Smagliature: perché compaiono e come eliminarle

smagliature

Le smagliature, note anche come striae distensae, sono micro-lesioni del derma che si formano quando la pelle subisce un’espansione troppo veloce. Possono avere un aspetto lineare o leggermente ondulato, essere sottili oppure più larghe. Compaiono soprattutto nelle zone che tendono a cambiare di volume rapidamente – a causa del processo di crescita o dell’aumento di peso – come le cosce, i fianchi, i glutei e il seno. Sono molto comuni durante la gravidanza, quando la pelle della zona addominale viene “tirata” dalla pancia che cresce.

Posto che il modo migliore per evitare le smagliature è quello di prevenirle con trattamenti che mantengano la pelle elastica, è possibile intervenire anche dopo la loro comparsa per renderle un po’ meno visibili o eliminarle del tutto.

Perché vengono le smagliature?

smagliature

Il motivo per cui si formano le smagliature è che la pelle subisce uno stress meccanico rapido, come accade quando aumentiamo di peso o quando mettiamo su massa muscolare velocemente. In pratica la pelle si allunga per seguire la crescita dei tessuti sottostanti, causando la rottura delle fibre di collagene e di elastina presenti nel derma, che è lo strato cutaneo più profondo. Questa lacerazione non è visibile come una ferita aperta, ma crea una piccola cicatrice interna: la smagliatura, appunto.

Fattori di rischio

Ci sono persone che, più di altre, sono predisposte a sviluppare le smagliature. A incidere è soprattutto la qualità della pelle: quando è secca e poco elastica, non riesce a espandersi senza rompersi.

Questa scarsa resistenza può essere dovuta a fattori ormonali, i quali influenzano direttamente la produzione di collagene. Ad esempio alti livelli di cortisolo – un ormone che produciamo quando siamo stressati – riducono la sintesi del collagene rendendo le fibre elastiche più fragili.

Ma la pelle può essere poco elastica anche per motivi genetici oppure per un’alimentazione carente di proteine, vitamine e minerali, o, ancora, perché ci si idrata poco. Alcune abitudini, come fumare e bere alcol, tendono a degradare il collagene e a ridurre la capacità della pelle di rigenerarsi.

I periodi più a rischio per la formazione di smagliature sono quelli in cui avviene una veloce espansione dei tessuti che si trovano sotto la pelle, come quando si ingrassa rapidamente o si aumenta la massa muscolare, durante l’adolescenza e in gravidanza (in questo caso, le smagliature tendono a concentrarsi nella zona della pancia).

Differenza tra smagliature rosse, viola e bianche

Il diverso colore non indica lesioni differenti, ma coincide con lo stadio in cui si trova la smagliatura.

Smagliature rosse

E’ lo stadio iniziale della smagliatura. Quando è di colore rosso, infatti, significa che le fibre di collagene e di elastina si stanno lacerando, ma che il derma è ancora vivo e ricco di vasi sanguigni. E’ il momento più propizio per trattare le smagliature perché la pelle può ancora rigenerarsi e riparare le fibre elastiche, se stimolata dai giusti trattamenti.

Smagliature viola

La smagliatura rossa diventa viola in un lasso di tempo che va da 6 mesi a un anno. Il colore violaceo significa che l’infiammazione è ancora in corso e c’è un maggiore versamento di sangue. In questa fase siamo ancora in tempo per attenuare la visibilità della lesione utilizzando lozioni e oli specifici.

Smagliature bianche

Le smagliature bianche sono più sottili e hanno spesso un aspetto perlato. Coincidono con la fase avanzata della lesione: i vasi sanguigni si sono ritirati e la cicatrice è diventata permanente. In questo stadio, la smagliatura è più difficile da trattare: le creme apportano idratazione e migliorano l’aspetto della pelle, ma per la scomparsa dell’inestetismo è meglio agire con trattamenti professionali, come il laser frazionato CO2 e il microneedling.

Prevenzione: la migliore arma contro le smagliature

prevenzione smagliature

Se c’è una cosa che dobbiamo assolutamente sapere sulle smagliature, è che sono molto più facili da evitare che da trattare. Dunque, la prima arma che abbiamo a disposizione è la prevenzione, ossia mettere in pratica una serie di cambiamenti per fare in modo che la pelle si mantenga elastica e si adatti bene ai cambiamenti di volume.

  • Idratazione: quando ben idratata, la pelle resiste meglio a eventuali “stiramenti”. Per questo motivo, oltre a bere almeno 2 litri di acqua al giorno, è importante applicare quotidianamente una crema idratante su tutto il corpo. La crema va massaggiata sulla pelle con movimenti circolare per stimolare la microcircolazione e la produzione di collagene.
  • alimentazione ricca di proteine, vitamina C, vitamina E, omega 3 e antiossidanti, fondamentali per mantenere le fibre di collagene forti e flessibili.
  • evitare variazioni di peso repentine: i dimagrimenti drastici seguiti da un aumento di peso veloce sono infatti i principali responsabili delle smagliature.

Gli integratori possono aiutare?

Alcuni integratori, specialmente quelli a base di collagene e acido ialuronico, accrescono la concentrazione di queste due sostanze, con benefici che riguardano la flessibilità della pelle, la sua idratazione e la sua consistenza. Ecco perché, per prevenire le smagliature e migliorare l’aspetto di quelle esistenti, può essere utile assumerli per almeno 3 mesi.

Creme e oli per smagliature: quali funzionano davvero

Una volta formate, le smagliature possono essere trattate con creme e oli in grado di migliorare l’elasticità della pelle e stimolare la rigenerazione del collagene, come:

  • creme con retinolo e retinoidi: i derivati della vitamina A, come il retinolo e la tretinoina, sono i migliori ingredienti per togliere le smagliature perché promuovono il turn over cellulare e stimolano i fibroblasti a produrre nuovo collagene.
  • creme con acido ialuronico: migliorano l’idratazione e l’elasticità della pelle, rendendola più compatta e resistente.
  • olio di rosa mosqueta: ricco di acidi grassi e di vitamina A, aiuta la pelle a rigenerarsi, attenuando la visibilità delle striae distensae.
  • lozioni con centella asiatica: un fito-estratto che stimola la sintesi del collagene e migliora l’elasticità cutanea.
  • burro di karité: nutre la pelle e aiuta a trattenere l’idratazione.
  • creme ai peptidi: contengono catene di aminoacidi che segnalano alle cellule della pelle di produrre più collagene.

Ingredienti che possono potenziare l’azione delle creme per smagliature sono anche la vitamina C, indispensabile per la sintesi del collagene, e la vitamina E, un potente antiossidante che supporta la rigenerazione cellulare.

Quali creme sono efficaci contro le smagliature bianche?

Le cosiddette striae albae sono cicatrici ormai stabilizzate, dunque più difficili da trattare rispetto a quelle rosse e viola. Per migliorarne l’aspetto, servono creme con ingredienti forti, come retinolo, AHA e peptidi. Difficilmente una crema potrà eliminare del tutto la smagliatura bianca, ma può ridurne la visibilità.

Rimedi della nonna

rimedio per le smagliature nell'interno coscia

Per attenuare le smagliature è possibile agire anche con rimedi casalinghi.

Olio di rosa mosqueta

Un vero concentrato naturale di attivi anti-smagliature, tra cui retinoidi, vitamina C e acidi grassi omega 3 e 6, utile per potenziare la concentrazione di collagene ed elastina nella pelle, e per rinnovare le cellule. Per osservare un miglioramento delle lesioni, va massaggiato 2 volte al giorno sulle zone interessate per 2 o 3 mesi.

Burro di karité

Il burro di karité apporta alla pelle acidi grassi, vitamina A, E ed F, migliorandone l’elasticità e prevenendo la formazione delle smagliature. Si applica dopo la doccia, massaggiandolo su tutto il corpo.

Aloe vera

E’ ottima per smagliature rosse e viola perché calma l’infiammazione e favorisce la rigenerazione della pelle. A questo scopo va utilizzato il gel puro, da solo o mescolato a un olio vegetale.

Olio di mandorle

Durante la gravidanza, le nostre nonne massaggiavano sulla pancia l’olio di mandorle per prevenire la comparsa delle smagliature. Un rimedio valido tutt’oggi perché questo ingrediente ha proprietà emollienti ed elasticizzanti che consentono alla pelle di ampliarsi senza danneggiarsi.

Miele e zucchero

Miele e zucchero vanno miscelati per creare uno scrub utile ad esfoliare delicatamente la pelle. Il trattamento va ripetuto 2 volte a settimana, sotto la doccia, prima di stendere l’olio o il burro.

Trattamenti estetici

Quando le creme non bastano a mandare via le smagliature, si può ricorrere ai trattamenti professionali, che risultano più efficaci soprattutto in caso di smagliature vecchie.

Microneedling

Il microneedling è una procedura poco invasiva che utilizza un dispositivo dotato di piccoli aghi per stimolare la produzione di collagene. Poiché la stimolazione avviene a livello più profondo rispetto a quella innescata dalle creme, il microneedling può aiutare a ridurre non solo le smagliature rosate ma anche quelle bianche.

Trattamenti laser

Quando si tratta di eliminare le smagliature bianche e profonde, il laser CO2 frazionato è il trattamento più efficace perché agisce nella parte più profonda della pelle, il derma. Stimola la pelle a ripararsi e può anche favorire la ripigmentazione della zona. In genere sono necessarie da 3 a 6 sedute, da praticare a distanza di alcune settimane, per apprezzarne il risultato.

Radiofrequenza

La radiofrequenza sfrutta le onde elettromagnetiche per stimolare l’attività dei fibroblasti, favorendo la sintesi di nuove fibre elastiche e nuovo collagene. Le onde agiscono attraversando l’epidermide e generando calore.

Come camuffare le smagliature

Per ottenere un effetto “camaleonte”, soprattutto in estate, si può utilizzare un autoabbronzante. Questo tipo di prodotto, infatti, contiene sostanze che reagiscono con gli aminoacidi presenti sullo strato superficiale della pelle, creando un colore temporaneo.

Tuttavia, in caso di smagliature bianche, la cicatrice può continuare ad apparire più chiara rispetto all’area circostante. Per rendere il risultato il più uniforme possibile, esfolia bene la pelle prima dell’applicazione e usa una quantità di prodotto leggermente maggiore sulle smagliature.

Un mito da sfatare è che l’esposizione al sole aiuti a coprire le smagliature bianche: queste aree, infatti, non contengono melanociti attivi e, di conseguenza, non diventano più scure con il sole. Abbronzarsi, dunque, non farebbe che acuire il contrasto tra la smagliatura perlacea e la pelle.

Il make-up corpo, invece, può essere un valido alleato, specialmente nelle occasioni importanti: fondotinta e correttori ad alta coprenza, preferibilmente resistenti ad acqua e sudore, possono essere applicati nella zona per rendere temporaneamente meno visibili le smagliature.

Crediti immagine in evidenza: immagine di Lookstudio su Freepik


Altri articoli sulla cura del corpo:

DONNATEMPO CONSIGLIA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *