I 5 migliori sport per la circolazione sanguigna delle gambe

Gonfiore, capillari in evidenza e vene varicose sono tutti sintomi di una cattiva circolazione nelle gambe. Tra le migliori abitudini che si possono mettere in pratica per migliorare il flusso sanguigno c’è quella di fare sport. Già, ma quale sport?
Non tutti risultano efficaci, anzi, alcuni potrebbero avere un impatto negativo. In questo articolo esploreremo i migliori sport per favorire una circolazione ottimale nelle gambe e i benefici complessivi che apportano al corpo.
Perché lo sport è importante per la salute delle gambe?
Praticare un’attività fisica regolare promuove la salute del cuore e dei vasi sanguigni. Durante il movimento, i muscoli delle gambe si contraggono e rilassano, agendo come una sorta di pompa naturale che facilita il ritorno del sangue verso il cuore.
Questo movimento migliora la circolazione, riducendo il rischio di coaguli sanguigni e alleviando la pressione sulle vene. Naturalmente anche i muscoli ne escono rafforzati, e questo ha un impatto positivo sulla stabilità articolare e sulla salute ossea.
Gambe al top: 5 sport che riattivano la circolazione

Ma quali sono gli sport che favoriscono la circolazione nelle gambe? In breve, si può dire che va privilegiata l’attività fisica a basso impatto, ovvero tutte quelle discipline sportive che esercitano una pressione minima sulle articolazioni e sulle vene.
Camminata
La camminata è un’attività semplice e poco faticosa che favorisce il ritorno del sangue verso il cuore. Ad ogni passo, i muscoli dei polpacci e delle cosce si contraggono e si rilassano, trasformandosi in una sorta di pompa che spinge il sangue verso l’alto.
La postura corretta da tenere mentre si cammina è con la schiena dritta e l’addome in dentro, oscillando le braccia avanti e indietro per coinvolgere anche i muscoli del tronco. L’ideale è camminare almeno 30 minuti al giorno, alternando momenti di passo veloce ad altri di passo lento.
Ciclismo e cyclette
Tra gli sport più efficaci per migliorare il flusso circolatorio negli arti inferiori c’è il ciclismo. O, in alternativa, la cyclette, se non ti entusiasma l’idea di pedalare all’aperto.
Mentre pedali, stimoli la pompa muscolare dei polpacci e il flusso sanguigno nelle gambe aumenta, prevenendo il rischio di stasi venosa.
Inoltre la bicicletta migliora la resistenza cardiovascolare, tonifica i muscoli delle gambe e favorisce la salute articolare.
Sport acquatici
Gli sport in acqua sono un’ottima soluzione per chi soffre di vene varicose e capillari fragili. L’acqua, infatti, annulla la forza di gravità e sostiene il corpo, riducendo la pressione sulle vene e favorendo il ritorno venoso.
Pratica anche un massaggio costante sui tessuti che favorisce la circolazione nelle gambe e aiuta a drenare i liquidi in eccesso. Tra gli sport migliori da praticare in acqua per la circolazione, oltre al nuoto, ci sono l’aquagym, il walking in acqua e l’hydrobike.
Yoga
Lo yoga prevede alcune posizioni, dette asana che stimolano il flusso ematico. Si tratta di tutte quelle posizioni che prevedono l’elevazione delle gambe, come la candela e la posizione sulla testa (Shirshasana).
Praticare yoga porta anche ad altri importanti benefici, come il miglioramento della flessibilità articolare, la riduzione dello stress e il rafforzamento dei muscoli.
Pilates
E’ una disciplina simile allo yoga, ma si concentra principalmente sul rafforzamento del core e prevede movimenti più fluidi e dinamici.
Il pilates aiuta a far lavorare i muscoli profondi, compresi quelli delle gambe. Si tratta di fasce muscolari che vengono utilizzate poco nella vita quotidiana o quando si praticano altri sport.
Diventando più forti, questi muscoli sono in grado di spingere in modo efficace il sangue verso il cuore. Inoltre, l’allungamento insito nel pilates aiuta a rimuovere le tensioni muscolari che possono favorire la stasi venosa.
Corsa e circolazione: un rapporto complesso
Pur agendo in modo positivo sulla circolazione, la corsa non è uno sport adatto a tutti. Si può dire che è utile quando si ha già una buona circolazione e si desidera soltanto prevenire l’insorgere di problematiche circolatorie.
Al contrario, andrebbe evitata se si soffre di vene varicose, capillari fragili e gonfiore alle gambe. Questo perché la corsa, specie se praticata a ritmi elevati e su lunghe distanze, comporta un’elevata pressione sulle vene delle gambe, aumentando il rischio di trombosi.
Inoltre, il continuo impatto dei piedi contro il terreno può creare dei microtraumi nei vasi sanguigni, aggravando i problemi circolatori.
Sport da evitare

Chi soffre di cattiva circolazione e vene gonfie, deve prestare particolare attenzione a quale sport scegliere perché alcune attività possono peggiorare la situazione. Si tratta di tutte quelle attività che esercitano una pressione eccessiva sulle vene, come:
- Sollevamento pesi: questa tipologia di allenamento aumenta la pressione intra-addominale, rendendo difficile il ritorno venoso.
- Sport ad alto impatto: attività sportive come il calcio, il rugby e il basket comportano impatti ripetuti che possono danneggiare le vene e le articolazioni, aggravando i problemi circolatori.
- Sci alpino e snowboard: questi sport richiedono lunghe sessioni di stazionamento e movimenti bruschi che non possono certo dirsi positivi per il benessere circolatorio.
- Pattinaggio su ghiaccio o a rotelle: l”uso prolungato di scarpe da pattinaggio strette può ostacolare la circolazione nelle gambe e nei piedi.
Quali esercizi fare per migliorare le vene varicose?
Oltre a praticare gli sport più adatti a migliorare la circolazione delle gambe, chi soffre di varici può trarre giovamento da alcuni esercizi che possono essere eseguiti anche nel comfort della propria casa.
Tra questi, i migliori sono:
- Sollevamento delle gambe: sdraiati con la schiena a terra di fronte a una parete, e solleva le gambe contro il muro per 15-20 minuti. Questo esercizio è davvero utile per favorire il ritorno venoso.
- Esercizi per i polpacci: posizionati in piedi, con una mano appoggiata alla parete o alla spalliera di una sedia per mantenere l’equilibrio. Sollevati sulle punte e torna con i talloni appoggiati a terra. Ripeti 15-20 volte.
- Bicicletta a terra: sdraiati sulla schiena e simula il movimento della pedalata con le gambe. Continua per 5 minuti, riposati, e ripeti per altri 5 minuti.
- Esercizi di stretching: l’allungamento dei muscoli delle gambe, come i polpacci e i quadricipiti, aiuta a migliorare la flessibilità e a ridurre le tensioni che causano compressioni e ristagni.






