Olio essenziale di cipresso: benefici e come usarlo contro la cellulite

Utilizzato da secoli per attenuare il gonfiore alle gambe, l’olio essenziale di cipresso è oggi uno degli oli anti-cellulite più apprezzati, insieme all’olio di ginepro, betulla, limone e rosmarino. Oltre a contrastare la ritenzione idrica e la cellulite, questo rimedio rinforza i capillari e attenua i sintomi legati alle vene varicose, svolgendo così un lavoro ad ampio spettro per il benessere delle gambe.
Ma quali sono i benefici reali e come si applica correttamente?
Identikit dell’olio essenziale di cipresso

E’ un liquido fluido, leggero e volatile, ricavato tramite distillazione in corrente di vapore dai rametti giovani e dagli aghi del Cipresso Sempreverde (Cupressus sempervirens). Alla vista si presenta trasparente, con una lieve tonalità dorata. Il suo profumo è resinoso e legnoso, fresco e balsamico, accompagnato da una nota leggermente erbacea. Molecole aromatiche note come terpeni sono i principali componenti, soprattutto α-pinene, δ-3-carene, limonene e cedrolo.
Attenzione: l’olio di cipresso non va confuso con l’olio di Cipero (Cyperus esculentus), un olio alimentare e cosmetico che aiuta a rallentare la ricrescita dei peli dopo la depilazione.
Olio di cipresso, i benefici contro cellulite, ritenzione idrica e gambe pesanti

L’efficacia anticellulite dell’olio essenziale di cipresso è dovuta soprattutto alla presenza di terpeni, le molecole responsabili del suo aroma. Sono proprio loro, infatti, a svolgere l’azione tonificante, drenante e vasocostrittrice che rende quest’olio un eccellente rimedio contro la pelle a buccia d’arancia.
I benefici dell’olio di cipresso applicato su gambe e glutei sono diversi:
- Migliora la circolazione e l’ossigenazione dei tessuti
- Favorisce il drenaggio dei liquidi e riduce il gonfiore alle gambe
- Tonifica la pelle
- Migliora l’aspetto della cellulite
- Dona una sensazione di leggerezza agli arti inferiori
- Rinforza i capillari e riduce i fastidi legati alle varici
Per chi è indicato?
Il massaggio con olio di cipresso, così come il suo utilizzo come olio essenziale da bagno, è consigliato soprattutto a chi soffre di:
- cellulite edematosa (legata al ristagno dei liquidi nei tessuti)
- ritenzione idrica
- problemi lievi di circolazione venosa
- gambe gonfie e pesanti
- pelle poco tonica
Meno efficace, invece, in caso di cellulite fibrosa avanzata, caratterizzata da noduli duri e dolorosi, che richiede un approccio più completo che includa alimentazione, esercizio fisico e trattamenti mirati.
Come si usa l’olio essenziale di cipresso per la cellulite?
Un errore da evitare è quello di applicare l’olio di cipresso puro sulla pelle. Come tutti gli oli essenziali, infatti, quello ricavato dal Cupressus sempervirens non è un olio vero e proprio (ossia un olio grasso), bensì un estratto vegetale con un’altissima concentrazione di molecole attive che possono irritare la pelle, causando arrossamenti e bruciori.
Per questa ragione, per poter applicare l’olio essenziale di cipresso sulla cute è necessario, innanzitutto, mescolarlo con un olio vettore, come l’olio di mandorle dolci, jojoba e avocado. L’olio vettore permette non soltanto di ridurre la concentrazione dell’olio essenziale, rendendolo più tollerabile per la pelle, ma anche di migliorarne l’assorbimento e facilitare il massaggio.
In alternativa, si può aggiungere qualche goccia di olio di cipresso alla crema anticellulite abituale per potenziarne gli effetti.
Olio di cipresso anticellulite: ricetta e consigli
Per creare un olio da massaggio anticellulite ti serviranno:
- 20 gocce di olio essenziale di cipresso
- 50 ml di olio vettore (mandorle dolci, jojoba o centella).
Mescola bene i due ingredienti e massaggia il composto sulle zone critiche, come cosce, glutei e addome, con movimenti che vanno dal basso verso l’alto. Sulle cosce e sui glutei pratica anche alcuni movimenti circolari in senso orario per stimolare la circolazione.
Il momento ideale per questo rimedio è dopo la doccia, quando la pelle è ancora leggermente umida.
Ricorda, però, che è la costanza a determinare l’efficacia del trattamento: il massaggio va ripetuto ogni giorno per almeno 5 minuti. I primi risultati sulla buccia d’arancia sono graduali e possono essere percepiti dopo circa 28 giorni di applicazioni quotidiane.
Una volta preparato, l’olio drenante a base di cipresso può essere conservato in un flacone di vetro scuro, al riparo dalla luce e dal calore, per 5/6 mesi.
Bagno drenante con oli essenziali
Da concedersi la sera per ridurre la sensazione di gambe gonfie e stanche. Anche qui l’olio essenziale di cipresso non va utilizzato puro, ma deve essere diluito prima in un olio vegetale che funga da veicolo.
Per una vasca d’acqua ne bastano 10 gocce: diluisci l’olio di cipresso in un cucchiaio di olio vettore, versa il tutto nella vasca e muovi per qualche istante l’acqua prima di entrare.
Puoi anche mescolarlo con altri oli essenziali drenanti, come l’olio di ginepro e quello di rosmarino. Una buona idea è quella di aggiungere sempre un cucchiaio di sale grosso al bagno per aiutare i liquidi stagnanti a fuoriuscire.
Rimani nella vasca almeno 15 minuti per ottenere una sensazione di leggerezza duratura, perfetta per cancellare la pesantezza della giornata dalle tue gambe.
Ma c’è di più: il profumo balsamico dell’olio di cipresso svolge anche un’azione rilassante che riduce lo stress e le tensioni accumulate durante la giornata.
Leggi anche: Bagno drenante fai da te: ecco come prepararlo
Aggiungere l’olio essenziale di cipresso alla crema anticellulite
Se non ami l’effetto unto degli oli vegetali, puoi aggiungere l’olio di cipresso alla crema anticellulite o a una normale crema corpo.
- Versa una noce di crema sul palmo della mano
- Aggiungi 2/3 gocce di olio essenziale di cipresso
- Mescola con il dito e massaggia sulle gambe dal basso verso l’alto
Il nostro consiglio: assicurati che la crema sia il più naturale possibile, senza profumazioni sintetiche o paraffine, così da evitare che i componenti chimici interferiscano con l’olio essenziale.
Massaggio estivo per gambe gonfie
L’estate è una stagione critica per chi soffre di ritenzione idrica e buccia d’arancia: le alte temperature, infatti, causano la vasodilatazione dei vasi sanguigni, rallentando il ritorno venoso. Un’ottima soluzione è quella di mescolare 10 gocce di olio di cipresso con 6 gocce di olio essenziale di limone, drenante e rinfrescante, e 6 gocce di olio di menta piperita, dall’effetto freddo immediato.
Unisci gli oli essenziali a 100 ml di olio vegetale (ad esempio quello di jojoba, molto leggero e poco unto) e applicalo sulla pelle leggermente umida, con un massaggio di 5 minuti che parta dalle caviglie e arrivi fino alle cosce. Questo rimedio è ottimo per sgonfiare le gambe e ottenere una sensazione immediata di leggerezza.
Con quali oli essenziali abbinare l’olio di cipresso per contrastare la buccia d’arancia?
L’olio di cipresso dà il meglio di sé contro la cellulite quando lavora in sinergia con altri oli essenziali:
- ginepro: stimola il drenaggio linfatico, riducendo i liquidi stagnanti e le tossine
- pompelmo: migliora la circolazione linfatica e ha un profumo energizzante
- limone: fluidifica il sangue e aiuta a migliorare la circolazione capillare
- rosmarino: attiva il metabolismo locale e aiuta a smuovere il grasso
- geranio: tonifica e migliora l’elasticità dei tessuti
Per il massaggio delle gambe e del corpo, puoi combinare gli oli essenziali aggiungendo 50-60 gocce degli stessi ogni 100 ml di olio vettore. Un esempio di ricetta è:
- 100 ml di olio di mandorle dolci
- 20 gocce di olio di cipresso
- 20 gocce di olio di pompelmo
- 10 gocce di olio di limone
- 10 gocce di olio di rosmarino
Questa ricetta è ottima per agire sia sui vasi linfatici che sul tessuto adiposo, attenuando il gonfiore e i buchetti della cellulite.
Altri utilizzi dell’olio essenziale di cipresso
Oltre a migliorare la circolazione e attenuare la cellulite, l’olio essenziale di cipresso è utile anche per:
- purificare la pelle grassa e restringere i pori (combinato con un olio vettore molto leggero, come l’olio di vinaccioli o quello di jojoba)
- contrastare la forfora
- aprire le vie respiratorie in caso di raffreddore, tosse e sinusite (quando inalato attraverso suffumigi o appositi diffusori)
- combattere la sudorazione eccessiva
- trattare le emorroidi esterne
- in aromaterapia, è utilizzato per calmare il sistema nervoso e riequilibrare la sfera emotiva, riducendo stress e ansia.
Alcune precauzioni
- Lo abbiamo già detto, ma vale la pena ripeterlo: l’olio essenziale di cipresso va sempre diluito con un olio vettore per evitare irritazioni.
- E’ fortemente sconsigliato l’uso interno senza un’attenta supervisione medica. L’ingestione impropria può infatti irritare le mucose dell’esofago e dello stomaco, e causare un sovraccarico renale.
- E’ irritante per occhi e mucose, per cui evita attentamente il contatto.
- E’ sempre preferibile non usarlo in gravidanza, a meno che non venga consigliato dal medico.
- Prima di utilizzarlo su aree estese del corpo, è consigliato fare un test allergico sul gomito, monitorando le reazioni per 24 ore.
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