Metabolismo bloccato: 7 consigli per farlo ripartire

Grazie al metabolismo, ogni giorno, il nostro corpo può compiere una serie di funzioni importantissime, come convertire il cibo in energia, riparare i tessuti e sintetizzare gli ormoni. E già questo è sufficiente a farci capire quanto sia importante mantenerlo sano e attivo.
Aggiungiamo, poi, che il metabolismo regola il nostro peso corporeo, determinando la quantità di calorie che bruciamo ogni giorno: ecco che diventa chiaro come questo meccanismo incida non solo sulla nostra salute, ma anche sulla nostra forma fisica.
Ma cos’è esattamente il metabolismo?
Il metabolismo è l’insieme di tutte le reazioni chimiche che avvengono all’interno del corpo, dalle più semplici alle più complesse. Queste reazioni sono essenziali per mantenere in vita le cellule e, di conseguenza, l’intero organismo.
In particolare, il metabolismo governa diverse funzioni vitali, come:
- Produzione dell’energia necessaria per tutte le attività cellulari
- Crescita e sviluppo dei tessuti e degli organi
- Riparazione dei tessuti danneggiati
- Regolazione della temperatura corporea
- Eliminazione delle scorie, le sostanze di scarto prodotte dalle reazioni metaboliche
- Sintesi di ormoni ed enzimi necessari per regolare le funzioni corporee fondamentali, come la digestione, il controllo della glicemia e la crescita.
Perché il metabolismo si blocca?
Anche se l’espressione “metabolismo bloccato” è molto comune, non è del tutto corretta. Il metabolismo rallenta, non si blocca. Questo può avvenire a causa di numerosi fattori, come il processo di invecchiamento, la sedentarietà, diete drastiche e disfunzioni ormonali.
Il rallentamento del metabolismo è una risposta naturale del corpo che reagisce alle nuove condizioni adattandosi. Il suo scopo è quello di mantenere il suo equilibrio energetico e preservare le riserve di grasso.
Cosa succede quando il metabolismo rallenta?
Quando il metabolismo rallenta, il corpo diventa meno efficiente nel trasformare il cibo in energia. Questo può avere diversi effetti negativi sulla salute come aumento di peso, difficoltà a smaltire il grasso accumulato, problemi digestivi, gonfiore e stanchezza.
7 consigli per sbloccare il metabolismo

1. Controlla la tiroide
La tiroide svolge un ruolo fondamentale nella regolazione del metabolismo. Gli ormoni tiroidei segnalano al corpo la velocità a cui deve lavorare, e in che modo utilizzare l’energia a disposizione. E’ per questo motivo che le disfunzioni della tiroide, molto spesso, portano a sbalzi del peso corporeo.
In particolare, la carenza degli ormoni tiroidei tipica dell’ipotiroidismo provoca un rallentamento del metabolismo del 35 – 45%. In caso di incremento ponderale non giustificato da cambiamenti dello stile di vita, è buona norma controllare i valori della tiroide per escludere un malfunzionamento della ghiandola.
2. Fai movimento
Il blocco del metabolismo può essere dovuto anche ad uno stile di vita sedentario. Il movimento e l’aumento della massa magra rappresentano un forte stimolo per le attività metaboliche. Oltre a determinare un aumento delle calorie bruciate, l’attività sportiva porta ad un miglior tono muscolare, che a sua volta incrementa ulteriormente il dispendio calorico.
Più muscoli abbiamo, più calorie bruciamo. Inoltre, il metabolismo permane elevato per diverse ore dopo la fine dell’allenamento. Il miglior modo di aumentare il metabolismo è mescolare l‘attività aerobica (camminata veloce, corsa, bicicletta, nuoto) con un lavoro ad alta intensità (esercizi di tonificazione muscolare con i pesi o a corpo libero).
3. Evita zuccheri e grassi
Per dare più sprint al metabolismo, la dieta deve essere povera di grassi e zuccheri, che sovraccaricano il fegato e gli organi digestivi.
Lo zucchero, in particolare, provoca un picco dei livelli di glucosio nel sangue che contribuisce a rallentare il consumo energetico. Ridurre la quantità di zucchero e dolci (magari sostituendoli con miele e frutta fresca) è dunque un passo importante per perdere peso.
4. Non seguire diete troppo restrittive
Un recente studio ha evidenziato come intervallare la dieta ipocalorica con periodi di pausa faccia perdere una maggior quantità di peso e di grasso corporeo rispetto ad una dieta ipocalorica continuativa. I periodi di pausa, in cui l’apporto calorico viene aumentato, impediscono al metabolismo di bloccarsi.
Se lo “stallo” metabolico è dovuto a una dieta prolungata, ti basterà aumentare gradualmente l’apporto calorico per poi, in una seconda fase, ridurlo nuovamente.
5. Mangia la giusta quantità di proteine
Esistono nutrienti che, per essere metabolizzati dal corpo, richiedono un certo dispendio calorico. E’ il caso, ad esempio, delle proteine: per metabolizzare 100 calorie di proteine il corpo brucia circa 25 calorie. Ecco perché è importante consumare regolarmente alimenti proteici, come carne, pollo, pesce, fagioli, soia e uova.
Un soggetto sedentario dovrebbe assumere tra 0,8 e 1,1 grammi di proteine per chilo di peso corporeo, mentre un soggetto attivo può assumerne quantità maggiori.
6. Bevi molta acqua
L’acqua è in grado di riattivare i meccanismi metabolici della termogenesi. Poiché questo effetto ha una breve durata, è opportuno bere almeno due litri di acqua distribuiti nell’arco della giornata.
Oltre all’acqua, è importante consumare ogni giorno due porzioni di frutta e tre di verdura. Gli antiossidanti racchiusi in questi alimenti aiutano ad espellere le tossine e favoriscono la depurazione del corpo.
7. Aiutati con gli integratori
Alcuni integratori sono progettati per stimolare il metabolismo lento. Si tratta di prodotti a base di sostanze naturali che accelerano il consumo di energia e aiutano a bruciare i grassi. Questi supplementi non devono mai sostituire un’alimentazione sana, ma rappresentano un aiuto per chi desidera riattivare il metabolismo e dimagrire.
Tra gli integratori più popolari per aumentare il metabolismo, abbiamo il tè verde, la caffeina, la carnitina e le vitamine del gruppo B. E’ sempre importante consultare un medico prima di iniziare un regime di integrazione.
Quanto tempo è necessario per riattivare il metabolismo?
È importante sottolineare che non esiste una formula magica per sbloccare il metabolismo in tempi rapidi. Le tempistiche dipendono dalla durata e dall’intensità del rallentamento, dall’età, dalle condizioni di salute e dallo stile di vita. Ti consigliamo, dunque, di armarti di pazienza e attendere almeno 2 mesi per capire se le modifiche apportate al tuo stile di vita hanno dato i loro frutti.
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