Zinco, l’alleato della pelle grassa e acneica. Tutti i benefici e i modi per usarlo

zinco per la pelle

Oltre a essere essenziale per il buon funzionamento dell’organismo e del sistema immunitario, lo zinco è un minerale ricco di benefici per la pelle, soprattutto quando è grassa, impura o a tendenza acneica.

In particolare, lo zinco aiuta a controllare la produzione di sebo, favorisce la cicatrizzazione dei brufoli e ha proprietà antinfiammatorie e antibatteriche utili contro l’acne.

Una strategia efficace per migliorare la pelle grassa e quella acneica prevede l’introduzione di creme e sieri a base di zinco nella skincare routine, oltre che un consumo più elevato di zinco nell’alimentazione, utile in caso di carenza.

Un altro modo per fare il pieno di zinco è quello di assumere un integratore, ma è importante farlo solo dopo avere accertato un’eventuale carenza con le opportune analisi, e dopo aver ascoltato il parere del medico.

I benefici dello zinco per la pelle: dal controllo della lucidità all’azione anti-batterica sui brufoli

pelle grassa

1. Regola il sebo e opacizza la pelle

Lo zinco aiuta a regolare l’attività delle ghiandole sebacee, riducendo la produzione di sebo in eccesso. Questo lo rende ideale per chi ha la pelle grassa o mista, soggetta a lucidità nella zona T e con pori dilatati. Aiuta a ottenere un incarnato più fresco, opaco e meno incline alle imperfezioni.

2. Contrasta acne, brufoli e punti neri

Grazie allo zinco, possiamo tenere sotto controllo la proliferazione dei batteri responsabili dell’acne (come il Cutibacterium acnes), e attenuare i comedoni infiammati. I dermatologi lo consigliano sia nelle forme lievi che in quelle più persistenti di acne, oltre che per prevenire la comparsa di nuovi brufoli.

In uno studio pubblicato su International Journal of Research in Dermatology, condotto su 77 pazienti affetti da acne, il trattamento con zinco orale (200 mg due volte al giorno) ha abbassato il punteggio medio di gravità da 60 a 24,8 nel gruppo trattato, con una riduzione del 60% della gravità delle lesioni infiammatorie, mentre i comedoni si sono ridotti del 23%. Dopo 12 settimane di trattamento con zinco orale, il 59,5% dei pazienti ha mostrato un miglioramento superiore al 50%, clinicamente apprezzabile. La percentuale di miglioramento dell’acne era direttamente proporzionale al livello di zinco nel sangue raggiunto con l’integrazione. Il 50% dei pazienti si è dichiarato soddisfatto del trattamento.

3. Favorisce la cicatrizzazione e la rigenerazione della pelle

Tra le proprietà dello zinco per la pelle, ci sono quelle rigeneranti: E’ nota la sua capacità di accelerare la guarigione delle lesioni e prevenire la comparsa di segni post-acne.

4. Calma rossori e irritazioni

Questo minerale è anche un buon supporto per le pelli sensibili e reattive, che tendono a infiammarsi facilmente. Aiuta a calmare la pelle, attenuando arrossamenti, irritazioni, gonfiori, dermatiti e piccoli eritemi.

5. Effetti sulle macchie della pelle

Sono stati presi in considerazione gli effetti dello zinco sulle discromie cutanee. Tuttavia, uno studio apparso su Dermatologic Surgery, condotto su 93 donne con melasma (una condizione che consiste nella comparsa di macchie scure sul viso) ha rilevato come una soluzione di solfato di zinco al 10%, applicata sulla pelle una volta al giorno per 2 mesi, non sia risultata particolarmente efficace per ridurre il melasma, o comunque meno efficace del trattamento topico con idrochinone al 4%.

6. Protegge dallo stress ossidativo e invecchiamento precoce

Lo zinco ha proprietà antiossidanti che neutralizzano i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento precoce della pelle. Questo aspetto, ancora poco noto, lo rende un utile supporto anti-age.

7. Difende la pelle dai danni del sole e dell’ambiente

L’ossido di zinco, una forma di zinco per uso topico, costituisce uno schermo contro i raggi UV, proteggendo la pelle dal fotoinvecchiamento. Inoltre, aiuta a rinforzare la barriera cutanea, prevenendo la perdita di acqua transdermica che provoca disidratazione e preservando l’epidermide dagli agenti ambientali dannosi.

Zinco e capelli: rinforza, stimola la crescita e migliora la salute del cuoio capelluto

zinco capelli

Lo zinco è fondamentale anche per la salute dei capelli. Partecipando alla sintesi della cheratina e delle altre proteine che costituiscono la fibra capillare, aiuta la nostra chioma a mantenersi forte e ne sostiene il processo di crescita.

Lo zinco è particolarmente indicato per chi ha capelli fini, deboli, che si spezzano facilmente o tendono a cadere. E’ anche un ottimo rimedio contro le problematiche del cuoio capelluto, come eccesso di sebo, desquamazioni e forfora.

Per tutti questi motivi, lo zinco è spesso inserito negli integratori per capelli e nei trattamenti cosmetici mirati, come lozioni fortificanti e fiale anticaduta.

Altri benefici dello zinco per il corpo

Oltre a migliorare la salute della pelle e dei capelli, lo zinco aiuta a rinforzare le difese immunitarie, supporta la fertilità femminile, migliora memoria e concentrazione, e aiuta a contrastare le infiammazioni croniche.

Integratore di zinco: quale assumere per la pelle e i capelli?

Lo zinco è presente negli integratori in diverse forme. Poiché ogni forma ha caratteristiche diverse, è importante valutare questo aspetto quando si sceglie un integratore di questo minerale.

Le forme da preferire sono:

  • Zinco picolinato: una delle forme più facilmente assorbite dall’organismo. Utile nei casi di acne, capelli fragili o carenza di zinco documentata.
  • Zinco gluconato: ben tollerato e molto utilizzato negli integratori, non solo in quelli per la pelle ma anche negli integratori per rinforzare il sistema immunitario, le funzioni cognitive e la fertilità.
  • Monometionina: una forma in cui lo zinco è legato alla L-metionina, consigliata in caso di acne, caduta dei capelli e unghie fragili. Viene assorbita in modo ottimale a livello intestinale.
  • Zinco bisglicinato: una forma legata all’amminoacido glicina, con ottima biodisponibilità. È delicato per lo stomaco e indicato anche per periodi di assunzione prolungata.
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AAVALABS TRIPLE ZINC – Un integratore a base di zinco picolinato, zinco bisglicinato e monometionina ideale per il benessere della pelle, dei capelli e del sistema immunitario. Contiene anche vitamina C naturale estratta dal frutto dell’Acerola, che garantisce il massimo assorbimento dello zinco.

Gli integratori di zinco vanno assunti per almeno 3 mesi: molte persone vedono i primi risultati (come una pelle più fresca e pulita, e una riduzione nella caduta dei capelli) dopo 2 mesi di integrazione.

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Lo zinco nei cosmetici: le forme più efficaci per la salute della pelle

crema viso allo zinco

Le forme di zinco inserite nei prodotti topici mirano soprattutto al benessere della pelle grassa, acneica, infiammata o soggetta a dermatiti, e sono:

  • Ossido di zinco: è utilizzato nelle creme per ridurre acne, arrossamenti, eritemi e dermatiti. Ha un’azione protettiva, calmante e assorbente.
  • Zinco PCA (Pyrrolidone Carboxylic Acid): è l’unione tra zinco e PCA, una sostanza naturalmente presente nella pelle che aiuta a mantenerla idratata. Lo zinco PCA è un ingrediente smart, spesso inserito nei cosmetici per pelli impure. Al contrario di altre forme di zinco, che possono seccare la pelle, lo zinco PCA purifica mantenendo l’idratazione.
  • Gluconato di zinco: è il sale di zinco dell’acido gluconico. E’ apprezzato in cosmetica per l’eccellente capacità di penetrare nella pelle. Ha proprietà antibatteriche, lenitive, astringenti e opacizzanti.
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Q+A ZINC PCA Crema Idratante Quotidiana – Una crema a base di zinco PCA, ideale per la pelle grassa, mista o acneica: aiuta a ridurre le imperfezioni senza rinunciare all’idratazione. Con il 97,5% di ingredienti naturali, senza alcol né profumi.

In caso di acne lieve o piccole infiammazioni cutanee, lo zinco impiega da 1 a 3 settimane a fare effetto.

Come applicare lo zinco sulla pelle per ottenere il massimo dei benefici

Le formulazioni topiche – come sieri, gel o creme a base di zinco – vanno inserite in una routine di skincare ben bilanciata, pensata per riequilibrare, purificare e, allo stesso tempo, rispettare la barriera cutanea.

  1. Pulisci la pelle con un detergente purificante che rimuova l’eccesso di sebo senza seccare, così da preparare la pelle a ricevere lo zinco.
  2. Preleva una piccola quantità di crema o siero a base di zinco e massaggiale sul viso fino a completo assorbimento.
  3. Completa con una crema idratante: anche se hai la pelle grassa, non saltare mai l’idratazione. Scegli una crema leggera ma nutriente (per la pelle grassa sono ottime le creme a base di ceramidi) che aiuti a mantenere la barriera cutanea sana.

Ogni quanto tempo usare lo zinco sul viso?

Dipende dalla formula e dalla sensibilità della tua pelle. I sieri e le creme leggere con zinco PCA possono essere usati anche ogni giorno, mattina e sera. I trattamenti più concentrati, invece, vanno utilizzati sotto la supervisione di un dermatologo, che stabilirà anche il modo d’uso e la frequenza corretta.

Ossido di zinco nelle creme e nei solari

ossido di zinco

L’ossido di zinco è una polvere bianca e fine, naturalmente opaca, ottenuta da processi di ossidazione dello zinco. In cosmetica e dermatologia è un ingrediente apprezzato per le sue proprietà lenitive, protettive e purificanti.

La crema all’ossido di zinco aiuta a migliorare l’aspetto dei brufoli, previene la formazione di nuovi comedoni ed è utilissima per trattare le dermatiti.

MOST CREMA LENITIVA – Con ossido di zinco e magnesio silicato, allevia gli arrossamenti e le irritazioni cutanee, assorbe il sebo e migliora la dermatite atopica.

L’ossido di zinco è utilizzato sotto forma di unguento anche contro le scottature solari. Ricorda, però, che non va mai applicato su ustioni gravi o ferite profonde.

Inoltre, è spesso l’ingrediente chiave delle protezioni solari minerali. A differenza dei filtri solari chimici, che assorbono i raggi UVA e UVB trasformandoli in calore, l’ossido di zinco agisce come uno schermo fisico respingendo questi i raggi.

Questa modalità d’azione rende le creme solari con ossido di zinco particolarmente adatte a chi ha la pelle sensibile, reattiva o soggetta a dermatiti, perché non provoca irritazioni né altera la barriera cutanea.

APPROFONDISCI: Ossido di zinco: benefici contro raggi UV, brufoli e dermatiti

Come capire se hai una carenza di zinco

Se noti che la pelle è più spenta, infiammata o soggetta a brufoli persistenti, se i capelli cadono più del solito o sono fragili, oppure se le unghie si spezzano facilmente, potresti soffrire di un deficit di questo minerale.

Anche una cicatrizzazione lenta, un sistema immunitario indebolito (segnalato, ad esempio, da raffreddori frequenti) o un calo del gusto e dell’olfatto sono campanelli d’allarme da non sottovalutare.

In questi casi, è bene non agire di testa propria dando per scontata una carenza di zinco. Parlane con il medico e valuta con lui un esame del sangue specifico. Una volta accertati i bassi livelli di questo minerale, il medico ti aiuterà a stabilire il giusto percorso per integrare lo zinco nella tua routine quotidiana.

Come fare il pieno di zinco a tavola

alimenti ricchi di zinco

Il modo più naturale per assumere lo zinco è attraverso l’alimentazione quotidiana. Gli alimenti più ricchi di zinco sono quelli di origine animale: carne rossa magra, pollame, tuorlo d’uovo e frutti di mare, in particolare le ostriche, che sono la fonte più ricca di zinco. Anche i formaggi stagionati e il latte intero contengono buone quantità di questo micronutriente.

Chi segue una dieta vegetariana o vegana può fare il pieno di zinco attraverso legumi (soprattutto lenticchie e ceci), semi di zucca, semi di canapa, noci, mandorle e cereali integrali. Tuttavia, in questi alimenti lo zinco è spesso legato a sostanze chiamate fitati, che ne ostacolano l’assorbimento. Per ridurne l’impatto, è utile ammollare e cuocere bene i legumi e i cereali, o optare per versioni germogliate.

Attenzione anche a ciò che può interferire con l’assorbimento dello zinco: un consumo eccessivo di alcol, zuccheri raffinati, caffè o integratori di ferro e calcio può ridurne la disponibilità.

Per supportare l’assunzione di zinco, oltre a curare la dieta, può essere utile integrare alimenti ricchi di vitamina C (agrumi, frutti di bosco, peperoni), che ne facilita l’assorbimento.

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