroppo, però, queste strutture possono usurarsi, danneggiarsi, essere interessate da infiammazioni e dolore.
Il dolore articolare può avere diverse cause:
- traumi
- infezioni virali, a causa della risposta immunitaria dell’organismo
- patologie (come artrite, artosi, fibromalgia, polimialgia reumatica)
- invecchiamento, a causa del naturale deterioramento delle cartilagini
Si può fare qualcosa per alleviare il dolore articolare e recuperare una buona mobilità? In particolare, esistono rimedi naturali che possono migliorare la situazione? Vediamolo subito.
Rimedi naturali per ridurre il dolore articolare
Quando le articolazioni fanno male, la sensazione di benessere globale cala sensibilmente. Per fortuna, la natura e alcune pratiche tradizionali possono venire in nostro soccorso per alleviare il dolore e i sintomi collegati, come il gonfiore articolare e la riduzione della mobilità.
1. Calore

Il calore è uno dei principali alleati contro i dolori articolari e muscolari. Agisce migliorando la circolazione sanguigna e, di conseguenza, aumentando l’apporto di sangue, ossigeno e nutrimento alle articolazioni e ai muscoli.
In questo modo, si favorisce la guarigione dei tessuti danneggiati e si riduce l’infiammazione. Inoltre, il calore favorisce il rilassamento muscolare, diminuisce la rigidità e stimola la produzione di endorfine, sostanze naturali che moderano la percezione del dolore.
La termoterapia può essere un valido aiuto per ridurre i sintomi dell’artrite e dell’artrosi, il mal di schiena, i dolori cervicali e quelli reumatici. Può essere eseguita applicando cerotti temici nella zona interessata dal dolore o utilizzando i termofori, apparecchi elettrici simili a una piccola coperta che, quando in funzione, emettono calore riscaldando e mantenendo calda la parte del corpo dolorante.
In mancanza di questi strumenti, anche un bagno caldo può aiutare ad alleviare l’infiammazione e la rigidità, specialmente se arricchito con oli essenziali dalle proprietà anti-infiammatorie, come la menta piperita, l’eucalipto e il rosmarino.
2. Yoga e pilates
Secondo Kherstin Kattab, medico e insegnante di yoga, “lo yoga è un metodo dolce ed efficace per contrastare l’artrosi. Con esercizi di stretching mirati si crea più spazio nell’articolazione. Questo favorisce la flessibilità”.
La stessa cosa vale per il pilates, una disciplina che prevede sequenze di speciali movimenti che allungano e rinforzano i muscoli, migliorano la mobilità e perfezionano postura ed equilibrio.
Gli esercizi di yoga e di pilates aiutano anche a stimolare la circolazione sanguigna nelle zone dolenti, calmando il fastidio, e rendono più forte la muscolatura che circonda le articolazioni, il che permette di mantenere le giunture ben protette da sollecitazioni e urti.

Esistono diverse posizioni mirate per il benessere delle articolazioni. La posizione dell’arco, ad esempio, è molto utile per alleviare i dolori alle spalle e alla schiena, mentre quella del guerriero è benefica per le gambe, soprattutto per le articolazioni del ginocchio e della caviglia.

Lo yoga e/o il pilates vanno praticati in modo costante, almeno 3 volte a settimana, per ottenere benefici significativi e duraturi. Puoi iscriverti a un corso con lezioni dal vivo oppure seguire uno dei tanti corsi online tenuti da insegnanti qualificate.
3. Alimenti anti-infiammatori
Anche ciò che mangiamo influisce sulla salute articolare. Tra gli alimenti più benefici per le giunture, ci sono quelli cono proprietà anti-infiammatorie, come:
- mandorle
- noci
- semi di lino
- semi di chia
- pesce (specialmente quello grasso, ricco di omega 3, come il salmone e lo sgombro)
- mirtilli (ricchi di flavonoidi, che riducono la risposta infiammatoria del corpo)
- oli vegetali
- legumi
- cerali integrali
Al contrario, sono da evitare i cibi che aumentano l’infiammazione, come lo zucchero, i fritti e i cibi trasformati.
La dieta deve garantire un adeguato apporto calorico: una dieta troppo restrittiva può ridurre la massa muscolare, rendendo le articolazioni più esposte a dannosi sovraccarichi; un apporto calorico eccessivo, invece, può provocare l’aumento del peso corporeo, aumentando il carico e la pressione sulle articolazioni.
4. Attività fisica a basso impatto

Chi soffre di dolori articolari, spesso, cessa di fare attività fisica pensando che l’inattività aiuti a proteggere le articolazioni. In realtà, è vero il contrario: le articolazioni hanno bisogno di movimento.
Muoversi aiuta a mantenere le cartilagini lubrificate dal liquido sinoviale, prevenendo la perdita di elasticità e l’indebolimento.
Inoltre, l’attività fisica aiuta a rinforzare i muscoli e, di conseguenza, a migliorare la stabilità articolare. Questi effetti positivi hanno un’influenza benefica sulla salute articolare, migliorando la flessibilità e riducendo il dolore.
Tuttavia, chi soffre di problemi articolari dovrebbe evitare gli sport ad alto impatto, come il calcio e il tennis, che generano sovraccarichi eccessivi sulle articolazioni. Gli sport più indicati sono quelli che prevedono un impatto ridotto e movimenti fluidi, come il nuoto, l’acquagym, la bicicletta, la camminata veloce e lo sci di fondo.
L’ideale è praticare queste attività almeno 3-4 volte a settimana, diversificando l’allenamento e facendolo precedere da un adeguato riscaldamento muscolare.
5. Integratori naturali per le articolazioni
Gli integratori per le articolazioni sono rimedi naturali a base di estratti vegetali, vitamine, minerali e altre sostanze benefiche per la salute articolare. Possono aiutare a ridurre l’infiammazione e favorire la rigenerazione cartilaginea.
Tra gli integratori più popolari, ci sono quelli a base di:
- omega3: aiuta a ridurre l’infiammazione articolare
- glucosamina e condroitina: migliorano la flessibilità articolare
- vitamina D: aiuta ad assimilare il calcio e il fosforo, due minerali fondamentali per la salute delle ossa e delle cartilagini
- Collagene e acido ialuronico: mentre il collagene ha un effetto rigenerante sulla cartilagine danneggiata, l’acido ialuronico aiuta a contrastare l’infiammazione
- metilsulfonilmetano (MSM): è un’importante fonte di zolfo, un elemento necessario per la sintesi del collagene e, di conseguenza, per la rigenerazione del tessuto connettivo e della cartilagine
6. Correzione della postura
Una postura scorretta rappresenta una fonte di stress per le articolazioni e accelera l’usura delle cartilagini, causando infiammazione e dolore. Per questo, una delle prime cose da fare per contrastare i dolori osteoarticolari è correggere la propria postura.
- Postura da seduti: chi passa molte ore seduto mantenendo una postura scorretta rischia di sovraccaricare eccessivamente le articolazioni della colonna vertebrale, delle spalle, delle ginocchia e dei fianchi, accelerando il processo di infiammazione e usura. Una corretta postura da seduti prevede che la schiena sia ben appoggiata allo schienale e che i piedi si appoggino completamente al pavimento. Le cosce devono essere parallele al pavimento e le ginocchia piegate ad angolo retto. Poiché la testa deve rimanere allineata alla schiena, è consigliabile tenere lo schermo del pc ad altezza occhi, in modo da evitare di inclinare la testa in avanti.
- Postura da in piedi: la testa deve rimanere dritta, ma non rigida, come se un filo invisibile la tirasse verso l’alto, mentre il mento deve essere spinto leggermente verso il collo. Le spalle devono essere mantenute rilassate, leggermente all’indietro; una lieve contrazione dell’addome aiuta a sostenere correttamente la schiena. Infine, una corretta postura in posizione eretta prevede che le ginocchia siano leggermente flesse, non rigide, e che il peso sia distribuito in modo equilibrato su entrambi i piedi.
Gli esercizi di ginnastica posturale, così come quelli di pilates e yoga, possono aiutare a raggiungere una postura ottimale, rinforzando i muscoli, correggendo gli squilibri e migliorando la flessibilità di tutto il corpo.
7. Massoterapia
La massoterapia consiste in un massaggio dei tessuti molli che circondano le articolazioni, come muscoli, tendini e legamenti, con lo scopo di alleviare le tensioni e migliorare la mobilità.
Va praticata da un massaggiatore esperto che eseguirà diverse tecniche manuali, come frizioni, impastamenti, sfioramenti e vibrazioni, per rilassare i muscoli, migliorare la circolazione sanguigna e stimolare la produzione di endorfine, sostanze naturalmente prodotte dal corpo che hanno un effetto analgesico.









