Liposomi retinici: cosa sono e perché sono diversi dal retinolo

Quando il retinolo viene racchiuso all’interno di microsfere di fosfolipidi si ottengono i liposomi retinici, ingredienti cosmetici avanzati che rendono il principio attivo più stabile, ne favoriscono la penetrazione nella pelle e ne permettono un rilascio più graduale. Tradotto: potenziano i benefici del retinolo e riducono il rischio di irritazioni.
Protagonista indiscusso della skincare, il retinolo è uno degli ingredienti più efficaci per contrastare le rughe, la perdita di elasticità della pelle, le macchie cutanee e le imperfezioni. Si tratta di una forma della vitamina A che stimola la produzione di collagene e il rinnovamento cutaneo, dando alla pelle un aspetto più tonico, uniforme e luminoso. Il rovescio della medaglia è rappresentato dalla sua instabilità, che lo rende poco resistente a contatto con i fattori ambientali, e dai suoi effetti collaterali: il retinolo puro può infatti provocare arrossamento, bruciore, secchezza della pelle. E’ esattamente su questi punti che i liposomi retinici fanno la differenza. Utilizzarli al posto del retinolo tradizionale consente il corretto trasporto della molecola integra all’interno della pelle e riduce le probabilità di irritazioni e di altri disagi legati ai retinoidi.
In questo articolo:
Cosa sono i liposomi retinici

Possiamo pensare ai liposomi retinici come a dei veicoli grazie ai quali il retinolo viene trasportato in maniera più efficiente nella pelle. Per la precisione, questi veicoli consistono in microscopiche sfere che, all’interno, racchiudono molecole di retinoidi, mentre il loro rivestimento è formato da fosfolipidi, sostanze molto simili ai grassi naturalmente presenti nella pelle. Proprio la loro dermo-affinità li rende ideali per trasportare i principi attivi racchiusi al loro interno all’interno dell’epidermide.
I liposomi retinici apportano alla pelle i benefici tipici del retinolo:
- stimolano i processi di rinnovamento cellulare: poiché velocizzano la sostituzione delle cellule morte che si depositano sulla superficie cutanea con cellule giovani e fresche, rendono la pelle più luminosa, rosea e levigata.
- potenziano la produzione di collagene ed elastina: queste due proteine, sintetizzate naturalmente dalle cellule della pelle, sono fondamentali per preservare compattezza ed elasticità. Stimolandone la sintesi, il retinolo liposomiale porta a una graduale attenuazione delle linee sottili e a un miglioramento del rilassamento cutaneo.
Che differenza c’è tra retinolo e liposomi retinici?
La differenza tra retinolo libero e liposomi retinici non risiede nel principio attivo, che in entrambi i casi è il retinolo, ma nel modo in cui questa molecola agisce sulla pelle.
I liposomi retinici sono più stabili
E’ importante ricordare che la vitamina A applicata sulla pelle, per essere efficace, deve attraversare la barriera cutanea e convertirsi progressivamente in acido retinoico, la sua forma biologicamente attiva. Questo processo è reso più complesso dall’instabilità del retinolo, che si degrada facilmente in presenza di luce, ossigeno e calore.
Il retinolo incapsulato in microsfere è molto più stabile perché è fisicamente protetto da un involucro che lo isola dall’ambiente esterno, prevenendo quindi l’ossidazione. Questo consente di consegnare alla pelle l’ingrediente nella sua forma più integra.
Penetrano meglio nella pelle
Grazie alla loro struttura simile a quella delle membrane cellulari, i liposomi trasportano piuttosto facilmente il retinolo all’interno dell’epidermide. Questo fa sì che una maggior quantità di principio attivo raggiunga e agisca in quegli strati della pelle dove si verificano i processi biologici profondi, come la produzione di collagene e il turnover cellulare.
Le microsfere rendono il retinolo più delicato
A differenza del retinolo non incapsulato, che viene rilasciato rapidamente sulla pelle, il retinolo veicolato nei liposomi viene liberato in modo progressivo. Grazie al rilascio graduale si evita un’esposizione improvvisa della pelle a elevate concentrazioni di principio attivo e, di conseguenza, si riducono i fenomeni tipici del retinolo come rossore, secchezza e desquamazione. La tollerabilità delle formulazioni liposomiali è dunque maggiore, più adatta alle pelli sensibili e a chi si avvicina per la prima volta al retinolo.
| Retinolo tradizionale | Liposomi retinici |
|---|---|
| E’ esposto agli agenti atmosferici | E’ incapsulato in microsfere che lo proteggono |
| Viene rilasciato immediatamente | Ha un rilascio graduale |
| E’ potenzialmente irritante per la pelle | Viene tollerato meglio dalla pelle (ma non è del tutto privo di effetti collaterali) |
| E’ poco stabile | E’ protetto dall’ossidazione |
| Non penetra tutto completamente | Vanta una migliore penetrazione negli strati più profondi della pelle |
Il confronto tra retinolo puro e retinolo incapsulato in uno studio scientifico
Il confronto tra retinolo incapsulato nei liposomi e retinolo puro è stato affrontato in uno studio pubblicato sul Journal of Investigative Dermatology nel 2022, nel quale le due diverse formulazioni sono state applicate su un modello di pelle pigmentata ricostruita in laboratorio.
Dopo 24 ore, i ricercatori hanno valutato l’attività di alcuni geni, cioè le “istruzioni” cellulari che regolano importanti funzioni della pelle come pigmentazione, infiammazione, idratazione, rinnovamento cellulare e barriera cutanea.
I risultati hanno mostrato che entrambe le formulazioni hanno modificato l’attività di alcuni geni coinvolti nei processi cutanei analizzati. La formulazione liposomiale, in particolare, ha mostrato un effetto specifico sul gene TIG-1, un indicatore della risposta al retinolo, suggerendo che l’incapsulamento può preservare meglio la stabilità della molecola.
Tuttavia, lo studio non ha evidenziato differenze significative nell’attività complessiva tra retinolo liposomiale e retinolo puro. I risultati suggeriscono quindi che i liposomi possono aiutare a proteggere il retinolo, ma non dimostrano una superiorità assoluta in termini di efficacia.
Cosmetici con liposomi retinici: quali scegliere?

Per scegliere un cosmetico con liposomi retinici è importante valutare non solo la tecnologia liposomiale, ma anche il tipo di retinoide utilizzato e la presenza di altri ingredienti funzionali, come acido ialuronico, ceramidi o niacinamide. Il retinolo liposomiale offre un buon equilibrio tra efficacia e tollerabilità, mentre il retinale – o retinaldeide – liposomiale , più potente del retinolo, è indicato per chi cerca un’azione anti-age più intensa (il retinale, infatti, ha bisogno di un solo passaggio per trasformarsi in acido retinoico, l’unico retinoide biologicamente attivo). Sono da preferire prodotti con confezioni protettive, come flaconi airless o opachi, che uniti alla tecnologia liposomiale contribuiscono a proteggere il retinolo da luce e ossigeno.
DonnaTempo consiglia:
K-Secret Seoul 1988 Serum, Retinal Liposome 2% + Black Ginseng

QUANTITA’ 30 ML | PREZZO DI LISTINO: 19,23 €
Un siero coreano ai liposomi retinici ideale per ridurre le rughe e gli altri segni delle pelli mature. A renderlo particolarmente efficace è la presenza di microsfere di retinale, un retinoide più veloce ad agire e più potente del retinolo. I suoi benefici anti-age sono potenziati dal bakuchiol, un estratto vegetale con benefici simili a quelli dei retinoidi, e dai fattori di crescita, ossia peptidi biomimetici che stimolano la proliferazione cellulare e la produzione di collagene. All’interno della formula troviamo anche estratto di ginseng nero, eccellente per migliorare il microcircolo e la luminosità della pelle, e niacinamide ad azione uniformante e lenitiva. La texture, fluida e setosa, si fonde delicatamente con la pelle senza appesantirla.
Il nostro consiglio: se hai la pelle secca prosegui la routine con una buona crema idratante perché i retinoidi, come è noto, possono peggiorare la sensazione di secchezza. Sebbene questo siero offra una buona idratazione e un buon apporto di lipidi dermoaffini, per chi soffre di disidratazione cutanea è sempre meglio sigillare il tutto con una crema ricca di ingredienti umettanti, ad esempio a base di acido ialuronico.
FaceD Retinol Liposome Cream

QUANTITA’ 50 ML | PREZZO DI LISTINO: 45 €
A base di retinolo incapsulato, questa crema notte agisce già nelle prime 48 ore aumentando la produzione di collagene, mentre per risultati evidenti sulle rughe profonde servono circa 2 mesi di applicazione costante. La presenza di acido ialuronico in diversi pesi molecolari assicura sia l’idratazione della superficie della pelle, sia un’azione rimpolpante negli strati più profondi. La texture è ricca, e non c’è da stupirsi visto che contiene burro di karité e olio di mandorle. Tuttavia non risulta unta o particolarmente pesante per merito soprattutto del dicaprylyl ether, un ingrediente di origine vegetale dal tocco asciutto e ultraleggero che serve a bilanciare la pesantezza degli oli.
Il nostro consiglio: per potenziarne gli effetti anti-age, abbinala con la crema giorno FaceD Rich Cream. La quota restitutiva di questa crema, grazie a squalano, burro di karitè e al reticolo di acido ialuronico. è perfetta per riparare la barriera cutanea e minimizzare gli effetti collaterali del retinolo.
Come usare i liposomi retinici
Proprio come il retinolo, i liposomi retinici vanno utilizzati preferibilmente la sera. Una scelta dettata dal fatto che, seppur protetto dalle capsule, il retinolo tende comunque a perdere di efficacia se esposto direttamente ai raggi UV. Inoltre questa molecola può aumentare la sensibilità della pelle al sole, motivo per cui, anche se si applica soltanto la sera, il giorno seguente è fondamentale utilizzare una protezione solare ad ampio spettro con SPF superiore a 30.
Sebbene i liposomi siano più delicati del retinolo tradizionale, è comunque consigliabile introdurli gradualmente nella propria routine per permettere alla pelle di adattarsi. Chi è alle prime armi può iniziare applicandoli due volte a settimana, aumentando progressivamente la frequenza fino a utilizzarli a giorni alterni o tutti i giorni, in base alla risposta della pelle.
Da evitare l’abbinamento con acidi esfolianti, come l’acido glicolico e quello salicilico, e con prodotti ad alta concentrazione di vitamina C, che possono amplificare l’effetto potenzialmente irritante del retinolo.
I cosmetici con liposomi di retinoidi vanno sempre applicati dopo la detersione, sulla pelle pulita e asciutta. Se si sceglie di usarli in siero, è consigliato applicarvi sopra una crema idratante ricca di ingredienti lenitivi, come ceramidi, pantenolo e acido ialuronico, per sostenere la barriera cutanea.
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