Magnesio e fertilità: assumerlo aiuta davvero a rimanere incinta?

Magnesio e fertilità: assumerlo aiuta davvero a rimanere incinta?

Il magnesio è un minerale presente nel nostro organismo in grandi quantità. E’ coinvolto in numerose reazioni che avvengono nelle cellule ed è fondamentale per il buon funzionamento di diversi organi. Secondo numerosi studi, esiste un rapporto tra magnesio e fertilità, tanto che durante le procedure di PMA (Procreazione Medicalmente Assistita) se ne consiglia l’integrazione.

Relazione tra magnesio e fertilità femminile

Alcune ricerche sembrerebbero dimostrare una relazione tra carenza di magnesio e infertilità femminile. E’ stato appurato, infatti, che le donne che soffrono di infertilità hanno spesso bassi livelli di magnesio nel sangue. Non solo: nel corso di uno di questi studi sono stati somministrati integratori di selenio e di magnesio ad alcune donne. Ebbene: queste sono rimaste incinta entro 8 mesi!

Il meccanismo per cui il magnesio aiuta a rimanere incinta non è ancora chiaro. Tuttavia è noto che questo minerale assicura un buon afflusso di sangue all’utero e stimola la produzione di progesterone.

Il magnesio migliora la fertilità femminile anche attraverso un altro meccanismo: il controllo dello stress. Già, perché una carenza di magnesio è associata a stati d’ansia e a depressione (leggi i risultati di questo studio). Lo stress può aumentare quando si cerca una gravidanza che non arriva e quando ci si sottopone a trattamenti per la fertilità. Il magnesio agisce sull’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (asse HPA), che è coinvolto nei meccanismi di risposta allo stress.

Magnesio e sindrome dell’ovaio policistico

Una delle principali cause di infertilità è la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS). In uno studio, è stato rilevato che le donne affette da questa sindrome consumano meno magnesio rispetto alle altre. Inoltre, nelle donne con PCOS una minor assunzione di magnesio è correlata ad un rischio più elevato di sviluppare insulino-resistenza e di presentare alti livelli di testosterone (due caratteristiche tipiche della PCOS).

Il magnesio partecipa a tutte le reazioni attraverso cui il glucosio è trasformato in energia ed è fondamentale per il funzionamento del recettore dell’insulina. Ecco perché spesso si consiglia alle donne affette da PCOS di integrare il magnesio nella propria dieta, attraverso un maggior consumo di cibi che lo contengono oppure assumendo specifici integratori.

In caso di PCOS, livelli adeguati di magnesio nell’organismo possono:

  • ridurre l’insulino-resistenza
  • migliorare la sensibilità insulinica
  • attenuare i disturbi pre-mestruali
  • migliorare la fertilità
  • alleviare la stanchezza

Scopri il rapporto tra ovaio multifollicolare e infertilità!

E’ utile assumere integratori di magnesio per rimanere incinta?

magnesio per rimanere incinta
Young woman taking pill

Una dieta bilanciata dovrebbe garantire un corretto apporto di magnesio. Tuttavia, nei paesi avanzati, la maggior parte delle persone non seguono una dieta corretta. Alcune patologie, come il diabete o i disturbi gastro-intestinali, ma anche l’alcolismo, possono provocare una carenza di magnesio.

Questa può essere contrastata attraverso l’alimentazione, assumendo molti alimenti ricchi di magnesio, come le banane, le verdure a foglia verde, i broccoli, i fagioli, il tuorlo d’uovo, i latticini, i funghi e la soia. In alternativa, si può ricorrere ad integratori di magnesio. L’assunzione ideale è 420 mg per gli uomini e 320 mg per le donne, ma cresce a 360 mg durante la gravidanza.

Tra i composti di magnesio più utilizzati per l’integrazione ci sono il magnesio pidolato, il magnesio orotato, il cloruro di magnesio, il magnesio ossido e il magnesio supremo.

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Sintomi di una carenza di magnesio

Generalmente, nel corpo di un adulto sono presenti tra i 20 e 28 grammi di magnesio, dei quali il 50-60% si trova nelle ossa, il 39% nei tessuti molli e solo ‘1% nel sangue. Una carenza di questo minerale può essere asintomatica, oppure può provocare sintomi quali:

  • emicrania
  • stanchezza
  • insonnia
  • ansia
  • crampi e spasmi
  • pressione alta

La carenza di magnesio è visibile attraverso un’analisi del sangue. Tuttavia, l’esame ematico non rileva la quantità di magnesio presente nel resto del corpo, ad esempio nelle ossa o nei muscoli. Livelli inferiori a 1,8 ml/dl sono considerati bassi.

I migliori integratori di magnesio per la fertilità

Come abbiamo visto, in commercio esistono diverse tipologie di integratori, che prendono il nome dall’acido a cui il magnesio viene legato e che ne accresce la biodisponibilità. Naturalmente, i migliori integratori sono quelli più assorbibili dall’organismo, come il magnesio pidolato, citrato e orotato. Anche il cloruro di magnesio è una forma ben assorbibile dall’organismo.

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Una combinazione di magnesio pidolato (a rapido assorbimento) e magnesio ossido (a lento assorbimento) per coprire le esigenze dell’intera giornata con un’unica assunzione, arricchita da vitamina B6.

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Esistono altri minerali importanti per rimanere incinta? Ebbene sì: scopri la relazione tra zinco e fertilità femminile!

Redazione

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