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Mangio poco ma non dimagrisco: perché?

mangio poco ma non dimagrisco

Mangio poco ma non dimagrisco, mi alleno ma non perdo peso, mangio pochissimo ma ingrasso… sono tutte frasi che si sentono dire spesso, e, a volte, siamo proprio noi a pronunciarle. Ma cosa rende dimagrire tanto difficile?

La difficoltà a perdere peso non ha una sola causa. Così come non è possibile trovare una motivazione che vada bene per tutti, non lo è nemmeno offrire un’unica soluzione. Quello che faremo è analizzare le possibile cause, per cercare di capire quale di queste rispecchia meglio il tuo problema. Per ciascuna causa, vedremo poi quali rimedi possono aiutarti a sbloccare la situazione.

Perché anche se mangio poco non dimagrisco?

Se ti stai chiedendo “perché non dimagrisco?”, vuol dire che non sei ancora riuscita ad individuare il tuo problema. Il motivo per cui non riesci a calare di peso è uno dei due seguenti:

  • mangi più calorie di quante ne consumi
  • il tuo metabolismo non funziona bene

Nel primo caso, la soluzione è molto semplice: devi ridurre la quantità di calorie che assumi giornalmente oppure aumentare il tempo/tipo di allenamento per bruciare il surplus calorico. Anche se ti sembra di mangiare poco, potresti introdurre troppe calorie. Magari perché le quantità di cibo sono effettivamente basse, ma si tratta di alimenti ricchi di grassi, che contengono un numero elevato di calorie anche per piccole quantità. O magari perché segui uno stile di vita estremamente sedentario, che rende il tuo dispendio energetico giornaliero molto basso.

Se questo non è il tuo caso, probabilmente ti starai dicendo “ma io mangio poco, mi alleno, e non dimagrisco”. Se la situazione è questa, il motivo per cui non riesci a perdere peso è il secondo: il tuo metabolismo non funziona bene. Il problema è che le cause dietro ad un metabolismo inefficiente possono essere svariate e non è sempre facile capire qual è quella giusta.

5 cose che bloccano il dimagrimento

mi alleno ma non dimagrisco

I fattori che bloccano il metabolismo, impedendoti di perdere peso, possono essere raggruppati in 5 categorie:

Perdita di peso troppo veloce

L’effetto iniziale delle diete drastiche è una rapida perdita di peso che ci fa credere di essere sulla buona strada, ma prima o poi il metabolismo si blocca, arrestando anche il dimagrimento. Questo accade perché all’inizio, oltre alla riduzione del grasso, si verifica un’abbondante perdita di liquidi che fa calare velocemente l’ago della bilancia. Ad un certo punto, però, inizia ad essere intaccato il tessuto muscolare, che si riduce gradualmente, bloccando il metabolismo.

Se hai seguito una dieta troppo restrittiva, la prima cosa da fare è riattivare il metabolismo aumentando gradualmente le tue calorie giornaliere. Cerca di mangiare sano, senza preoccuparti delle quantità per qualche settimana. Probabilmente noterai un leggero aumento di peso: non preoccuparti, una volta che il tuo metabolismo si sarà riattivato potrai iniziare a smaltire i chili di troppo con una dieta sana ed equilibrata.

Ore di sonno insufficienti

Non tutti ne sono a conoscenza, ma dormire poco fa ingrassare. Se non si riposa a sufficienza si crea uno sbilanciamento a livello ormonale che porta ad un aumento di peso. Alcuni studi hanno evidenziato che la scarsa qualità del sonno fa crescere il rischio di insulino-resistenza, obesità, sindrome metabolica e diabete. In particolare, stare svegli fino a tardi altera i ritmi biologici del cortisolo, l’ormone dello stress, provocando nel corpo meccanismi di difesa che fanno aumentare i livelli di zuccheri nel sangue e il grasso viscerale.

Inoltre, dormire poco aumenta l’appetito e il desiderio di cibi ricchi di zuccheri e grassi. Secondo una ricerca del King’s College London la mancanza di sonno ci fa consumare ben 385 calorie in più al giorno. La soluzione? Dormire di più. Se hai difficoltà ad addormentarti, potresti aiutarti con un integratore naturale come ZzzQuil

Eccesso di tossine nel corpo

Le tossine sono un prodotto di scarto dei nostri processi metabolici. Un’alimentazione scorretta può portare ad un eccesso di tossine nel corpo causando diversi sintomi, come aumento di peso, stanchezza, disturbi gastro-intestinali ed eruzioni cutanee. L’eccesso di tossine affatica gli organi deputati al loro smaltimento, portando come conseguenza un metabolismo più lento e un maggior accumulo di grasso corporeo.

Un’eccessiva quantità di tossine accumulate può impedirci di dimagrire anche se mangiamo poco, ma può anche farci ingrassare. Il segreto è disintossicare l’organismo regolarmente. La natura ci offre diversi rimedi efficaci, come l’aloe vera, il carciofo, il tarassaco, la betulla e il cardio mariano. Molto efficace è l’aloe vera da bere, una bevanda naturale che aiuta a depurare il corpo e a dimagrire.

Problemi alla tiroide

Se mangi poco e non dimagrisci, potrebbe essere colpa della tiroide. Diversi studi scientifici hanno rilevato che i pazienti con alterazioni della funzione tiroidea aumentano più facilmente di peso e hanno più difficoltà a dimagrire. In particolare, la tendenza a ingrassare è tipica dell’ipotiroidismo: la produzione insufficiente di ormoni tiroidei rallenta le funzioni corporee e riduce il dispendio energetico. Tuttavia, solo se la situazione è gravemente compromessa il paziente accuserà un serio aumento di peso e una forte ritenzione idrica.

Se sospetti un problema alla tiroide parlane con il tuo medico, che ti prescriverà tutti gli esami del caso. In caso di patologie tiroidee conclamate, lo specialista di riferimento è l’endocrinologo. L’aumento di peso dovuto a patologie tiroidee regredisce completamente dopo l’introduzione della terapia sostitutiva.

Disturbi ormonali

Non solo gli ormoni tiroidei, anche altri ormoni possono impedirci di dimagrire. Un eccesso di ormoni estrogeni, ad esempio, può determinare ritenzione idrica e accumulo di grasso su fianchi e cosce. Visto che i recettori del grasso sottocutaneo risultano molto sensibili agli estrogeni, basta una minima alterazione per modificare la distribuzione del grasso.

Anche l’insulina, un ormone prodotto dal pancreas per mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue. è coinvolta nella difficoltà a perdere peso. Se le cellule non rispondono adeguatamente allo stimolo dell’insulina (insulino-resistenza), si verifica un aumento della glicemia e un’alterazione del metabolismo lipidico. Tuttavia l’insulino-resistenza è più una conseguenza che una causa dell’aumento del grasso corporeo. Se pensi di avere un problema ormonale, fallo presente al tuo medico, descrivendogli tutti i sintomi di cui soffri, compresa la difficoltà a dimagrire. I test che ti prescriverà ti aiuteranno a chiarire la situazione.

Cosa fare per riuscire a perdere peso?

Consulta il medico

I problemi ormonali possono essere diagnosticati solo dal medico attraverso opportuni esami. Se sospetti un’alterazione ormonale che ti impedisce di perdere peso, vai dal tuo medico e diglielo chiaro: mangio poco ma non dimagrisco. Probabilmente ti farà alcune domande per capire se hai altri sintomi e ti prescriverà alcuni test. Segui scrupolosamente le sue indicazioni per individuare il problema e risolverlo.

Segui una dieta sana

Come abbiamo già detto, le diete drastiche non aiutano a dimagrire. Anche se all’inizio si verifica un rapido calo del peso, dovuto soprattutto alla perdita dei liquidi corporei, ad un certo punto il metabolismo si blocca e perdere peso diventa estremamente difficile. E’ vero che per dimagrire il consumo calorico deve essere inferiore al dispendio energetico, ma ridurlo ai minimi termini sortisce l’effetto contrario. La soluzione è seguire una dieta sana e varia, ricca di cereali integrali, proteine, frutta e verdura. Una seduta da un bravo nutrizionista ti aiuterà a programmare un regime alimentare dimagrante efficace.

Fai attività fisica

L’attività fisica aiuta a sbloccare il metabolismo e dimagrire, ma non solo. Il movimento contribuisce a migliorare il benessere psico-fisico, riduce l’ansia, aiuta a diminuire la pressione arteriosa e i livelli di glicemia/colesterolo nel sangue. I suoi benefici riguardano anche l’apparato muscolo-scheletrico. Secondo le linee guida dell’OMS, gli adulti dovrebbero praticare almeno 150-300 minuti settimanali di attività fisica aerobica di moderata intensità o 75-150 minuti settimanali di attività aerobica intensa. Per ottenere maggiori benefici, l’attività aerobica dovrebbe essere combinata con attività di rafforzamento muscolare da praticare almeno due giorni a settimana.

Allontana lo stress

Lo stress è associato ad un maggiore apporto calorico proveniente soprattutto da grassi, snack, dolci e prodotti fast-food. La tensione costante, così come l’insonnia, fa crescere i livelli di cortisolo facilitando l’aumento di peso e la concentrazione di zuccheri nel sangue. La soluzione? Rallentare, concedersi momenti di relax, affrontare la vita con maggior serenità. La mindfulness, una pratica che aiuta ad avere una maggiore consapevolezza di sé portando attenzione alla realtà presente, può essere un valido aiuto.

Assumi un integratore

Alcune sostanze naturali possono aiutare a sbloccare il metabolismo e ridurre la sensazione di fame. Questi ingredienti sono racchiusi all’interno degli integratori per dimagrire. Puoi acquistarli in farmacia o online, l’importante è che segui scrupolosamente le istruzioni per non rischiare il sovradosaggio. Le sostanze più utilizzate sono caffè verde, té verde, aloe vera, arancio amaro, alga spirulina e garcinia. Uno dei migliori integratori per dimagrire è Spirulina Ultra: leggi la nostra recensione per saperne di più!

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