I migliori fanghi anticellulite per ridurre buccia d’arancia e ritenzione idrica

migliori fanghi anticellulite

Quando l’obiettivo è attenuare la buccia d’arancia e drenare i liquidi in eccesso per rimodellare gambe, glutei e addome, i fanghi anticellulite rappresentano un rituale efficace e rilassante da concedersi almeno 2 volte a settimana. La loro funzione, infatti, è proprio quella di migliorare la microcircolazione e favorire il rilascio dei fluidi stagnanti, regalando allo stesso tempo una pelle più levigata e compatta. Questi benefici sono particolarmente importanti per chi soffre di cellulite, una condizione che può essere favorita da alterazioni del microcircolo, ristagno di liquidi nei tessuti e infiammazione locale.

Contraddistinti da una base di argilla, una sostanza naturale ricchissima di minerali che richiamano i liquidi stagnanti accumulati nei tessuti, i migliori fanghi contro la cellulite sono sempre arricchiti con sostanze che ne potenziano l’effetto drenante e cosmetico, in particolare alghe, caffeina, sali marini, acqua termale, escina e oli essenziali.

Nella maggior parte dei casi vanno applicati sulla pelle asciutta e lasciati in posa dai 20 ai 40 minuti, avvolgendo la zona trattata con una pellicola trasparente per rendere più efficace la loro azione drenante. Tuttavia in commercio è possibile trovare formule diverse e originali, come i fangocrema (che si applicano come una crema anticellulite) e i fangodoccia (con tempi di posa ridottissimi).

Quali sono i fanghi anticellulite più efficaci? La classifica in breve

migliori fanghi anticellulite
  1. Fanghi d’Alga Guam Formula a Freddo: il migliore contro la ritenzione idrica in estate
  2. Somatoline Rimodellante Fango Maschera: che serve soprattutto a snellire e rassodare
  3. Geomar Fango d’Alga Oceanica Rimodellante: il migliore tra i fanghi anticellulite economici
  4. Fanghi d’Alga Guam Cellulite Radicata e Ostinata: il più efficace per la buccia d’arancia che resiste ai trattamenti
  5. Guam Fangocrema Dren: per drenare i liquidi senza la noia del tempo di posa e del risciacquo
  6. Guam Fangodoccia Termico: per un trattamento ultra-rapido sotto la doccia
  7. Naturaverde Fango Anticellulite: il migliore per pelle sensibile e capillari fragili
  8. Bionike Defence Body ReduxCell Fango alle Tre Argille: consigliato per sciogliere i cuscinetti di grasso

Come funzionano i fanghi anticellulite? Alla scoperta del meccanismo che rimodella gambe e glutei

Gli impacchi con i fanghi anticellulite aiutano a rendere meno visibile la pelle a buccia d’arancia grazie ai numerosi meccanismi che mettono in atto:

  • osmosi: l’argilla utilizzata come base per i fanghi crea un effetto osmotico, attirando verso l’esterno i liquidi che ristagnano nei tessuti. Un processo semplicissimo che aiuta a ridurre la ritenzione idrica tipica della cellulite edematosa e a sgonfiare la zona trattata.
  • attivi anticellulite: all’interno dei fanghi drenanti vengono aggiunte sostanze che favoriscono il drenaggio e migliorano il microcircolo, come alghe marine ed estratti di centella, ippocastano ed edera, da sempre ingredienti di punta contro gli inestetismi della cellulite.
  • effetto occlusivo: lasciare il trattamento in posa per alcune decine di minuti crea un’occlusione temporanea che aumenta leggermente la temperatura della pelle e favorisce sia l’afflusso di sangue e ossigeno ai tessuti, sia l’assorbimento dei principi attivi lipolitici e drenanti contenuti nel prodotto.
  • esfoliazione: quando risciacqui il fango con acqua tiepida e massaggio, i granuli di argilla compiono una leggera esfoliazione meccanica che rimuove le cellule morte in superficie. E’ anche grazie a questo effetto scrub se dopo il trattamento la pelle delle gambe e dei glutei appare più liscia, compatta e luminosa.
  • effetto termico: i fanghi sfruttano sostanze che attivano i termorecettori della pelle, creando una vera e propria ginnastica per i vasi sanguigni. I fanghi a effetto freddo sono ottimi per drenare i liquidi in eccesso perché sfruttano l’azione del mentolo o della canfora per abbassare la temperatura della pelle e restringere i capillari, favorendo il rilascio dei liquidi trattenuti e il ritorno linfatico. Quelli a effetto caldo, invece, stimolano la vasodilatazione provocando un forte afflusso di sangue nella zona che consegna ossigeno e nutrienti direttamente ai tessuti soffocati dalla cellulite. I fanghi riscaldanti sono consigliati soprattutto per chi desidera sciogliere i cuscinetti adiposi localizzati.

I risultati migliori si osservano di solito in caso di cellulite edematosa, ossia al primo stadio, associata ad accumulo di fluidi e microcircolo lento, mentre sono meno evidenti quando la cellulite è fibrosa (secondo stadio), una forma più avanzata caratterizzata da noduli palpabili e spesso dolorosi. In questo caso è meglio puntare su massaggi professionali e altri trattamenti in istituto o casalinghi, come la vacuumterapia, che lavorano sui setti fibrosi induriti e aiutano riattivare la vascolarizzazione.

Migliori fanghi anticellulite: 8 prodotti che funzionano davvero (con i consigli per usarli bene)

1. Fanghi d’Alga Guam Formula a Freddo

Guam fanghi anticellulite a effetto freddo

Un trattamento d’urto contro cellulite e ritenzione idrica firmato Guam, ideale da usare in estate per via della sua formula a freddo, che regala un’immediata sensazione rinfrescante e decongestionante.

La formula è efficace non solo per l’effetto ghiaccio, ma anche – e soprattutto – per la miscela di Fucus (un’alga bruna ricca di iodio) e altre alghe marine che stimolano il microcircolo, eliminano i ristagni linfatici e aiutano a riattivare il metabolismo cutaneo. Il risultato è una riduzione della ritenzione idrica, ma anche delle adiposità localizzate.

L’argilla, immancabile nei trattamenti in fango, svolge nel frattempo il suo ruolo detox assorbendo le tossine in eccesso e migliorando compattezza e luminosità della pelle.

Il prodotto è arricchito con estratto di edera, ippocastano e oli essenziali di limone e origano, che lavorano in sinergia per tonificare pelle, vene e capillari.

Come si applica: mescola il prodotto, applicalo in modo uniforme con un delicato massaggio sulle zone interessate e avvolgi con la pellicola trasparente. Lascia in posa 45 minuti e risciacqua con acqua tiepida. Il piano d’attacco Guam contro la cellulite prevede di applicare i fanghi 4 volte la prima settimana (lunedì, martedì, mercoledì e sabato), 4 volte la seconda settimana (ma a giorni alterni), 2 volte dalla terza settimana in poi.

2. Somatoline Fango Maschera Rimodellante

Somatoline fango rimodellante

Tra i bestseller per chi ha a che fare con cuscinetti di grasso e pelle poco tonica c’è questo fango anticellulite di Somatoline, che si distingue per la sua duplice azione: snellente e rassodante. Merito dell’unione di argilla rossa, estratti di alghe marine, centella asiatica e melograno: un quartetto d’eccellenza che stimola il metabolismo lipidico, tonifica e migliora l’elasticità della pelle.

Il calore che sprigiona questo trattamento cosmetico è delicato, per cui nella maggior parte dei casi non crea fastidi, a meno che non si abbia a che fare con una pelle ultra-sensibile. I risultati si vedono in tempi record: già dopo 2 settimane, infatti, la pelle risulta più compatta, tonica e levigata.

Come si usa: per un trattamento intensivo, applica 3/4 volte a settimana, a giorni alterni, tenendolo in posa dai 20 ai 30 minuti. Per mantenere i risultati, invece, ti basterà un’applicazione settimanale per almeno 4 mesi.

3. Geomar Fango d’Alga Oceanica Rimodellante

Geomar Fango d'Alga Oceanica

Pur essendo low cost, questo fango drenante di Geomar spicca per qualità ed efficacia. A renderlo speciale, oltre al prezzo conveniente, è una sapiente miscela di oligoelementi del Mar Morto e alghe oceaniche (Fucus, Laminaria digitata e Palmaria Palmata, ricche di minerali e composti drenanti), con l’aggiunta di sali marini, argille detox (verde, bianca e nera), centella, ippocastano e guaranà, che apportano effetti antiossidanti, drenanti e lipolitici.

L’effetto prodotto dall’impacco è quello di spingere fuori i liquidi intrappolati e di rassodare i tessuti, rimodellando gambe e glutei fin dalle prima applicazioni. Il profumo fresco e rilassante è creato dagli oli essenziali, tra cui emerge quello di eucalipto.

Come si usa: applicalo sulla pelle asciutta, avvolgi con pellicola da cucina e rilassati per 30 minuti. La leggera sensazione di pizzicore, così come un lieve arrossamento, è il segnale che il trattamento sta facendo il suo dovere.

4. Fanghi d’Alga Guam Cellulite Radicata e Ostinata

Guam fanghi contro la cellulite radicata e ostinata

Un fango mirato per la cellulite profonda e ostinata, quella che appare più visibile e compatta, associata a ristagno dei liquidi e microcircolo lento. Protagonista di questo trattamento è l’estratto Bioactivity, un ingrediente ultra-concentrato ricavato dalle alghe marine Guam, con una capacità di neutralizzare i radicali liberi 3 volte superiore rispetto all’estratto tradizionale.

Tra i suoi benefici, c’è il miglioramento della circolazione, la riduzione dell’infiammazione locale e il rassodamento della pelle.

L’azione di stimolo sul microcircolo è dovuto a una miscela di potenti attivi, tra cui methyl nicotinate, mentolo e olio essenziale di zenzero, che provocano una forte vasodilatazione e una percezione di caldo/freddo alternato. Il risultato è una riduzione del gonfiore e una pelle più tonica, ma anche un temporaneo arrossamento e pizzicore che lo rende inadatto a chi ha la pelle sensibile, capillari fragili o vene evidenti.

Come si usa: stesso rituale dei fanghi Guam classici: stesura, pellicola per alimenti e attesa di 45 minuti prima del risciacquo

5. Guam Fangocrema Dren

guam fangocrema dren

Un trattamento ai fanghi senza risciacquo che punta a drenare i liquidi accumulati attraverso un mix di alghe e sale marino, ideale per massaggi linfodrenanti su gambe e glutei.

E’ arricchito con caffeina, che favorisce la circolazione sanguigna e aiuta a ridurre l’adipe localizzato, oltre a rusco, edera ed escina, che proteggono il benessere di vene e capillari.

La sensazione dopo l’applicazione è di freschezza e leggerezza, ma poiché non è estremamente idratante, chi ha la pelle secca potrebbe sentire il bisogno di applicare sopra una crema idratante.

Come si applica: si massaggia con movimenti circolari sulle zone critiche e si lascia asciugare naturalmente, senza risciacquare. L’ideale è applicarlo la sera prima di andare a dormire e lasciarlo agire per tutta la notte.

6. Guam Fangodoccia Termico

Guam fango da usare sotto la doccia

Un fangodoccia termico ad azione snellente e drenante da usare direttamente sotto la doccia, pensato per chi ha poco tempo da dedicare ai trattamenti anticellulite. Massaggiandolo sulla pelle, si avverte una sensazione di calore progressivo che permette di aumentare il microcircolo, un beneficio potenziato dalla presenza di tormalina, alghe marine e estratto di edera.

Come si usa: bagna il corpo con acqua calda e applica il fango solo sulle zone critiche (evita le parti più sensibili, come viso e zona intima). Sarà sufficiente massaggiare per 3 minuti prima di risciacquare con acqua tiepida. Attenzione, però: l’effetto caldo è molto intenso e se hai la pelle sensibile potrebbe darti fastidio.

7. Naturaverde Fango Anticellulite

naturaverde fango anticellulite

Delicato e adatto anche alle pelli sensibili e a chi soffre di capillari fragili, questo fango anticellulite senza effetto termico è composto da una miscela di argille e da olio di chicchi di caffè, che unisce l’azione bruciagrassi e drenante all’idratazione e al nutrimento.

Nel prodotto troviamo anche edera, luppolo, centella e equiseto, che stimolano ulteriormente il drenaggio e rendono la pelle più elastica. Il plus è che è fluido e scorrevole, quindi facilissimo da stendere e veloce da risciacquare. Molto più alla portata di tutti, insomma, rispetto ai fanghi d’argilla grezzi pesanti e difficili da massaggiare.

Come si applica: distribuiscilo generosamente su glutei, gambe, addome o braccia. Lascia agire non oltre 30 minuti minuti e risciacqua. Si consiglia di usarlo 2 volte a settimana nelle fasi iniziali, per poi passare a una sola applicazione settimanale durante il mantenimento.

8. Bionike Defence Body ReduxCell Fango alle Tre Argille

bionike fanghi anticellulite e snellenti

Una formula cosmetica liporiducente preparata con acido linoleico coniugato (un acido grasso naturalmente presente in alcuni alimenti), carnitina (una molecola che trasporta i grassi nei mitocondri, dove vengono utilizzati come energia dal corpo) e orsolina (un composto naturale presente nel rosmarino, nel mirtillo e nella buccia della mela), che aiutano a sciogliere i cuscinetti adiposi e migliorano la compattezza della pelle.

Un trio di argille – verde, bianca e rossa – completa l’opera svolgendo un’azione detox, rassodante e drenante.

La consigliamo a chi, oltre a soffrire di ritenzione di liquidi e gonfiore, presenta anche accumuli di grasso visibili.

Come si usa: stendilo con un massaggio circolare e indossa i pratici pantaloncini in dotazione. Dopo 30 minuti, risciacqua. La pelle appare subito più tonica, liscia e morbida.

Approfondimento:

Come applicare i fanghi anticellulite a casa

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FAQ

I fanghi anticellulite funzionano davvero?

Se utilizzati con costanza, i fanghi anticellulite aiutano a levigare la pelle, attenuare la buccia d’arancia e ridefinire le curve con delicatezza. I risultati più evidenti arrivano nel tempo, ma il cambiamento si sente – e si vede – già dalle prime settimane.

Quante volte a settimana andrebbero applicati?

La beauty routine consigliata dagli esperti prevede 3 o 4 applicazioni settimanali nelle prime fasi del trattamento. Una volta ottenuti i primi risultati, si può passare a 1 o 2 sedute settimanali. Leggi sempre le istruzioni del brand scelto: ogni formula ha il suo ritmo ideale.

Cosa fare (e evitare) dopo il trattamento?

Dopo aver risciacquato il fango, coccola la tua pelle con una crema idratante, meglio se arricchita con attivi tonificanti. Da evitare scrub energici, profumi alcolici e l’esposizione diretta al sole nei giorni di trattamento.

I fanghi anticellulite hanno controindicazioni?

Sì, ma nulla che non si possa gestire con un po’ di attenzione. I trattamenti che scaldano la pelle sono sconsigliati a chi ha la pelle sensibile, soffre di fragilità capillare o ha problemi di circolazione. Un altro accorgimento importante: controllare sempre l’INCI per evitare ingredienti potenzialmente allergizzanti. Infine, se sei in dolce attesa o stai allattando, chiedi sempre il parere del tuo medico prima di applicare i fanghi.


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