Equiseto: tutte le proprietà per pelle e capelli

equiseto

Viste le molteplici proprietà dell’equiseto, c’è da stupirsi che questa droga vegetale sia oggigiorno così poco conosciuta. Si tratta, infatti, di una pianta medicinale utilizzata fin dall’antichità: Greci e Romani lo impiegavano come cicatrizzante, mentre nel Medioevo si sfruttava la sua azione rimineralizzante per migliorare la salute di capelli, unghie e ossa.

L’equiseto (nome scientifico: equisetum arverse) è conosciuto anche come “coda di cavallo” o “coda cavallina” per via del suo aspetto caratteristico, con fusti sottili e lunghi, che ricordano, appunto, la coda di un equino.

pianta di equiseto, nota anche come coda cavallina

Può essere assunto sotto forma di tisana o di gocce utili a rinforzare la fibra del capello, a drenare i liquidi in eccesso e sbarazzarsi della cellulite. Il decotto può essere anche applicato direttamente sulla pelle e sui capelli.

Infine, l’equiseto è spesso presente all’interno degli integratori drenanti, delle creme corpo e dei prodotti per i capelli, soprattutto negli shampoo e nelle maschere per capelli grassi o fini.

Le proprietà dell’equiseto

Grazie all’elevata concentrazione di minerali e composti bioattivi, come silicio, potassio, calcio, magnesio, vitamina C, flavonoidi e saponine, l’equiseto vanta numerose proprietà terapeutiche:

Toccasana per capelli, unghie e ossa

Utilissimo per stimolare la produzione di cheratina, che è la componente principale della struttura del capello e delle unghie, l’equiseto aiuta a rendere i capelli più spessi, meno inclini a spezzarsi, e le unghie più forti. Merito dell’elevato contenuto di silicio, un minerale che è utile anche per rimineralizzare le ossa e favorire la rigenerazione delle cartilagini, contrastando l’esteoporosi e la degenerazione articolare. Applicato sul cuoio capelluto, l’equiseto aiuta a ridurre l’iperproduzione di sebo tipica dei capelli grassi, purifica e migliora la salute generale della cute.

Le proprietà per la pelle

Un altro motivo per cui dovremmo utilizzare l’equiseto è la sua capacità di stimolare il collagene e, di conseguenza, migliorare la fermezza e l’elasticità della pelle. Oltre a essere un ottimo anti-age, ha proprietà cicatrizzanti che accelerano la rigenerazione delle cellule epiteliali, favorendo la guarigione di tagli, ferite e ustioni. Inoltre, la coda cavallina ha proprietà anti-infiammatorie e depurative utili contro l’acne e le imperfezioni.

Benefici dell’equiseto per ritenzione idrica, cellulite e cattiva circolazione

Ricco di potassio e di saponine, l’equiseto – soprattutto sotto forma di tisana o gocce – stimola la diuresi e l’eliminazione delle tossine, aiutando a drenare i liquidi e ridurre la cellulite. Spesso è utilizzato per la sua capacità di migliorare la circolazione aumentando l’elasticità dei vasi sanguigni. A questo scopo, la troviamo di frequente nella composizione dei prodotti topici per il benessere delle gambe, come le lozioni anti-gonfiore e le creme per vene varicose.

Proprietà anti-infiammatorie e supporto al sistema urinario

Puoi impiegare l’equiseto per contrastare alcuni tipi di infiammazione, come il mal di gola (attraverso i gargarismi), la congiuntivite e altre infiammazioni dell’occhio (applicando un impacco). E’ un rimedio eccellente anche per lenire la pelle sensibile in caso di irritazioni o arrossamenti. Inoltre, la coda cavallina è utilizzata per favorire la diuresi in caso di infezioni o infiammazioni alle vie urinarie.

L’equiseto fa dimagrire?

Pur non stimolando direttamente l’eliminazione del grasso, l’equiseto è un ottimo supporto durante le diete dimagranti perché aiuta a rimuovere le tossine che bloccano il metabolismo e drena i liquidi responsabili del gonfiore. E’ ideale per chi desidera sentirsi più leggero e ottenere un fisico più asciutto.

Tisana all’equiseto: come prepararla

tisana di equiseto

La tisana è il modo più semplice ed economico per introdurre l’equiseto nella propria routine. Al supermercato e nei negozi di prodotti naturali puoi trovare tisane preconfezionate; in alternativa, puoi acquistare in erboristeria i fusti sterili della pianta (la parte che si utilizza per le tisane perché più ricca di silicio e altri minerali).

Ecco la ricetta per una tisana all’equiseto drenante e depurativa:

  • 1 cucchiaio di fusti sterili essiccati di equiseto (circa 3 grammi)
  • 250 ml di acqua

Fai bollire l’equiseto essiccato per 5 minuti, lascia in infusione circa 15 minuti e filtra. Puoi berne 2 o 3 tazze al giorno. In estate, puoi anche riporre il decotto in frigo per avere sempre a portata di mano una bevanda drenante da sorseggiare durante la giornata.

Integratori e gocce

tintura madre di equiseto

Un altro modo semplicissimo – ma un po’ meno economico – di utilizzare l’equiseto è quello di acquistare integratori (in capsule o liquidi) o la tintura madre. Quest’ultima si ottiene attraverso la macerazione dei fusti sterili freschi, raccolti alla fine della primavera, all’interno di una soluzione idroalcolica, e si assume diluendo 30-40 gocce in un bicchiere d’acqua. Un’operazione da ripetere fino a 3 volte al giorno. Così come la tisana, gli integratori e le gocce aiutano a rinforzare ossa, capelli e unghie, favoriscono la diuresi e migliorano la circolazione sanguigna.

Impacchi per capelli e tonici per la pelle a base di equiseto

L’equiseto può essere applicato direttamente sui capelli o sulla pelle. Come? Basta preparare un decotto facendo bollire 2 cucchiai di equiseto in mezzo litro di acqua. Questo liquido ricco di minerali e antiossidanti può essere applicato sulla chioma e frizionato sul cuoio capelluto per ispessire i fusti, stimolare la crescita dei capelli e ridurre l’effetto unto alle radici. Ma può essere applicato direttamente anche sulla pelle come tonico: aiuterà a rassodarla e a renderla più luminosa.

Le proprietà magiche dell’equiseto: antiche credenze

Complice la sua forma particolare, nell’antichità l’equiseto è stato considerato una sorta di pianta magica. In particolare, veniva utilizzato come amuleto protettivo per difendersi dagli spiriti maligni e dalle energie dannose, o come simbolo di longevità.

Ancora oggi, in alcune pratiche esoteriche, la coda cavallina viene usata sia per neutralizzare le energie negative che per attirare la fortuna e il successo.

Le controindicazioni

Poiché nella composizione dell’equiseto sono presenti piccole tracce di alcaloidi, come nicotina e palustrine, si consiglia di non utilizzarlo in caso di sensibilità a queste sostanze.

L’equiseto non andrebbe assunto nemmeno in caso di problemi renali e cardiaci, gravidanza o allattamento. Prima di iniziare il trattamento con questa droga vegetale, dunque, è sempre opportuno chiedere consiglio al proprio medico.

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