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Olio di roucou, il segreto ricco di pigmenti per esaltare l’abbronzatura e i riflessi nei capelli

olio di roucou

C’è un olio poco conosciuto che valorizza l’abbronzatura, rendendola più intensa e ambrata: si chiama olio di roucou, ed è ricco di pigmenti color arancio che si fondono con la pelle abbronzata rendendola più uniforme e luminosa.

Perfetto da applicare prima dell’esposizione al sole – rigorosamente sotto la protezione solare – perché intensifica la produzione di melanina e protegge dal fotoinvecchiamento, l’olio di roucou è anche un ottimo doposole che idrata, nutre, lenisce ed esalta la tonalità dorata dell’incarnato.

Oltre a essere presente nelle lozioni corpo dedicate all’estate, lo troviamo anche in alcuni prodotti per capelli: qui ha il compito non soltanto di dare alla chioma riflessi luminosi, ma anche di idratare le lunghezze, proteggerle e ridurre l’effetto crespo.

Cos’è l’olio di roucou

semi di bixa orellana
Semi di Bixa orellana

Si ottiene dai semi della pianta tropicale Bixa orellana, chiamata anche annatto e achiote, che cresce in Sud America, in Africa e in Asia, ed è un olio di color arancio-rosso che ha la capacità di conferire riflessi caldi alla pelle e ai capelli.

Il suo colore è dovuto all’altissima presenza di carotenoidi, in particolare bixina, norbixina e betacarotene, che svolgono anche un’importante azione antiossidante, ossia neutralizzano i radicali liberi che causano l’invecchiamento della pelle.

Oltre ai carotenoidi, l’olio di roucou contiene acidi grassi (soprattutto acido oleico e linoleico), vitamina E antiossidante e fitosteroli (sostanze vegetali che leniscono e proteggono la barriera cutanea).

A renderlo ideale per pelle e capelli c’è anche la sua texture mediamente leggera, che si assorbe facilmente e non risulta troppo pesante sulla cute e sulla chioma.

Il suo profumo è leggermente terroso, legnoso, con un lieve sentore di nocciola.

Proprietà dell’olio di roucou per pelle e capelli

L’olio di roucou è apprezzato soprattutto per la sua capacità di enfatizzare l’abbronzatura, ma anche per le sue proprietà antiossidanti e protettive:

  • Effetto abbronzante: dona alla carnagione una aspetto dorato e uniforme grazie alla ricchezza di carotenoidi che si depositano sulla superficie della pelle. Può essere applicato sulla pelle chiara, ma dà il meglio di sé quando usato sulla pelle già abbronzata perché valorizza e illumina il colorito ambrato.
  • Proprietà illuminanti: i suoi pigmenti colorati rendono la pelle luminosa e i capelli brillanti.
  • Azione antiossidante: bixina, norbixina e vitamina E sono potenti antiossidanti che aiutano a contrastare i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cutaneo e dei danni del sole.
  • Effetto emolliente e nutriente: la componente lipidica dell’olio di roucou aiuta a mantenere la pelle morbida e idratata durante e dopo l’abbronzatura.
  • Azione protettiva: il contenuto di carotenoidi favorisce l’attività dei melanociti, potenziando la naturale capacità della pelle di proteggersi dai raggi UV. Inoltre l’olio di roucou crea un film leggero che funge da difesa nei confronti degli stress ambientali, come quelli derivati dal sole, dal vento, dalla salsedine e dall’inquinamento.
  • Proprietà per i capelli: oltre a lucidare la chioma, aiuta a domare il crespo, ad ammorbidire le lunghezze secche e a proteggere i capelli dai danni causati dal caldo e dal salino.

Olio di roucou, perché è un alleato dell’abbronzatura

effetto abbronzante dell'olio di roucou sulle gambe

L’olio di roucou viene considerato un supporto straordinario per l’abbronzatura perché agisce su 3 livelli contemporaneamente:

  • colora leggermente la pelle: ricchissimo di carotenoidi (ne contiene 100 volte più delle carote), in particolare bixina, quando applicato su viso e corpo trasferisce il pigmento sulla pelle, donando un colorito ambrato immediato.
  • stimola la produzione di melanina: grazie alla vitamina A e agli oligoelementi, tra cui magnesio e selenio, rende i melanociti più efficienti e pronti ad attivarsi quando ci si espone al sole.
  • contrasta i radicali liberi prodotti dai raggi UV: gli antiossidanti dell’olio di roucou, in particolare carotenoidi, vitamina E e acido ellagico, neutralizzano lo stress ossidativo durante l’abbronzatura aiutando a prevenire il fotoinvecchiamento.

Tuttavia l’olio di roucou non è un autoabbronzante, il quale, invece, contiene sostanze che attivano artificialmente la produzione di melanina – anche in assenza di esposizione solare – allo scopo di scurire la pelle. Quest’olio vermiglio si limita a sublimare l’abbronzatura e a rendere la sintesi della melanina più efficiente, ma solo una volta che viene attivata naturalmente dall’esposizione solare.

A cosa prestare attenzione quando si usa l’olio di roucou

E’ importante non scambiare l’olio di roucou per un filtro solare: la sua azione antiossidante, infatti, svolge un’azione protettiva sulla pelle e sui capelli, che però non può sostituire completamente quella delle creme dotate di SPF e di filtro UVA. Quindi, se ti esponi al sole, non dimenticare di applicare sempre una protezione solare sopra l’olio, altrimenti rischi una scottatura.

Da tenere a mente anche che, per via dei suoi coloranti naturali, l’olio di roucou può macchiare i vestiti: ecco perché va sempre massaggiato per 1 o 2 minuti, in modo da farlo assorbire, e lasciato asciugare qualche istante prima di vestirsi.

Come si utilizza correttamente

L’olio di roucou può essere applicato puro sulla pelle oppure mescolato con creme corpo, altri oli e doposole. Si spalmano poche gocce dopo la doccia, sulla pelle leggermente umida, massaggiando fino a che il prodotto non viene del tutto assorbito.

Può essere utilizzato prima di stendersi al sole, sotto l’SPF, per preservare l’idratazione e prevenire i danni solari, oppure dopo, per nutrire la pelle e dare all’abbronzatura un finish più glow.

Sui capelli è ottimo per impacchi pre-shampoo, specialmente se mescolato con olio di cocco, da applicare sui capelli asciutti e lasciare agire per 20-40 minuti, ma anche come leave-in per lucidare e proteggere (in questo caso ne basta una goccia).

Prodotti con olio di roucou

L’olio di roucou è molto usato negli oli abbronzanti, dove lo troviamo mescolato ad altri oli vegetali – come quelli di mandorle dolci, cocco, argan, carota e avocado. Tra i prodotti più famosi che lo vedono protagonista c’è l’olio solare Roucou di Ligne St Barth, un abbronzante dal profumo caraibico che aiuta a raggiungere una tintarella più intensa.

olio solare roucou ligne st barth
Ligne St BarthOlio solare Roucou

Lo troviamo anche in alcuni prodotti per capelli, in particolare del marchio professionale Davines, ad esempio nel suo Oi Oil, un olio capelli multifunzione che serve a nutrire, idratare, lucidare e districare la chioma dopo il lavaggio e durante lo styling.

davines oi oil, trattamento multifunzione capelli a base di olio di roucou
Davines – Oi Oil con olio di Roucou

E’ possibile anche utilizzare l’olio di roucou puro, anche se è un po’ difficile da trovare nei supermercati, ma puoi sempre acquistarlo su Amazon.

Gran Velada Olio di Achiote

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Domande frequenti

L’olio d roucou è adatto al viso?

Può essere usato anche sul viso, ma bisogna considerare che si tratta di un olio leggermente comedogeno, dunque può risultare pesante se applicato puro sulle pelli miste e grasse. Anche in caso di pelle secca, comunque, ne basta 1 goccia, preferibilmente miscelata con una crema idratante leggera.

Meglio l’olio di roucou o l’olio di carota per potenziare l’abbronzatura?

In entrambi i casi si tratta di oli ricchi di carotenoidi, ma l’olio di carota ha un effetto tintorio più delicato, ed è indicato più per nutrire e preparare la pelle al sole che per mettere in risalto l’abbronzatura. L’olio di roucou, invece, essendo più pigmentato, dona un effetto dorato più evidente.

Protegge dai raggi UV?

Anche se ha un effetto protettivo naturale nei confronti dei raggi UV, non li neutralizza completamente, quindi va sempre applicata sopra una protezione solare.

L’olio di roucou può aiutare a colorare i capelli grigi?

Anche se a volte viene proposto come anti-age per capelli, non esistono prove scientifiche che l’olio di roucou possa prevenire o ridurre i capelli grigi. La canizie dipende soprattutto da un mix di genetica, invecchiamento e ridotta produzione di melanina, processi che l’olio di roucou non è in grado di influenzare direttamente.

L’olio di roucou si può mangiare?

L’olio di roucou è quasi sempre formulato con solventi e ingredienti cosmetici non adatti all’ingestione. E’ invece commestibile l’annatto, un pigmento naturale ricavato dai semi della Bixa orellana, gli stessi da cui si ricava l’olio di roucou. Viene utilizzato come colorante naturale per gli alimenti, soprattutto in carni, stufati, formaggi, burro, salse e snack. Oltre a dare una tonalità aranciata agli alimenti, gli conferisce un delicato sapore di nocciola.

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