Qual è la migliore spirulina in farmacia?

La spirulina – una microalga d’acqua dolce considerata un vero e proprio superfood – viene solitamente assunta sotto forma di integratori in compresse, capsule o polvere reperibili in farmacia. E’ utilizzata soprattutto per migliorare i livelli di energia, depurarsi, supportare il metabolismo e sostenere la salute di pelle e capelli.
Di fronte al gran numero di marchi che la commercializzano, viene spontaneo chiedersi quale sia la migliore spirulina in farmacia e quali caratteristiche debba avere un buon integratore.
E’ proprio quello che vedremo in questo articolo: ti spiegheremo quali elementi devi prendere in considerazione per scegliere un prodotto valido, e vedremo insieme una selezione di integratori di spirulina che rispettano i più alti standard qualitativi.


Cos’è la spirulina e perché è così usata negli integratori
Anche se la spirulina è universalmente considerata un’alga, dal punto di vista scientifico si tratta di un cianobatterio, cioè un microrganismo capace di compiere fotosintesi.
E’ considerata uno degli alimenti più nutrienti al mondo per via del suo elevato contenuto di proteine vegetali (circa il 60-70%), ferro, vitamine del gruppo B, magnesio, antiossidanti, ficocianina e clorofilla.
Una ricchezza di sostanze nutrienti che ha spinto la NASA a studiarla come possibile alimento per le missioni spaziali di lunga durata. E che oggi la rende l’integratore di riferimento per chi desidera contrastare la stanchezza fisica e mentale, sostenere il sistema immunitario e supportare le diete dimagranti.
Come riconoscere la migliore spirulina in farmacia
Non basta che un integratore contenga spirulina per offrire davvero tutti i benefici di questo superfood. E’ importante valutare:
- coltivazione e essiccazione: solo la spirulina proveniente da coltivazioni controllate, senza l’uso di contaminanti e essiccata a bassa temperatura consegna intatti all’organismo principi attivi come ficocianina, clorofilla e beta carotene.
- concentrazione di ficocianina: è uno degli indicatori di qualità più importanti. Questo pigmento di colore blu intenso, utilizzato dalla spirulina per catturare la luce, ha infatti rilevanti proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e immunostimolanti. Quando acquisti un integratore di spirulina in farmacia, controlla, se possibile, che contenga almeno il 10% di ficocianina. Purtroppo la maggior parte dei marchi segnala in etichetta la quantità di proteine ma non quella di ficocianina, rendendo difficile conoscere questo dato.
- percentuale di proteine: la spirulina deve contenere almeno il 60% di proteine vegetali.
- purezza della spirulina: controlla sempre l’etichetta dei prodotti che acquisti in farmacia per assicurarti che contengano il 100% di spirulina, senza additivi, eccipienti o riempitivi.
- Sicurezza: poiché l’alga spirulina cresce in acqua può accumulare contaminanti. Per questo è importante scegliere integratori che dichiarino di aver condotto test su metalli pesanti e sul livello di microcistine (tossine prodotte da alcuni cianobatteri), oltre a controlli microbiologici. Per dimostrare la sicurezza del prodotto, molte aziende si muniscono di certificati riconosciuti, come GMP (Good Manufacturing Practices) e certificazioni bio.
Forma dell’integratore: compresse, capsule o polvere?
In farmacia la spirulina si trova principalmente in tre forme:
- Compresse: sono le più diffuse perché pratiche da assumere, perfettamente dosate e prive di un sapore intenso.
- Capsule: spesso sono di dimensioni più grandi e possono creare qualche difficoltà a chi non riesce a deglutire le pastiglie.
- Polvere: è la forma preferita da chi vuole aggiungere la spirulina ai frullati, alle centrifughe e allo yogurt. La biodisponibilità della polvere è simile a quella delle compresse, ma il sapore intenso, erbaceo e marino allo stesso tempo, non è apprezzato da tutti.
Le migliori marche di spirulina che trovi in farmacia
Spirulina Marcus Rohrer

Spirulina Marcus Rohrer si distingue per l’alta qualità della spirulina utilizzata: il marchio attinge da un’unica coltivazione ubicata nelle acque profonde delle Hawaii, in una zona biologicamente sicura, non contaminata da pesticidi o erbicidi.
Un altro aspetto convincente è il confezionamento in flaconi di vetro Miron, un vetro viola scuro brevettato che permette di proteggere i nutrienti della spirulina sensibili alla luce e conservare la freschezza dell’alga.
L’integratore, che non contiene zuccheri, aromi artificiali o altri riempitivi, consegna al corpo 3 grammi di spirulina pura titolata al 60% in proteine.
L’unica criticità è che, per arrivare al dosaggio consigliato, è necessario assumere ben 10 compresse al giorno. Per chi non ama deglutire le pastiglie, non è proprio comodissimo.
Bottiglia ricaricabile da 180 compresse + 60 gratis
LongLife Spirulina Bio

E’ l’integratore di spirulina con il miglior rapporto qualità-prezzo tra quelli venduti in farmacia. A fronte di un prezzo inferiore ai 20 €, offre ben 100 capsule contenenti spirulina platensis biologica titolata al 60% in proteine e al 12% in ficocianina.
La dose consigliata (6 capsule), da suddividere in due assunzioni, racchiude ben 3 grammi di spirulina.
Di questo marchio ci piace moltissimo la chiarezza: in etichetta troviamo specificate tutte le titolazioni dei principi attivi (compresa la clorofilla e i carotenoidi) e, attraverso il sito ufficiale, è possibile controllare tutte le certificazioni e scoprire che risponde agli standard bioagricert.
L’integratore sostiene il sistema immunitario, contrasta la stanchezza e, nel contesto di un programma dimagrante o depurativo, aiuta a controllare il peso.
LongLife Spirulina Bio Powder
Per chi preferisce aggiungere la spirulina all’acqua o alle bevande fredde, è disponibile anche la versione in polvere dell’integratore. Il barattolo contiene 150 g di spirulina in polvere, corrispondenti a 50 dosi.

Dr Giorgini Spirulina Maxima

400 compresse di spirulina appartenente alla specie Arthrospira Maxima, più ricca di ferro e calcio rispetto alla specie Arthrospira Plantensis, che invece è più proteica. Per questo consigliamo l’integratore soprattutto a chi soffre di stanchezza e affaticamento causati dalla carenza di questi due minerali.
Le compresse assicurano comunque il 60% di proteine, e vengono proposte come ricostituente contro i cali di energia. L’assunzione consigliata varia dalle 2 alle 6 pastiglie al giorno, in base alle esigenze.
Solgar Spirulina

Solgar, uno dei marchi più venduti in farmacia, è da anni sinonimo di qualità e sicurezza. La sua spirulina è un prodotto molto apprezzato per la sua azione ricostituente e di sostegno, utile anche come complemento nutrizionale per vegetariani e vegani.
Tuttavia, ci dispiace di non trovare in etichetta informazioni sulla standardizzazione dei principi attivi. La tabella ci informa soltanto che ogni dose (4 capsule) contiene 3 g di alga spirulina, ma non ci dice niente sulla titolazione delle proteine e della ficocianina.
Naturalmente, trattandosi di un marchio famoso per rispettare i più alti standard di qualità e sicurezza, siamo certi che la spirulina utilizzata sia ottima, ma avremmo preferito un po’ più di chiarezza.
Il prezzo è un po’ altino: in farmacia, quando non scontato, costa circa 33 € a fronte di 80 capsule, ma è possibile trovare ottime offerte online.
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Quanta spirulina assumere al giorno
Il dosaggio corretto di spirulina dipende dalla forma in cui viene assunta, dall’obiettivo e dalla concentrazione del prodotto. Per quanto riguarda la spirulina in compresse, in genere vengono consigliati da 2 a 5 grammi, corrispondenti a 4-10 compresse.
La dose raccomandata di spirulina in polvere, invece, si aggira intorno ai 2-3 grammi al giorno.
Molti nutrizionisti consigliano di iniziare con un dosaggio basso e aumentarlo gradualmente per testare la tolleranza dell’organismo e permettergli di adattarsi.
È preferibile assumere la spirulina al mattino, visto che ha un leggero effetto energizzante, accompagnandola con abbondante acqua. Va presa preferibilmente a stomaco vuoto – perché i nutrienti vengono assorbiti più rapidamente -, 30 minuti prima dei pasti principali. Tuttavia, chi ha lo stomaco sensibile potrebbe preferire l’assunzione dopo i pasti per evitare possibili disturbi digestivi.
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