Rottura dei capillari: cause, rimedi naturali e trattamenti definitivi

Rottura dei capillari: cause, rimedi naturali e trattamenti definitivi

La rottura dei capillari è un problema abbastanza comune, specialmente tra noi donne. A causa di diversi fattori, i capillari possono dilatarsi e rompersi, compromettendo l’estetica della parte del corpo colpita.

Le zone più interessate dalla rottura improvvisa dei capillari sono le gambe e gli occhi, tuttavia il fenomeno può interessare anche caviglie, piedi e braccia.

Capillari che si rompono? Ecco le possibili cause

Alla base della fragilità capillare ci può essere una predisposizione genetica, ma spesso le cause riguardano il nostro stile di vita. I capillari possono rompersi per colpa di carenze nutrizionali, come una carenza di vitamina C, o per alterazioni ormonali (dovute, ad esempio, alla gravidanza). Altri comportamenti dannosi per i capillari sono l’esposizione eccessiva al sole, la sedentarietà, il sovrappeso e lo stress.

In rari casi, dietro la rottura dei capillari può anche esserci una causa patologica, come l’ipersurrenalismo. Infine, i capillari che si spezzano possono essere l’effetto collaterale di alcuni farmaci, quali i corticosteroidi e la pillola anticoncezionale.

Rottura dei capillari nelle gambe

Nel nostro corpo sono presenti circa 2 miliardi di capillari, piccoli vasi sanguigni che rappresentano le ultime diramazioni di vene e arterie. Hanno il compito di trasportare il sangue e i nutrienti, e favoriscono l’ossigenazione dei tessuti.

Il sintomo più visibile della debolezza capillare è la macchia emorragica che si forma sulla pelle. I cosiddetti teleangectasie sono particolarmente visibili quando interessano le gambe.

Tra le cause dei capillari rotti sulle gambe ci possono essere diversi fattori, tra cui:

  • predisposizione genetica
  • squilibri ormonali (dovuti alla gravidanza o al periodo premestruale)
  • pillola anticoncezionale
  • traumi
  • insufficienza venosa (in questo caso la rottura del capillare è accompagnata dalla presenza di varici)

I teleangectasie possono presentarsi come ramificazioni rossastre o bluastre, in rilievo o meno, accompagnate a prurito e ad edemi.

Come prevenire la rottura dei capillari nelle gambe

rottura dei capillari come prevenirla

Per evitare la rottura dei capillari è importante mantenere un corretto stile di vita. Ecco alcune strategie utili:

  1. fai attività fisica: il movimento favorisce il flusso del sangue, sospingendolo verso l’alto
  2. mangia bene: una dieta equilibrata ti aiuterà ad evitare sovrappeso, gonfiore e carenze nutrizionali, prevenendo possibili problemi alle vene
  3. dormi con le gambe leggermente sollevate
  4. alterna acqua calda e fredda sulle gambe: con il caldo i vasi sanguigni si dilatano, mentre con il freddo si restringono, favorendo la corretta circolazione
  5. attenta alla vitamina C: una sua carenza può provocare la rottura dei capillari
  6. non indossare vestiti troppo stretti, che possono ostacolare il normale flusso di sangue
  7. evita lunghe esposizioni al sole

Come curare i capillari rotti e farli riassorbire: i trattamenti definitivi

I capillari rotti possono essere curati anche attraverso piccoli interventi che ne provocano l’effettiva scomparsa.

Laser

Il laser riesce a colpire in modo preciso l’emoglobina, distruggendo il sangue che ristagna in quel punto e provocando la chiusura del capillare. Il trattamento, che viene praticato senza anestesia, è praticamente indolore, non danneggia la pelle e non lascia segni. Nei giorni che seguono l’intervento il capillare si restringe e viene riassorbito dall’organismo. Di solito sono necessarie più sedute per ottenere i risultati desiderati.

Scleroterapia

Il medico inietta nel vaso sanguigno una soluzione liquida sclerosante, ovvero una sostanza che provoca l’ostruzione del capillare. Il trattamento viene effettuato senza anestesia, in regime ambulatoriale. Generalmente sono necessarie più sedute, da effettuare a distanza di una/ tre settimane l’una dall’altra.

Ozono terapia

Attraverso questo trattamento si trasferisce ossigeno nel sangue, provocando la ripresa del flusso sanguigno laddove è bloccato. Anche in questo caso si tratta di un intervento indolore, che non lascia segni.

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Rottura capillari: rimedi naturali e farmacologici efficaci

La prima arma per avere capillari forti, che non si rompono, è sicuramente la prevenzione. Un’alimentazione sana, attività fisica regolare e indumenti comodi sono alla base di gambe perfette, senza vene o capillari in evidenza.

Esistono anche una serie di rimedi naturali utili a rafforzare i capillari.

Rimedi farmacologici

Rimedi naturali

Vite Rossa

Vite rossa rimedio capillari

La vite rossa è una pianta molto utilizzata in fitoterapia contro la cellulite, le vene varicose e i capillari in evidenza. I principi attivi contenuti nelle foglie appartengono alla famiglia dei polifenoli, in particolari bioflavonoidi, sostanze con importanti proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e vasoprotettrici.

Le foglie di vite rossa possono essere utilizzate per preparare degli infusi, ma sono anche protagoniste delle creme per capillari rotti più efficaci, come Antistex Fresh Gel, una pomata che contiene anche mentolo e olio essenziale di menta, e che dona una sensazione di immediata freschezza sulle gambe.

Ippocastano

rimedi naturali per capillari rotti

E’ protagonista di numerosi rimedi naturali contro i capillari rotti. La sua azione vasocostrittrice e decongestionante è ideale per alleviare le gambe gonfie e stanche. In particolare, l’ippocastano riduce l’attività dell’elastasi e della ialuronidasi, due enzimi che attaccano i vasi sanguigni e ne indeboliscono la struttura.

Le pomate per capillari a base di ippocastano sono molto utili in tutti quei casi in cui è importante stimolare la circolazione. Ti consigliamo di puntare su prodotti biologici, come la crema BioIppocastano di Naturando, che contiene anche altri ingredienti utili per la salute delle gambe, come la centella asiatica, la vitamina E, il burro di cacao e il burro di karitè.

Arnica

arnica cura per fragilità capillare

L’arnica è un’erba medicinale dagli effetti antifiammatori e antidolorifici. Dà sollievo immediato alle gambe stanche e ha un effetto protettivo su vene e capillari. Tra le creme per capillari in farmacia ce ne sono diverse a base di arnica.

Anche Amazon offre una vasta scelta, tra cui il gel Sodermol, una formula appositamente ideata per dare sollievo alle gambe stanche e combattere la fragilità capillare. Oltre all’estratto di arnica, il gel contiene Aloe Vera, ippocastano, estratto di rusco, estratto di amamelide ed estratto di cannella.

Rimedi della nonna: l’unguento portentoso

E’ possibile preparare a casa un unguento per capillari rotti. Si tratta di una ricetta antica, che combina ingredienti antinfiammatori, antiossidanti e vasodilatatori.

Si realizza miscelando in una ciotola olio extravergine di oliva, limone e aglio. Applicarlo regolarmente riduce l’infiammazione dei capillari e dei vasi sanguigni, oltre a favorire la circolazione, evitando ostruzioni.

Ingredienti

  • 2 teste di aglio
  • 1/2 tazza di olio di oliva
  • il succo di un limone

Preparazione

  1. Sminuzza gli spicchi d’aglio
  2. Mettili in un contenitore e aggiungi l’olio di oliva
  3. Adesso spremi un limone e versa il succo nel recipiente
  4. Mescola il composto con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un preparato fluido
  5. Chiudi il contenitore e lascia macerare per circa 48 ore
  6. Filtra il tutto e procedi all’applicazione

L’unguento va steso sulle gambe – o sulle aree da trattare – con un lieve massaggio circolare, dal basso verso l’alto. Infine va lasciato agire per circa mezzora. Basteranno due/tre applicazioni la settimana per ottenere ottimi risultati.

Questa crema fai da te per capillari rotti è utilissima anche per rilassare le gambe gonfie e tese dopo una giornata di lavoro o un’intensa attività fisica.

Rottura dei capillari negli occhi

La rottura dei capillari nell’occhio determina un sanguinamento dai piccoli vasi dell’organo visivo.

Si tratta di un fenomeno molto frequente e, di solito, innocuo. A seconda della parte interessata, possiamo assistere alla comparsa di una chiazza rossa. Più raro e preoccupante è il sanguinamento oculare profondo, che può interessare le persone diabetiche affette da retinopatia. In questo caso il rossore non è visibile.

I capillari degli occhi sono strutture fragili, soggette ad una facile rottura. Le cause di quest’ultima possono essere semplici eventi comuni, quali la tosse, gli starnuti, il vomito, la pressione alta o una reazione allergica.

Generalmente le emorragie subcongiuntivali non sono gravi e guariscono spontaneamente. Quando la rottura di capillari oculari è associata a crosticine, dolore oculare, fotofobia, febbre e sintomi che durano più di una settimana, si consiglia di rivolgersi al medico.

Redazione

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