Skincare routine per pelli mature: i consigli e gli step per ridurre le rughe e mantenere una pelle elastica e compatta dopo i 50 anni

skincare routine pelle matura

La skincare routine per pelli mature comprende tutti quei gesti beauty che aiutano a contrastare i segni dell’invecchiamento sulla pelle del viso e del corpo, non solo perdita di tono e rughe, ma anche disidratazione, opacità e macchie scure.. L’obiettivo è rendere la pelle più elastica, compatta, morbida e luminosa, in una parola “giovane”.

Nell’articolo di oggi voglio condividere con voi tutti i segreti per prendersi cura della pelle matura che ho appreso non solo con l’esperienza, ma anche con gli studi e le interviste che ho condotto negli anni come beauty editor per donnatempo.it e altri magazine di bellezza e benessere.


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Skincare routine per pelli mature: per chi è adatta?

Non c’è un’età fissa in cui iniziare una skincare routine per le pelli mature. L’ideale è metterla in pratica quando i segni dell’invecchiamento diventano visibili. Generalmente, si parla di “pelle matura” dai 45-50 anni in su, ma alcune pelli possono invecchiare prima a causa di fattori genetici o ambientali (ad esempio, l’eccessiva esposizione ai raggi UV e uno stile di vita sregolato e stressante possono accelerare il processo).

La regola, dunque, è quella di ricorrere a una skincare routine anti-age non appena noti che la pelle si assottiglia, si rilassa, e che le rughe si fanno visibili.

Quali sono i migliori attivi antietà da usare dopo i 50 anni?

acido ialuronico, uno dei migliori attivi per la cura della pelle matura

La prima cosa da sapere quando si parla di skincare routine, specialmente per la pelle matura, è che non dobbiamo farci “abbindolare” dalle diciture sulle confezioni dei cosmetici. Le parole “anti-age”, “antirughe” e “rassodante” lasciano il tempo che trovano se nei prodotti non sono presenti principi attivi realmente efficaci contro i sintomi dell’invecchiamento.

Non mi stancherò mai di ripetere che è importantissimo leggere l’INCI (l’etichetta che elenca gli ingredienti sulla confezione dei cosmetici). Un buon prodotto skincare per pelli mature deve essere ricco di ingredienti funzionali per migliorare l’idratazione, ricompattare la pelle e attenuare le rughe d’espressione (ergo: deve contenere potenti attivi anti-age nella parte iniziale dell’INCI).

Gli attivi più efficaci per la skincare routine della pelle matura sono:

  • Acido ialuronico: è una molecola che trattiene l’acqua negli strati cutanei, idratando in profondità e rimpolpando la pelle.
  • Retinolo e derivati della vitamina A: stimolano il rinnovamento cellulare, levigano le rughe e migliorano l’elasticità.
  • Vitamina C: è un potente antiossidante che illumina l’incarnato, uniforma il colorito e riduce la visibilità delle macchie.
  • Peptidi: favoriscono la sintesi di collagene ed elastina, contrastando la perdita di tono tipica delle pelli mature.
  • Ceramidi: rinforzano la barriera cutanea e aiutano a trattenere l’idratazione.
  • Niacinamide: è una vitamina che migliora la compattezza, riduce le discromie e regola la produzione di sebo.
  • Antiossidanti naturali (come resveratrolo, tè verde, coenzima Q10): proteggono dallo stress ossidativo e rallentano il fotoaging.
  • Fattori di crescita: si tratta di proteine bioattive che stimolano i fibroblasti a produrre nuovo collagene ed elastina, favorendo la rigenerazione cutanea e migliorando compattezza e densità della pelle.
  • Cellule staminali vegetali: proteggono le cellule cutanee dallo stress ossidativo, rendendole più vitali e longeve.
  • Bakuchiol: un’alternativa naturale e più delicata al retinolo, con effetto antirughe, elasticizzante e antiossidante, adatta anche alle pelli sensibili.
  • PDRN (Polydeoxyribonucleotide): è un principio attivo derivato dal DNA del salmone; stimola i processi di riparazione tissutale e ha un forte effetto rigenerante.
  • Probiotici e prebiotici: rafforzano il microbioma cutaneo, proteggendo la pelle da infiammazioni e invecchiamento precoce.
  • Acidi esfolianti delicati (come acido glicolico e lattico): stimolano il turnover cellulare, affinano la grana della pelle e rendono l’incarnato luminoso.

Skincare routine pelle matura: gli step da seguire

gli step per prendersi cura della pelle matura

Superati i 50 anni, è importante utilizzare detergenti che non siano soltanto delicati, ma anche idratanti e nutrienti. La pelle matura, infatti, si presenta spesso secca e disidratata. Meglio, dunque, preferire un balsamo, un olio o un latte detergente e accantonare l’acqua micellare: quest’ultima, infatti, contiene tensioattivi (le micelle) che a lungo andare possono seccare la pelle.

Una routine per la pelle matura spesso consigliata dai facialist è quella coreana: qui la detersione è doppia, e prevede di iniziare utilizzando un detergente a base oleosa per rimuovere il trucco, le particelle di smog e l’eccesso di sebo, per poi proseguire con un detergente a base acquosa delicato, come un gel o una mousse, per eliminare sia i residui del primo prodotto, sia lo “sporco” a base d’acqua, come il sudore e la polvere.

Questo metodo è ottimo perché permette di eliminare le impurità e il make-up senza aggredire lo strato idrolipidico che difende la pelle.

E’ un prodotto spesso sottovalutato, ma essenziale da inserire in una skincare specifica per le pelli mature perché ristabilisce il PH cutaneo e prepara la pelle ad assorbire meglio i trattamenti successivi.

Un buon tonico per pelli mature deve contenere ingredienti che agiscono su idratazione, luminosità e riparazione della barriera cutanea, come acido ialuronico, estratti vegetali lenitivi (ad esempio centella asiatica, aloe vera e allantoina) e antiossidanti.

I tonici a base di niacinamide e vitamina C, ad esempio, sono molto utili quando la pelle si presenta grigiastra e opaca, magari con qualche discromia, perché hanno un effetto illuminante e uniformante.

Lo step successivo è rappresentato dal siero antietà, e si tratta di un passaggio davvero fondamentale perché è proprio il siero, grazie all’alta concentrazione di attivi e alla sua texture leggera, a consegnare alla pelle matura le sostanze di cui ha bisogno per mantenersi elastica, tonica e compatta.

Consiglio sempre di scegliere il siero in base all’età:

  • Dai 40 anni: è la fase in cui compaiono rughe più evidenti e lievi cedimenti. I sieri migliori a quest’età sono quelli a base di peptidi e niacinamide, che rinforzano la barriera cutanea e stimolano collagene ed elastina.
  • Dai 50 anni: la menopausa accelera i cambiamenti cutanei; la pelle diventa più sottile, secca e meno tonica. Qui sono fondamentali sieri viso al retinolo abbinati a ceramidi e antiossidanti per nutrire e rigenerare.
  • Dai 60 anni in su: la pelle tende ad apparire più fragile e devitalizzata. I migliori sieri antirughe per over 60 sono formule ricche e rivitalizzanti, con fattori di crescita, cellule staminali vegetali, peptidi, acido ialuronico e complessi rassodanti. Il focus è lavorare sulla densità cutanea e sulla vitalità della pelle.
  • Dai 70 anni in su: la pelle diventa ancora più sottile, secca e delicata, con una perdita significativa di tono e compattezza. Qui i sieri devono essere ultra-nutrienti e rigeneranti, con combinazioni di acido ialuronico ad alto peso molecolare, fattori di crescita, peptidi avanzati, antiossidanti e oli nutrienti. L’obiettivo principale è rinforzare la barriera cutanea, migliorare elasticità e luminosità e proteggere la pelle da ulteriori segni di invecchiamento.

L’ordine corretto in ogni skincare routine prevede che la crema viso venga applicata dopo il siero. Questo perché i prodotti vanno usati in ordine di densità, partendo dai più liquidi e leggeri – come sieri, tonici ed essenze – per finire con le formule più ricche e dense– come creme viso, burri nutrienti o oli.

Il motivo è logico: i prodotti leggeri hanno molecole piccole che penetrano rapidamente negli strati profondi della pelle. Se applicassimo prima una crema densa, il film che crea sulla superficie impedirebbe al siero di raggiungere efficacemente le cellule.

Inoltre, applicare la crema viso dopo il siero aiuta a “sigillare” l’idratazione e i principi attivi apportati da quest’ultimo, potenziandone l’efficacia.

La scelta della crema viso per pelli mature, però, deve tenere conto del tipo di pelle, perché le esigenze non sono le stesse per tutti:

  • Pelle secca: richiede texture ricche e nutrienti, con burro di karité, ceramidi, oli vegetali e acido ialuronico a vari pesi molecolari per garantire idratazione profonda e prevenire la sensazione di pelle che tira.
  • Pelle normale/mista: in questo caso è ideale una crema bilanciata, leggera ma nutriente, con peptidi, antiossidanti e acido ialuronico, capace di idratare senza appesantire le zone più oleose, oltre a donare una compattezza uniforme.
  • Pelle grassa: se la pelle matura si presenta grassa (è più raro ma succede), meglio puntare su texture fluide o in gel, con ingredienti che aiutano a regolare la produzione di sebo – ad esempio niacinamide, acido salicilico, ginseng e centella asiatica – arricchite con attivi idratanti come acido ialuronico e aloe vera.
  • Pelle sensibile: per ridurre irritazioni e rossori, è necessaria una crema lenitiva e protettiva, priva di profumi aggressivi, con estratti calmanti, ceramidi e antiossidanti delicati.
  • Pelle spenta: con l’età, il ciclo di vita delle cellule rallenta, causando un accumulo di cellule morte sulla superficie della pelle che rende l’incarnato opaco e grigiastro. Una crema viso al retinolo è quello che ci vuole per accelerare il turn over cellulare e aumentare la luminosità della pelle; ottime anche le formulazioni a base di vitamina C e niacinamide, che illuminano e uniformano il tono.

Un errore che molte donne over 50 fanno è quello di pensare che la skincare routine si concluda con la crema antirughe. Questo è vero solo quando la crema contiene un SPF (fattore di protezione solare) elevato e ad ampio spettro, altrimenti dovrai terminare la routine applicando una protezione solare specifica per pelli mature.

La causa principale dell’invecchiamento della pelle, infatti, non è l’età anagrafica, ma l’esposizione cronica ai raggi UV, un fenomeno chiamato fotoinvecchiamento. A differenza dell’invecchiamento naturale dovuto al passare del tempo, il fotoinvecchiamento è accelerato e aggressivo. I raggi UV danneggiano le fibre di collagene ed elastina provocando la comparsa di rughe marcate, lassità e macchie scure.

Per le pelli mature, è necessario ricorrere a una protezione solare che difenda la pelle sia dai raggi UVA che UVB, e con un SPF di almeno 30. Gli esperti sono unanimi nel raccomandare di utilizzarla ogni giorno, anche in inverno: i raggi UV penetrano anche attraverso le nuvole!

Come curare il contorno occhi “invecchiato”

La pelle del contorno occhi è più sottile e fragile rispetto al resto del viso, dunque più vulnerabile ai segni dell’invecchiamento. Per questo motivo, è importante trattarla con contorno occhi specifici per la pelle matura, preferendo quelli a base di acido ialuronico, che apportano idratazione e rimpolpano la pelle, arricchiti con attivi drenanti e anti-occhiaie, come caffeina ed estratti di tè verde.

Altri ingredienti utili all’interno dei contorno occhi anti-age sono i peptidi – che stimolano la produzione di collagene ed elastina, ridensificando la pelle -, la vitamina C illuminante e il retinolo rinnovatore (quest’ultimo, però, va usato con alcune precauzioni: ne abbiamo parlato nell’articolo “Retinolo per contorno occhi: benefici e come usarlo“).

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La skincare routine per il corpo dopo la menopausa

Dopo la menopausa, la pelle non si modifica soltanto sul viso. Probabilmente, avrai notato cambiamenti anche sul corpo, in particolare su braccia, gambe, décolleté e mani. Anche qui la pelle diventa più sottile, secca e meno elastica, con segni di rilassamento e macchie scure.

La skincare routine ideale per il corpo inizia con una detersione delicata, preferendo latte doccia nutrienti, privi di solfati per non impoverire la barriera cutanea. Dopo la doccia, è fondamentale applicare un latte o burro corpo ricco di ingredienti idratanti e nutrienti, come acido ialuronico, ceramidi, oli vegetali e burro di karité. Per contrastare il rilassamento dei tessuti, va massaggiata una crema corpo rassodante per pelli mature sulle aree critiche, come glutei, cosce e addome.

Non dimenticare la tua protezione solare quotidiana sulle aree esposte ai raggi UV, soprattutto mani, collo e braccia: questo è il primo segreto per prevenire cedimenti, secchezza e discromie.

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